Vettel-Aston Martin: suggestioni rosee e verdi speranze

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Matrimonio Vettel – Aston Martin: c’è chi dice no
Sebastian Vettel in versione Aston Martin

Vettel-Aston Martin: suggestioni rosee e verdi speranze


Vettel è in partenza. Lontano dalla Ferrari, da Maranello, da quel sogno d’amore e di gloria che purtroppo non si è avverato. Quanto alla destinazione – ‘lui dice‘ – non c’è fretta di decidere. Invece la Formula Uno, diversamente dal Cavallino, galoppa ancora con una rapidità impressionante. Incalzante il ritmo degli appuntamenti, vorticoso il turbinio degli eventi. Non è proprio il caso di mettersi in disparte a guardare, a meditare sul futuro. Tutto deve essere definito, presto e bene, senza lasciare spazio ad ulteriori dubbi. Una corsa contro il tempo? Probabile, visto che esiste una linea di demarcazione precisa: il 31 luglio 2020.

Ma andiamo con ordine e proviamo a ricostruire la vicenda. Sebastian, com’è noto, non continuerà il suo rapporto con la Ferrari. Il comunicato di Maranello del 12 maggio scorso ha annunciato il mancato prolungamento della collaborazione tecnico-sportiva con il tetra campione tedesco. Lo stesso Vettel ha in seguito rivelato di essere rimasto sorpreso dalla scelta. A questo punto il driver di Heppenheim è costretto a rimboccarsi le maniche per trovare una valida alternativa che gli permetta di militare ancora nel circus. Sfumata, almeno apparentemente, l’opzione Mercedes, accantonata l’idea di un suggestivo ritorno in Red Bull, resta l’opzione Racing Point, dal prossimo anno Aston Martin.

La ‘Mercedes Rosa’ sta ben figurando in questa stagione e lascia presagire una crescita costante, a patto che non ne venga decretata l’irregolarità. A tal proposito esiste un reclamo da parte della Renault in merito alle prese d’aria dei freni. Il reclamo, presentato immediatamente dopo il Gran Premio della Stiria, è stato accolto dai commissari sportivi. (Per approfondimenti leggi qui). In attesa del verdetto sulla presunta violazione della ‘proprietà intellettuale’ la Racing Point continua a confermare la propria competitività in pista. E questo, specie in ottica 2021, potrebbe aver ingolosito non poco un Vettel alla ricerca di stimoli e rivalsa.

Vettel e la Ferrari: le strade si dividono?
Sebastian Vettel

Il sasso è stato lanciato dalla Germania: secondo Bild la trattativa sarebbe già in fase di conclusione. La notizia, data per certa anche da it.motorsport.com riporta di contatti iniziali tra le parti già nei primi giorni del mese di giugno. Il tutto si è svolto nel riserbo più totale, almeno fino a quando, durante lo scorso weekend, è iniziato a circolare qualche sospetto legato alla presenza di Sergio Perez sul mercato. Difatti sarebbe proprio il messicano ad andarsene, qualora Vettel venisse ingaggiato dalla scuderia di Lawrence Stroll. Checo vanta un contratto pluriennale con la Racing Point, ma sarebbe possibile rescinderlo, previa pagamento di una penale di circa che oscilla tra gli 8 e i 9 milioni di dollari, in virtù di una clausola di separazione da esercitare entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Due settimane molto calde dunque attendono la Formula Uno, la cui scacchiera si sta delineando a suon di mosse sorprendenti. Auto Motor und Sport, andando controcorrente rispetto alle voci citate, smorza invece gli entusiasmi riguardo al futuro di Seb in Aston Martin, facendo leva sulle possibili complicanze legate proprio alla figura di Perez. Perché privarsi di un pilota valido e tenace, da anni punto di riferimento (anche economico) della scuderia? Per ora Otmar Szafnauer, direttore della Racing Point, nega la trattativa. Le brillanti prestazioni di Checo effettivamente potrebbero anche complicare l’accordo, portando alla naturale scelta di continuare con il messicano.

Sebastian Vettel e Sergio Perez

Anche Vettel continua a confermare: ” Il mio futuro è ancora aperto. Niente è ancora deciso. A distanza di un anno, tutto è ancora possibile. L’unica certezza è che tenterò di tutto, fino alla fine della stagione, per far uscire la Ferrari dall’attuale crisi“. Parole che fanno onore a Sebastian, e dimostrano la sua dedizione alla causa. Tuttavia, nonostante la sua proverbiale limpidezza, abbiamo fondati motivi per credere che, questa volta, non sia del tutto sincero.

