Sanzione in griglia per Ocon

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Tralasciando tutto il discorso legato alla protesta di Renault verso Racing Point e il successivo appello alla corte internazionale degli altri team, non c’è stato molto lavoro per i commissari durante il Gp dell’Anniversario F1 70. Le loro decisioni hanno portato ad una sanzione in griglia per Ocon e una penalità di tempo per Magnussen. Vediamole insieme.

Iniziamo dalla qualifica, quando Ocon è stato sanzionato con 3 posizioni sulla griglia di partenza + 1 punto patente per aver creato impedimento ai danni di Russell in qualifica. E’ una violazione dell’articolo 31.5 del regolamento sportivo

In uscita d curva 5, Ocon si è trovato Giovinazzi davanti in giro lento. Il team l’ha avvisato e lui si è quindi spostato sulla destra per sorpassarlo. Tuttavia, alle sue spalle stava sopraggiungendo Russell in un giro cronometrato, del quale è stato avvisato troppo tardi. Il pilota Williams ha quindi ha dovuto rallentare vistosamente per non tamponare la Renault. L’impedimento è chiaro; la decisione assolutamente in linea con quelle assunte nelle gare precedenti.

Passiamo alla gara: Magnussen è stato sanzionato con 5 secondi di penalità + 2 punti patente per aver lasciato la pista ed essere rientrato in maniera pericolosa. E’ una violazione dell’articolo 27.3 del regolamento sportivo nonché del codice sportivo internazionale

In curva 15, Latifi ha tentato il sorpasso su Magnussen all’interno della curva. Quest’ultimo, è andato molto lungo, è uscito di pista (senza motivo) ed è rientrato in maniera molto aggressiva andando al contatto con il pilota Williams per riprendersi la posizione ormai persa. La decisione è assolutamente corretta.

Kevin Magnussen in azione durante il Gp dell’Anniversario

Infine, giusto un accenno a tutta la vicenda Renault/Racing Point. Dopo aver analizzato i dati in proprio possesso e ascoltato le parti in causa, la federazione ha deciso di sanzionare Racing Point con 15 punti di penalità in classifica costruttori (relativi al Gp di Stiria) + 400.000€ di multa per aver utilizzato le prese freni posteriori uguali a quelle della Mercedes 2019. Per le gare successive, così come per questo gran premio, è stata inflitta solamente una reprimenda al team.

Parte del documento FIA che riguarda la protesta di Renault contro Racing Point

Pare abbastanza chiaro che questa decisione scontenti un po’ tutti: da una parte c’è Renault, a cui si sono aggiunti Ferrari, McLaren e Williams che ritengono la sanzione troppo leggera. Se è stata commessa un’infrazione uguale in tutte le gare, perché due sanzioni diverse? E perché nessuna sanzione a Mercedes che, di fatto, ha “lasciato copiare”? Dall’altra c’è Racing Point, che si dice convinta di aver fatto tutto secondo le regole e che ritiene insensata questa decisione. Staremo a vedere cosa deciderà la corte internazionale…

Autore: Alessandro Rana – @AleRanaF1

Immagini: Renault; Haas; Fia.com

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