Hamilton – Mercedes: il rinnovo contrattuale non è mai stato così vicino

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Trattativa Hamilton – Mercedes, Wolff: “Soldi non sono questione primaria
Lewis Hamilton festeggia con Toto Wolff la vittoria del Gp di Monaco 2019

Nel giorno in cui Toto Wolff si fa un “regalo” (costato ben 37 milioni di sterline, nda) che gli permetterà di entrare in Aston Martin con una quota infinitesimale (leggi qui), potrebbe essersi consumato l’ultimo atto di una telenovella che tiene banco da ormai molti mesi: il prolungamento del legame contrattuale tra Lewis Hamilton e la Mercedes. Nulla di ufficiale è stato siglato, ma è bastato uno scarno – ma significativo – messaggio lanciato a mezzo social network per capire quale sia lo stato dell’arte. O almeno quale è la volontà del trentacinquenne inglese scoperto e lanciato da Ron Dennis.

Non nutro alcun sogno di cambiare squadra, sono già nel mio dream team…”. Questa la sibillina affermazione di Hamilton rilasciata su Instagram che non dà spazio a diverse interpretazioni. La strada sembra definitivamente tracciata dopo un tira e molla quasi infinito, con avvicinamenti e improvvise frenate da parte dei protagonisti che, evidentemente, hanno sempre voluto una e una sola cosa: rinnovare un matrimonio sportivo altamente proficuo. Il messaggio dell’ex McLaren non è spontaneo, è una reazione a quanto stava insistentemente circolando nei giorni passati tra i media britannici: un Hamilton deluso per essersi visto serrato il sentiero che lo avrebbe condotto a Maranello.

Hamilton – Mercedes: il rinnovo contrattuale non è mai stato così vicino
Lewis Hamilton e Dieter Zetsche

The Sun, lanciandosi in una previsione che potrebbe concretamente realizzarsi, ha profetizzato il prolungamento del contratto che unisce Sebastian Vettel alla Ferrari. La cosa avrebbe spento, nell’interpretazione del giornale inglese, le velleità del britannico di vestire il rosso. Spezzando, così, quel sogno che coverebbe sin dagli inizi della sua fulgida carriera. E’ questo il motivo che ha spinto il campione dl mondo in carica a replicare alle congetture prodotte dal tabloid? Potrebbe essere, così come potrebbe significare che la Ferrari non è mai stata concretamente nei pensieri dell’anglo-caraibico. Una Rossa che, piuttosto, potrebbe essere stata usata come sponda per ottenere migliori condizioni contrattuali. Leggasi ingaggio maggiormente munifico. Cosa che lo stesso Hamilton ebbe a riferire subito dopo l’ultimo rinnovo: “E’ sempre una cosa buona usare la Ferrari quando devi rinegoziare un contratto”.

Nei mesi scorsi s’era fatto un gran parlare di questa vicenda che ormai sembra essere in via di definizione. Tra le priorità del sei volte iridato parrebbe esserci anche un richiesta particolare: legare la sua permanenza in grigio a quella di Toto Wolff. E la cosa non è poi così campata in aria visto che i due sono arrivati a Brackely a braccetto; entrambi voluti da Dieter Zetsche e convinti da Niki Lauda il cui ruolo nel team non era di facciata ma evidentemente operativo. Se questo scenario fosse confermato vorrebbe dire che Wolff rinnoverebbe la sua liaison con Mercedes visto che il contratto in essere si estingue a dicembre 2020, esattamente come quello di Hamilton. Dalla Daimler fanno sapere che l’entrata del team principal viennese nella cordata guidata da Lawrence Stroll non crea problemi di sorta. Anzi, ci sarebbe l’avallo del grande boss Ola Kallenius col quale Wolff ha avuto qualche frizione, apparentemente superata, in tempi recenti.

Hamilton – Mercedes: il rinnovo contrattuale non è mai stato così vicino
Toto Wolff a colloquio con l’amico Lawrence Stroll

Il buon Toto, ancora, continua a possedere oltre il 30% delle azioni di Mercedes AMG F1: una exit strategy dal team non sta attualmente in piedi perché non supera l’esame della logica. Sicuramente l’amicizia col magnate canadese proprietario della Racing Point rappresenta più di un paracadute in caso di divorzio da Stoccarda, ma al momento il legame si configura come mera operazione finanziaria. Un investimento che dovrebbe produrre utili nel medio periodo. Quel dream team nato nel 2013 al quale allude Hamilton dovrebbe dunque restare vivo nei prossimi anni. Si attendono gli atti formali, le firme che blinderanno legalmente l’accordo. E finché queste non vi saranno siamo certi che certe speculazioni proseguiranno, specie sul versante Wolff-Stroll. Perché in tanti ritengono che l’ex Williams, nel 2021, sarà il team principal dell’Aston Martin motorizzata Mercedes. Chi vivrà vedrà.

Autore: Diego Catalano – @diegocat1977

Foto: Alessandro Arcari – @berrageizf1Mercedes

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