Binotto: “Non siamo pienamente soddisfatti del nuovo regolamento…”

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Binotto:
Mattia Binotto, team principal Scuderia Ferrari

Binotto: “Non siamo pienamente soddisfatti del nuovo regolamento…”

Ammetto di avere molta confusione in merito al 2021. Magari è un mio limite, per carità… ma credo di essere in buona compagnia. A poche ore dall’annuncio in pompa magna del nuovo regolamento tecnico-sportivo che ridefinisce la Formula Uno, approvato dai team all’unanimità, con Todt e Carey che ci hanno spiegato come tutto sarà meraviglioso a partire dal 2021, arrivano i primi “distinguo”.

Distinguo “sottili” ma che pesano molto, come quelli di Mattia Binotto, a capo della scuderia più prestigiosa della Formula uno e dell’intero motorsport, la Ferrari. Il punto sulla situazione lo ha fatto nelle consuete conferenze stampa con i giornalisti presenti nel paddock, ora in Texas.

Il sunto per Binotto è che, stabiliti dei criteri “chiari”, ora ci sarà il vero lavoro; cioè come implementare le nuove regole per arrivare tutti pronti fra due anni. 

Le parole del tecnico italo-svizzero, con un occhio rivolto all’ambiente: “Il nostro sport deve essere sostenibile, ne siamo tutti consapevoli. Dobbiamo lavorare duramente anche in futuro per uno sport più sostenibile, green”. Poi le precisazioni: “C’è ancora molto su cui lavorare. Penso che questo regolamento sia un punto di partenza; ora, insieme, dobbiamo collaborare per tutto, sia per quel che riguarda la power unit, il carburante e tutte le altre componenti”.

Binotto: "Non siamo pienamente soddisfatti del nuovo regolamento..."
Mattia Binotto, team principal Scuderia Ferrari

Nei rapporti con la FIA, Binotto afferma: “Finora abbiamo collaborato bene ma c’è ancora molto da fare.” C’è soddisfazione, dunque? “Siamo contenti dei nuovi regolamenti e, se non pienamente soddisfatti, almeno convinti che sia la strada giusta da percorrere”, la risposta del team principal.

La Ferrari è ovviamente l’unica squadra in Formula Uno che può porre il veto, ma ha ritenuto che farlo in questa occasione non sarebbe stato nel miglior interesse della categoria regina del motorsport.

“Per noi era più importante collaborare con la F1 e assicurarsi che entro la fine di ottobre avessimo ottenuto il miglior pacchetto da votare, e penso che sia lì che abbiamo posto la nostra attenzione e i nostri sforzi”, ha concluso.

Autore: Mariano Froldi @MarianoFroldi

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