Relax per i commissari

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Eh già, si potrebbe proprio parlare di uno weekend di relax per i commissari: da tempo non ricordavo un Gran Premio con così pochi episodi analizzati. Sono infatti stati solamente due e hanno riguardato Racing Point con Perez durante le prove libere e Ferrari con Leclerc in gara. Vediamoli più nel dettaglio

Iniziamo da Perez, sanzionato con uno warning per aver causato impedimento ai danni di Grosjean durante le libere 3. E’ una violazione dell’articolo 31.5 del regolamento sportivo

Dai video appare evidente come la Racing Point abbia creato impedimento ai danni dell’avversario. Il messicano ha affermato di esser stato avvisato del traffico alle sue spalle e di aver quindi accelerato per creare spazio. Inoltre, ha ammesso che avrebbe anche potuto spostarsi fuori traiettoria. I commissari ci hanno abituato a vedere assegnate delle posizioni di penalità in griglia tuttavia, trattandosi di prove libere, hanno correttamente deciso di optare per un formale avvertimento, come da indicazioni del direttore di gara.

Sergio Perez in azione durante il Gran Premio del Belgio

Passiamo quindi a Leclerc. La sua investigazione riguardava un giro di schieramento in pista prima della gara, quando è andato oltre il tempo massimo stabilito per completarlo. Sarebbe una violazione delle note del direttore di gara e del codice sportivo internazionale.

Michael Masi, nelle sue note, ha comunicato che il tempo massimo per un giro era di 2 minuti e 4 secondi. Dalla telemetria, è emerso che Leclerc ha completato una delle tornate di schieramento in 2:06. Quando il monegasco ha attraversato la seconda linea di safety car, il team l’ha avvertito che il cronometro era partito, tuttavia è rimasto fermo per 12 secondi per effettuare una prova di partenza prima di schierarsi in griglia. Secondo i commissari, pur essendo stato sforato il tempo indicato, questo non ha comportato alcuna violazione, quindi hanno optato per non sanzionare l’episodio.

Da ultimo, anche in questo Gran Premio, Racing Point è stata punita con una reprimenda per aver utilizzato le prese dei freni finite sotto indagine ad inizio stagione. Sinceramente, non capisco che senso abbia continuare ad assegnare questa sanzione che “non porta a nulla” e nel frattempo il team continua a montare le parti incriminate…

Autore: Alessandro Rana – @AleRanaF1

Immagini: Fia.com; Ferrari; Racing Point

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