Briatore: Hamilton in Ferrari? Per me è no…

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F1 Live 12 aprile 2020
Flavio Briatore, ex team principal di Formula Uno

Briatore si aggiunge alla folta schiera di quanti commentano la suggestiva ipotesi di un Hamilton in rosso. Mattia Binotto, pur dicendosi soddisfatto dei propri piloti, apre uno spiraglio. Lewis ammicca flirtando a parole con la ‘pazza idea’ che solletica da tempo le fantasie di molti. Tanto basta, ora che l’azione in pista si accomiata, per sollevare polveri e rumori. Naturalmente Flavio Briatore non riesce a essere banale e, a dispetto di un quasi univoco plebiscito, si dice contrario all’arrivo del Re Nero presso la corte del Cavallino.

Naturalmente stiamo parlando di un grandissimo pilota, tuttavia io aspetterei un po’ prima di ingaggiarlo, perché probabilmente in Ferrari hanno già un driver del valore di Hamilton e si tratta di Charles Leclerc. Avere due piloti così validi nella stessa scuderia può essere un rischio, dato anche quanto accaduto nel corso di questa stagione tra Vettel e Leclerc.”

Briatore non vuole necessariamente polemizzare, piuttosto tende a sottolineare quelli che potrebbero essere i rischi nel formare una coppia così esplosiva. Lewis Hamilton, capace all’esordio di spodestare e destabilizzare un campionissimo assoluto come Fernando Alonso, non rappresenterebbe il compagno ideale per Charles Leclerc. E in fondo il manager piemontese non ha torto. I due sono fatti della stessa pasta, si sono annusati, cercati, sfidati fin dall’inizio del campionato, fin da quella prima pole in Baharain, dove il britannico lo ha designato come suo sfidante. Un’investitura a pieno titolo nei confronti di un giovane rivale che sin da subito ha iniziato a fare paura.

Briatore: Hamilton in Ferrari?  Per me è no.
Charles Leclerc e Lewis Hamilton dopo la qualifica di Sochi, Russia.

Averli insieme come compagni potrebbe significare arrivare a un punto di non ritorno. In questo 2019 è stato difficile gestire la coppia Leclerc-Vettel, ma, prima ancora, gestire le carenze strutturali di una vettura che ha tarpato le ali ad entrambi, seppur in diversa misura. Il 2021 è percepito come una sorta di anno zero, in grado di riequilibrare i valori in campo. Mercedes potrebbe non dominare come nel ciclo passato e, qualora Ferrari si ritrovasse realmente in lotta per il campionato, una squadra a due punti potrebbe non rivelarsi la scelta vincente. Per questo, secondo Briatore, nel futuro bisognerebbe puntare su Leclerc.

Se l’anno prossimo Leclerc continuasse a crescere come ha iniziato a fare in questa stagione, io punterei sul monegasco. Tra l’altro va sottolineato il fatto che Hamilton, grazie alla supremazia Mercedes, ha potuto guidare con scioltezza in questi ultimi anni, senza praticamente commettere errori. Ma, se messo sotto pressione, sbaglia pure lui.”

Naturalmente il ‘buon’ Flavio non ha peli sulla lingua ed esprime le proprie idee in maniera diretta e sincera. Facendo una provocazione non del tutto condivisibile. Perché se da un lato possiamo concordare con la sua opinione a proposito di Leclerc, che sicuramente merita un ruolo di primo piano con la Ferrari, altrettanto non si può dire del parere espresso nei confronti di Hamilton. Certamente i piloti del cavallino hanno talvolta commesso errori proprio perché sempre alla ricerca del limite, non disponendo di una monoposto adeguatamente performante.

Briatore: Hamilton in Ferrari?  Per me è no.
Lewis Hamilton, Mercedes AMG

Cosa che non è accaduta a Lewis nel corso delle ultime stagioni. Ma liquidare la faccenda lasciando intendere che il britannico, senza Mercedes, potrebbe essere in difficoltà risulta quasi offensivo.Perché Hamilton, pur alla guida di una monoposto perfetta, ha mostrato di avere una tenuta mentale di primissimo livello e una concentrazione unica.

Questo, unito al suo indiscutibile talento e alla sua fame insaziabile, gli ha permesso di diventare sei volte campione del mondo. Non è solo una questione di vettura o di infallibilità della squadra. Hamilton rappresenta l’eccellenza, senza se e senza ma. Quella di Lewis che, senza la sua Freccia d’Argento, sarebbe un pilota come tanti, è una favoletta. Una storiella senza fondamenti che una frangia di tifoseria estrema ha cercato di raccontarsi, nel tentativo di placare in modo assai qualunquista l’amarezza della sconfitta.

Briatore: Hamilton in Ferrari?  Per me è no.
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Tuttavia Briatore non ha torto quando sostiene di dare fiducia a Leclerc. Il monegasco quest’anno ha dimostrato di poter essere l’uomo giusto, di possedere il perfetto mix di aggressività e di cattiveria agonistica, di intelligenza e di talento. Ha bisogno solamente di quel pizzico di esperienza in più che gli consenta di arrivare ad essere un pilota completo. Ma siamo certi che raggiungerà presto anche quest’obiettivo, perché Charles ha sempre voglia di imparare e di migliorarsi. Assennato, ma con una vena di sana follia. Spietato, ma disposto a mettersi al servizio della squadra. Veloce e implacabile, astuto e sensibile. Charles Leclerc è il campione del domani e rappresenta un luminoso futuro per la Ferrari.

Autore: Veronica Vesco @veronicafunoat

Il candore di un foglio bianco che m'invita alla scrittura. Il fragore di una monoposto rossa che accende la mia natura. Due colori tratteggiano il mio profilo fin dall'infanzia. Due colori capaci di accompagnarmi nel tempo, assumendo molteplici tonalità, sfumate dagli eventi della vita. Da una penna a una tastiera. Da un'auto a pedali agli autodromi. Da una laurea in Lettere al primo libro. Sempre nel segno di una Ferrari. Sempre con il sogno di cavalcare le mie passioni.

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