GP 70 Anniversario-Anlalisi Fp2: Obiettivo principale evitare le soft

GP 70 Anniversario-Anlalisi Fp2: Obiettivo principale evitare le soft


Mercedes è ancora la vera dominatrice di questo fine settimana. Anche nelle prove libere odierne ha mostrato la sua velocità e nessuno, allo stato attuale, sembra avere il ritmo per impensierirla. Red Bull, con il solo Verstappen, sembra avere un passo gara tale da mettere una leggera pressione ai due alfieri del team anglo-tedesco ma, in condizioni da qualifica, la lotta per la pole position sarà ristretta tra Hamilton e Bottas. La Ferrari, rispetto ad 1 settimana fa, sembra aver fatto qualche passo indietro. Le cose non sono veramente così perché, secondo chi scrive, ci sono stati team che hanno fatto un bel balzo in avanti mettendo in chiaro scuro le prestazioni della Rossa. Mi riferisco in special modo a Renault che sembra aver trovato maggiore velocità in qualifica rispetto alla settimana scorsa e a Racing Point che, grazie ad un assetto più scarico, è migliorata molto. 

Prima di passare all’analisi di queste libere è giusto segnalare il lavoro fatto da Leclerc e Vettel in questa giornata di libere. Charles ha girato con una SF1000 molto scarica aerodinamicamente mentre, Sebastian, dopo le difficoltà avute a Silverstone 1, ha preferito un assetto aerodinamico più carico che meglio si adatta alle sue caratteristiche di giuda. Un assetto quello scelto dal pilota tedesco che non sembra pagare in qualifica ma, in condizioni di gara, qualche frutto lo ha dato (lo vedremo successivamente). Vettel, a fine libere, ha accusato un problema alla Power Unit ed è probabile che, domani, monti un’unità fresca che potrebbe dare qualche vantaggio in qualifica. 

Nelle qualifiche di domani sarà fondamentale passare il taglio senza dover montare il compound soft che si è dimostrato, almeno nella giornata odierna, poco performante anche sul giro secco. Chi riuscirà a qualificarsi con le medie o addirittura co le hard potrà godere in gara di un gran vantaggio. Tra i team che hanno la possibilità di qualificarsi senza ricorrere alla soft c’è sicuramente Mercedes e Red Bull ma, anche Racing Point, potrebbe farcela. Tra gli altri team ci sarà una vera e propria battaglia perché, allo stato attuale, non vedo un favorito anche se le prestazioni della Renault mi hanno favorevolmente sorpreso. 

Hamilton, nelle FP2, ha ottenuto il suo miglior tempo con le medie davanti a Bottas che ha ottenuto il suo best time con soft. Nel primo stint il pilota finlandese aveva usato le medie e, nel secondo, con le rosse, è stato solo di 2 decimi più veloce nonostante Pirelli dia un delta time di vantaggio della gomma soft sulla media di mezzo secondo. 

GP 70 Anniversario-Anlalisi Fp2

Se ci concentriamo sui passi gara possiamo notare che, tra i team maggiori, l’unico che ha provato le soft è stato Vettel che è riuscito ad essere più veloce su Leclerc nonostante il monegasco avesse la media che meglio si adatta alle condizioni di gara. Il ritmo tenuto da Charles è stato veramente pessimo e peggiore è stata la gestione degli pneumatici visto che, dopo una decina di giri, presentavano del blister sia all’anteriore che al posteriore. 

PIRELLI -F1
WORKING RANGE 2020
MESCOLARANGEFINESTRA 
C490°-120°30°
C3105-135°C30°
C2110-135°C25°

Il fenomeno del blistering si verifica quando una particolare sezione di gomma vicino alla carcassa si surriscalda in modo anomalo provocando delle piccole bolle d’aria all’interno dello pneumatico che creano a sua volta un distaccamento della gomma. Questi distaccamenti di gomma posso avere superfici diverse a seconda del livello di stress termico e meccanico cui sono soggette. Sullo pneumatico si vanno a creare dei veri e propri buchi che molto spesso sono molto profondi ed arrivano fino alla carcassa.

Questo fenomeno è di difficile risoluzione in quanto i valori di camber e di pressione sono vincolati dalla Pirelli

GP 70 Anniversario-Anlalisi Fp2

Tra i piloti che hanno utilizzato le gomme medie, Bottas è stato il più rapido davanti a Verstappen ed Hamilton. Proprio il pilota inglese, a fine delle libere, si è dichiarato molto ottimista per le qualifiche e la gara: “In generale per noi è stata una buona giornata. Abbiamo compreso abbastanza bene la macchina e ci siamo ritrovati con le analisi che abbiamo fatto sui dati raccolti la scorsa settimana. Abbiamo fatto qualche aggiustamento e potremo ancora farlo per togliere qualche altro centesimo di secondo qua e là. Soprattutto per quanto riguarda il giro secco con gomme Soft, che in questo weekend sono molto morbide. Però è andata bene. Sulla W11 abbiamo fatto solo piccoli cambiamenti, dettagli dell’assetto e possiamo ancora migliorare in qualcosa. Non abbiamo portato aggiornamenti da una gara all’altra, abbiamo sempre la stessa macchina, dobbiamo cercare di ottimizzare varie aree e oggi abbiamo iniziato a farlo. Con le gomme scelte dalla Pirelli in questo fine settimana, la Soft ha più surriscaldamento verso la fine del giro rispetto a quelle usate la settimana scorsa. La media, invece, arriva meglio alla fine del giro, ha meno surriscaldamento”

Tra i team di centro classifica bisogna segnare il buon ritmo della Racing Point e quello della Renault che si è concentrata a girare con le hard. Il passo tenuto da Ocon e Ricciardo è stato in linea con quello di Stroll e Hulkenberg a dimostrazione che la vettura del team francese ha il potenziale per raccogliere punti pesanti. 


Autore e grafici: Cristiano Sponton – @csponton

foto: Mercedes – Ferrari

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