Infatti ci sono alcuni indizi che farebbero propendere proprio per un Vettel in direzione Aston Martin. La conferma di Bottas in Mercedes, ad esempio, sgombrerebbe il campo dall’ipotesi di una repentina promozione di Russel e di un conseguente dirottamento di Valtteri nella scuderia satellite. Le parole sibilline di Toto Wolff, da sempre vicino a Sebastian, rappresentano un’ulteriore pulce nell’orecchio: “Se fossi il manager di Seb andremmo d’accordo di sicuro. Ma non sono del tutto certo che gli sarei utile. Infatti non sono convinto che le squadre con cui sta parlando siano disposte a negoziare con me.” Spesso, il TP Mercedes, ci ha abituati a dichiarazioni spiazzanti, che in realtà celano il significato opposto rispetto a quanto afferma. In effetti, come sappiamo, Toto è azionista dell’Aston Martin. Si parla di un investimento intorno ai 37 milioni di dollari. E non dimentichiamo che anche la Daimler ne è azionista a lungo termine, detenendo il 5%.

Marko profeta di sventure: "Vettel non accetterà ordini da nessuno"
Toto Wolff e Sebastian Vettel

Vettel, come si è visto, ha la capacità di scuotere ancora il mercato. Il suo nome continua a risuonare per il paddock e Toto, da sempre, è un ottimo direttore d’orchestra. Potrebbe essere verosimile quindi un Sebastian ‘dirottato’ nella scuderia satellite, magari con la prospettiva di sostituire Hamilton qualora il britannico si ritirasse a breve. In altre parole, il tedesco di Heppenheim potrebbe essere un pilota Mercedes ‘in prestito’, in attesa di diventare poi titolare della scuderia Anglo-Tedesca, come riportato anche da Alberto Sabbatini.

E, forse, a dispetto di quanto sostenuto finora, la trattativa è già in fase di definizione. Lo sostiene, più o meno palesemente, anche Gerhard Berger (leggi qui). Sebastian difatti, solitamente molto riservato, ha richiesto personalmente un’intervista a Sky Sports F1, e, proprio in queste ore, parlerà con Martin Brundle. Nonostante il tedesco abbia negato la possibilità di annunciare qualcosa di importante nel corso di questa intervista, possiamo aspettarci qualche piccolo segnale da parte del pilota, in vista dell’ufficialità, che, secondo le fonti citate, dovrebbe avvenire proprio in concomitanza con la tappa di Silverstone, luogo dove appunto ha sede la Racing Point.

Non ultimo, ha fatto molto rumore un tweet allusivo di Fernando Alonso, il quale, dopo aver rivelato il suo ritorno in F1 ,ha commentato un post riguardante Vettel con l’immagine di una sfera di cristallo e le parole “soon together“. Lo spagnolo si riferiva, in primis, alla capacità che ha avuto Seb nel prevedere il suo rientro nella massima serie. Ma, quel ‘presto insieme’, lascia intendere che entrambi i piloti gareggeranno nel 2021. E non dimentichiamo che Fernando, come ha spiegato Briatore, è stato in trattativa anche con Racing Point prima di scegliere Renault. Dunque è probabile che sia a conoscenza di ulteriori sviluppi della vicenda.

Dal rosso opaco al verde speranza, in attesa di scoccare l’ultimo dardo verso l’argento. La vie en rose di Vettel forse non si è ancora conclusa, nonostante gli anni di passione e di sangue vissuti a Maranello. Sebastian non è pronto per l’addio, non contempla un temporaneo arrivederci. Sta per stupirci con una manovra a sorpresa. Ma non si tratterà della ripicca di un uomo deluso, semplicemente di una presa di posizione da parte di chi ha ancora molto da dire. Parlerà attraverso un volante, muoverà le sue ruote in direzione di nuove traiettorie. Seguendo inediti tracciati e tutte le curve che può offrire la vita. Ma anche tutti i rettilinei disponibili per andare al massimo.


Autore: Veronica Vesco – @VeronicagVesco

Foto: Ferrari

Il candore di un foglio bianco che m'invita alla scrittura. Il fragore di una monoposto rossa che accende la mia natura. Due colori tratteggiano il mio profilo fin dall'infanzia. Due colori capaci di accompagnarmi nel tempo, assumendo molteplici tonalità, sfumate dagli eventi della vita. Da una penna a una tastiera. Da un'auto a pedali agli autodromi. Da una laurea in Lettere al primo libro. Sempre nel segno di una Ferrari. Sempre con il sogno di cavalcare le mie passioni.

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