Fucsia, viola e nero…

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Gran Premio Eifel – Nurburgring: il pagellone (telefonico) del Froldi


-Pronto?

-Si, salve, sono del centro clienti Fly, lei è il signor Giorgio Aurispa?

-Si, ma…

-Ecco, piacere, io sono l’operatore 1234CX, sappiamo che lei è un nostro fedele cliente da oltre 10 anni e per questo vogliamo premiarla…

-Si, ma dov’è la fregatura?

-Signore ma nessuna fregatura,

-Si, ho capito, lo sapete che siete carissimi vero?

-Beh, ma i nostri servizi sono fra i migli…

-Ve bene, andiamo al sodo, mi dica…

-Ecco, vorremmo regalarle un nuovo decoder, non so se ha sentito parlare del cuboZ, si tratta di un decoder ultra moderno che è aggiornato con tutte le ultime tecnologie, con tanto di assistente vocale e, soprattutto, ha ben 2 Terabyte di memoria per un totale di 500 ore di registrazione in locale. Se lei fosse d’accordo glielo invieremmo con il tecnico…

-Ma quanto devo spendere? Tanto c’è sempre la fregatura…

-Non sia negativo, c’è solo da pagare un contributo una tantum

-Ah, ecco, c’era la fregatura…

-Si, ma non è proprio così, si tratta di soli 29 euro, il decoder normalmente lo diamo a 290 euro…

-E il mio piano tariffario? Non è che cambiate pure quello?

-Assolutamente no signore, lei continuerà a pagare quello che pagava prima non un centesimo di più…

-Mmmm, se si tratta di soli 29 euro…

Assolutamente, le dò la mia parola… l’unico vincolo è che il contratto si protrarrà di 18 mesi, ma non credo per lei sia un problema, visto che lei è cliente fedele…

-E… ma questo però è un problema…

-Perché signor Aurispa?

-Beh… vede, io praticamente sono costretto a tenermi Fly contro la mia volontà… se potessi ne farei volentieri a meno, ma essendo un giornalista che scrive di F1, oltreché un appassionato, quando non posso andare ai gran premi sono costretto a vederli alla televisione e, purtroppo, voi , in Italia, avete la Formula 1 in esclusiva, quindi…

-Signore, non vedo il problema…

-Non so se terrò Fly, sono anche disposto a seguire le gare in inglese, turco, aramaico…

-Continuo a non capire…

– Ha a che fare con i colori e con il vostro cronista di punta, Pier Giorgio Franzini… lei segue la Formula 1?

-Beh… non è il mio sport preferito, e poi vince sempre la Mercedes che senso ha guardarlo…

-Ok ha ragione e probabilmente è molto giovane…

-Beh si…

-Ecco, prima del 2014 vincevano anche gli altri, cosa che le sembrerà incredibile… torniamo al discorso… vorrei la sua attenzione su un particolare: ha presenti i tempi dei piloti, quelli che vede in sovrimpressione? Quando un pilota fa un giro record e/o anche un settore del giro record, viene segnalato con il viola

Fucsia, viola e nero...

-Ehm… si signore credo di ricordare…

-Io sono sicuro che è v-i-o-l-a, tanto che in inglese dicono “purple” che, appunto, in italiano significa viola. Pensi che mi sono guardato pure la codificazione dei colori di non so quanti siti e per essere pure più preciso ho preso riferimento pure da Pantone (non so se sa cosa sia Pantone) e… niente… è violaviola, viola, viola!

-Si signore ma…

-Aspetti, mi lasci finire, perché qui arriviamo al casus belli, alla nota dolente, al colore cangiante… ecco, allora,  santissimo domineddio, perché il vostro cronista dice sempre fucsia?! Fucsiaaaaa, fucsiaaaa!

Non ne posso più di questo fucsiaaa! E’ una cosa che mi manda letteralmente fuori dai gangheri, anche perché escludo che il cronista abbia problemi di vista! Non me ne capacito, vado fuori di testa, mi viene voglia di spegnere il televisore… badi bene, lo dice solo lui in tutto il mondo delle telecronache… mi risulta. E il bello è che a ruota i suoi ospiti, quell’ex pilota… non ricordo il nome, a pappagallo dice anche lui fucsiaaaa! E che diamine!

-Signore, non so cosa dirle, dovrebbe forse rivolgersi alla nostra sezione sport, anche se dubito che potrebbe cambiare qualcosa…

-Ecco, allora lei faccia una cosa per me… dica che se Franzini continuerà a dire fucsia, io al termine della mia scadenza contrattuale non rinnoverò il contratto con Fly… e quindi, come capisce, non posso aderire all’offerta del modem ultra super nuovo perché se non ho garanzie che d’ora in poi la parola fucsia sarà bandita dalle vostre cronache, io me ne andrò…

-Signore, capisco, ma lei è un solo abbonato e, per quanto importante per noi, non credo che…

-Ma io ho un superpotere… il super potere di andarmene e non essere più un vostro cliente, perché è evidente che una volta uscito da Fly, non tornerò più… Ecco, ora che mi risponde?

-Tu tu tu tu tu tu

P.S.: questo racconto è frutto di fantasia ed ogni eventuale riferimento a persone e cose è, naturalmente, puramente casuale.

Mad Max. Voto: mastino. Non può fare nulla contro la “morte nera” lo sappiamo. Ma lui ci prova sempre, e profittando dei guai di Bottas si porta a casa un meritatissimo secondo posto.

Fucsia, viola e nero...

Bottas. Voto: calimero reloaded. Parte malino ma tiene botta ad Hamilton. Poi l’erroraccio e il re nero lo infila immantinente. E poi il problema alla parte elettrica della PU. Si sa, i numeri due non possono diventare numeri uno. E’ una regola ferrea, quasi impossibile da scardinare. Una delle altre regole della F1 è che se ci deve essere qualche problema alla monoposto, questo di solito colpisce il gregario.

Hamilton. Voto: 10 e lode. Nulla da aggiungere.

91 vittorie. Voto: dolore e mestizia. Per dirla con Dantenessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella sventura” (Inferno, Canto V). I record sono fatti per essere battuti, è lapalissiano. E onore a chi li supera. Ma mai abbastanza si potrà “esecrare” la Ferrari per non aver saputo né potuto rendere la vita difficile alla Mercedes allontanando l’amaro calice (per noi tifosi della Rossa) il più lontano possibile. Continuando di questo ritmo, Mercedes batterà anche il record assoluto di vittorie di Maranello. Non ci vorrà poi molto. Ho declinato un attimo dal non parlare della Ferrari, cosa che mi sono imposto dal precedente Gran premio…

Fucsia, viola e nero...

Ricciardo. Voto: è un bel Ricciardo!

Honda. Voto: che scherzo alla Red Bull… vorrei essere per qualche ora nella testa di Mr Marko…

P.S.: ripetete con me fucsia non è viola, fucsia non è viola, fucsia non è viola…


Autore: Mariano Froldi – @MarianoFroldi

Il pagellone semiserio del Froldi

1 commento

  1. Tento di dare una giustificazione 🙂
    nel tentativo di tenere incollati i 4 clienti Fly che pagano principalmente per avere la F1, il sig Franzini cerca di attirare l attenzione del dormiente sul divano, gridando Fucccccsiaaaa, Se dovesse gridare Violllla non sarebbe dello stesso impatto a livello emotivo.
    Cmq ribadisco che il reload imposto alla pagina o refresh che sia, fa perdere in continuazione cio’ che si si scrive nel commento ed è piuttosto fastidioso

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