Formula 1

Vettel: “Le ultime gare per per vincere nel 2020″

Vettel: “Le ultime gare per per vincere nel 2020″


Eh già… è successo un’altra volta. Come narra il mio collega Mariano nelle sue riflessioni mattutine (click qui), Ferrari ci riesce ancora. Perdere. Parola praticamente assente nel vocabolario Mercedes, ma fastidiosamente ridondante in quello italiano. L’importante è partecipare?  “Un par di maroni…”, parlando in francese. La verità, quella scomoda, è solo una: i tedeschi sono i più bravi. E lo sono oramai da più di un lustro. Comunque, visto che niente è per sempre, prima o poi anche il team di Brackley passerà la mano. Nelle velleità ferrariste, soprattutto quelle di Binotto, esiste la voglia di reagire.

Un pugno sul tavolo, stile Toto Wolff, alzando la voce: “Basta…avete rotto! Adesso tocca un po’ anche a noi”, sostiene Mattia nella mia immaginazione. Lo svizzero, ultimamente per niente neutrale, non è il solo impegnato nella battaglia. Un capitano di lunga data, Sebastian, vuole ancora dire la sua. Gli ultimi round mondiali hanno regalato consapevolezza al team di Maranello. Vettel lo sa. Annusa un futuro positivo. Per lui e per il team. A patto che, già dalle ultime gare del 2019, si inizi a risalire la china. Vista la continuità regolamentare della prossima stagione, le vetture future saranno le naturali proiezioni tecniche ed evolutive delle attuali.

Sebastian Vettel sulla griglia di partenza del Gran Premio del Giappone.

Per questo, fin da ora, provare novità e soluzioni in ottica 2020 risulta fondamentale. “Sfruttare le ultime gare ottenendo buoni risultati. Questo ci può concedere un bel vantaggio. Tutto quello che possiamo apprendere ci sarà molto utile, visto che le auto saranno praticamente le stesse. Cosi facendo saremo in grado di anticipare il prossimo anno”. Detto cosi, sembra non fare una piega il ragionamento del tedesco, voglioso di “apparecchiare” questo 2020 nel miglior modo possibile.

Dopo il trionfo di Singapore arriva il ritiro di Sochi. Forse, se la centralina non avesse fatto le bizze, in Russia poteva arrivare un’altra vittoria. Sempre forse, senza la “sciagurata” partenza di Suzuka, bissare il successo asiatico non era impossibile per Sebastian. Insomma… un tedesco in palla ultimamente, anche nel descrivere la situazione all’interno del box del Cavallino: “Come nelle passate stagioni, la cosa più normale è quella di provare a battere il tuo compagno di squadra. Si tratta di competizione. Un modo di crescere per essere più veloce degli altri”.

Charles Leclerc a colloquio con Sebastian Vettel

Il “vecchio capitano” non accetta il “declassamento” a soldato semplice. Leclerc avvisato. Il 4 volte campione del mondo, convinto che nel 2020 la lotta al titolo sia possibile, lancia la sfida. Charles l’ha già raccolta. Resta solo una cosa da fare. Battere Mercedes

Autore: Alessandro Arcari @berrageizf1

Foto: Ferrari

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Zander Arcari