Leclerc: “Non sono contento di come ho lavorato in Ungheria…”

0
Leclerc:
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Leclerc: “Non sono contento di come ho lavorato in Ungheria…”


Con il giovedì delle interviste si apre anche il quinto weekend di questa pazza stagione 2020. Leclerc come sempre appare rilassato e concentrato. La parola d’ordine ancora una volta è ‘raccolta dati’: bisogna puntare a girare il pù possibile per ampliare le conoscenze riguardanti la SF1000 e indirizzare lo sviluppo nella giusta direzione in chiave 2021. Interessante il quadro delineato a tal proposito da Mariano Froldi, Cristiano Sponton e Giuliano Duchessa nel nuovo podcast di FUnoAT (qui la puntata in cui si discute dei temi caldi lanciati dall’esito del Gp di Gran Bretagna).

Tornando a noi, protagonista dell’incontro virtuale con i media internazionali, a Charles Leclerc è stato chiesto di parlare delle difficoltà di guida tra la SF1000 e ad esempio quelle incontrate con la SF90, guidata durante la scorsa stagione: “Non credo sia più difficile rispetto agli altri anni. Non sono stato molto contento del modo in cui ho lavorato nella preparazione del weekend di Budapest, ma aldilà di questo e del mio errore in Austria non credo che il passo sia stato così diverso tra le vetture… Non penso che guidare sia diventato più difficile“.

Leclerc: "Non sono contento di come ho lavorato in Ungheria..."
La SF1000 ‘riposa’ all’interno del box Ferrari

Nel passato Gp abbiamo visto delle grosse differenze tra il modo di comportarsi della vettura numero 16 e la numero 5. Entrambi i piloti hanno dovuto richiedere continuamente informazioni su come andare ad utilizzare correttamente il ripartitore di frenata. Solamente che a Charles servivano indicazioni puramente per una corretta gestione delle temperature dei pneumatici (monoposto che a tratti è risultata essere anche ben bilanciata, qui l’analisi), mentre Vettel era costretto ad effettuare i suoi interventi per correggere i continui bloccaggi avuti all’anteriore ed evitare una fastidiosa instabilità al posteriore (qui l’analisi)

Comportamento che appunto, come ha ammesso lo stesso Leclerc, avevamo visto totalmente agli antipodi nel Gp d’Ungheria a causa di una sbagliata interpretazione da parte del monegasco… Dal momento che ci troveremo sullo stesso circuito in questo weekend, per Charles sarà importante riprendere da dove ha terminato cercando ovviamente di migliorare, mentre Seb dovrà tentare sicuramente qualcosa di diverso nella speranza di trovare una vettura che più si avvicini al suo stile di guida. Domani capiremo se in Ferrari i quattro giorni di pausa hanno portato consiglio…


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: Ferrari

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui