Categorie Formula 1

ANALISI TECNICA GP.MONACO – MERCEDES W04

 La Mercedes, durante le prove libere, ha dimostrato di essere la favorita per vincere il prestigioso Gp di Monaco. La W04 si è dimostrata molto competitiva sia nel giro di qualifica che sul passo gara in quanto non ha avuto l’eccessivo degrado delle gomme di cui soffre cronicamente già da un paio di stagioni. Per riuscire a “conservare” più a lungo le gomme, sulla Mercedes, per questo Gp, sono stati cambiati gli angoli della sospensione posteriore ed è stato irrigidito il retrotreno che, sembra avesse delle flessioni non volute che creavano un forte degrado degli pneumatici.

Oltre all’ala anteriore e posteriore da alto carico, sulla W04 sono comparse delle nuove prese d’aria sui freni posteriori che hanno la funzione di estrarre il più possibile il calore che si genera nella zona degli pneumatici posteriori.

Molto interessante, la termocamera installata sull’alettone anteriore della vettura di Hamilton e Rosberg per tenere costantemente sotto controllo la temperatura di funzionamento delle gomme anteriori. Per fare questo la Mercedes sfrutta il fenomeno della termografia che è un tipo di acquisizione di immagini nel campo dell’infrarosso.
Attraverso l’utilizzo di una termocamera si eseguono controlli non distruttivi e non intrusivi, al fine di visualizzare e misurare l’energia termica emessa dalle gomme.
Le termocamere rilevano le radiazioni nel campo dell’infrarosso dello spettro elettromagnetico e compiono misure correlate con l’emissione di queste radiazioni.

Questo strumento è in grado di rilevare le temperature dei corpi analizzati attraverso la misurazione dell’intensità di radiazione infrarossa emessa dal corpo in esame. Ricordiamoci che, tutti gli oggetti ad una temperatura superiore allo zero assoluto emettono radiazioni nel campo dell’infrarosso (ad esempio anche oggetti che hanno una temperatura molto bassa, come i cubetti di ghiaccio, emettono infrarossi. Più è alta la temperatura dell’oggetto, più quest’ultimo irradierà raggi infrarossi). Questa relazione è numericamente quantificabile grazie alla Legge di Planck.
Le termocamere (anche dette videocamere termografiche) sono particolari videocamere, sensibili alla radiazione infrarossa, capaci di ottenere immagini (o riprese termografiche) di infrarossi invisibili, o radiazioni di calore, e rappresentano un preciso strumento di misurazione non a contatto delle temperature.Per ora le modifiche sembrano aver funzionato anche se bisognerà aspettare altri circuiti per capire se il cronico degrado delle gomme sia soltanto un ricordo per la squadra tedesca.

Condividi
Pubblicato da
Redazione FUnoAT