Le brutte prestazioni della Rossa un vantaggio nel 2021: Leclerc ci spera…

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Charles Leclerc passeggia in pit lane, Gp Eifel 2020

Le brutte prestazioni della Rossa un vantaggio nel 2021: Leclerc ci spera…


Come certamente oramai sappiamo, anche se lo sviluppo aerodinamico nel 2021, è ritenuto sostanzialmente libero (dal momento che si potrà intervenire su quasi la totalità della monoposto), le squadre saranno tuttavia soggette a vincoli. Un monte ore da non dover oltrepassare e che varierà in modo inversamente proporzionale alla classifica costruttori derivante dall’esito finale di questa stagione. Tale modifica al regolamento tecnico (definita ad ‘handicap’) è stata registrata durante il lockdown, e punta ad avvantaggiare il recupero delle squadre più deboli nei confronti dei top team (qui trovi il nostro approfondimento).

Ovviamente, a maggio, quando veniva presa tale decisione, si poteva pensare a tutto tranne che una simile norma potesse andare a vantaggio della Ferrari, attualmente stabile in sesta posizione (forse potevano attenderselo soltanto i suoi tecnici)… Con McLaren, Racing Point e Renault in lotta per il terzo piazzamento, occorrerebbero ben altre prestazioni alla squadra di Maranello per poter ambire anche solamente a risultare la quinta forza del campionato. Guardando comunque al futuro, l’essersi ritrovata in questa brutta condizione si rivelerà sicuramente utile la prossima stagione.

Le brutte prestazioni della Rossa un vantaggio nel 2021: Leclerc ci spera...
Charles Leclerc, Ferrari SF1000

La Mercedes, chiudendo prima (non credo che qualcuno abbia qualcosa in contrario se facciamo questa tanto azzardata previsione), potrà sfruttare il 90% del monte ore che normalmente avrebbe avuto a disposizione, potendo effettuare 36 turni di test aerodinamici a settimana. Da qui, ogni posizione a scalare vedrà un incremento del 2,5% del tempo utile, equivalente ad un turno in più ogni sette giorni. Terminare al sesto posto, per la Ferrari significherebbe poter sfruttare i mezzi di simulazione al 102,5%, pari a 41 test settimanali, 5 in più della casa di Stoccarda (ricordo, per l’approfondimento clicca qui).

Ma andiamo a conoscere quelle che sono le sensazioni e le opinioni dei piloti, riportate da ‘RaceFans.net’, in merito a questa nuova situazione… Per esempio, quali sono i benefici che Charles Leclerc spera di ottenere dall’introduzione di questa nuova norma? “Penso che lo scopo fosse quello di tentare di equilibrare le prestazioni tra le vetture e aiutare le squadre in difficoltà. Noi certamente lo siamo, quindi questo può ovviamente aiutarci a riprenderci”. Ciononostante, il monegasco non è che si aspetti chissà quali miglioramenti: Avrei preferito lottare al vertice e rinunciare a questo privilegio, ma purtroppo la situazione è questa. Speriamo comunque di trarne il massimo vantaggio ed eliminare tutte le problematiche che ci stanno affliggendo in questo momento.”

Le brutte prestazioni della Rossa un vantaggio nel 2021: Leclerc ci spera...
Carlos Sainz Jr e Lando Norris, piloti McLaren

Interessante conoscere anche il punto di vista di Carlos Sainz Jr, che malgrado si ritrovi alla guida di una vettura in grado di competere per la terza posizione, l’anno prossimo dovrà fare i conti con la Ferrari al pari di Leclerc. “Regolamento positivo per le squadre inseguitrici? È difficile rispondere. Non so esattamente in che modo cambino i regolamenti della galleria del vento se finisci terzo, quarto o quinto, ma le sostengo pienamente. L’intenzione di voler accorciare la griglia è sicuramente positiva, quindi ben venga. Più le squadre riusciranno ad essere vicine più sarà il pilota a fare la differenza. Adesso non è così”.

Chi invece è un po’ meno felice è Lando Norris, attuale compagno di Sainz in McLaren. La squadra britannica sta lottando con le unghie e con i denti per ottenere il terzo posto costruttori, traguardo che la potrebbe penalizzare in un’eventuale lotta proprio con la Rossa di Maranello la prossima stagione. “Forse questa norma arriva nel momento squagliato” esordisce il talento classe ’99. “Due o tre anni fa sarebbe stata oro colato per la nostra squadra… Tuttavia siamo contenti della nostra posizione attuale. Di certo non pensavamo di poter ambire ad un obiettivo simile ad inizio stagione. In ogni caso, credo sia un bene per lo sport e per la Formula Uno. È ciò che vogliamo tutti. Forse finire terzi sarà un aspetto negativo, soprattutto guardando a chi abbiamo dietro, ma ci darà forza e stimolo per rincorrere le vetture delle squadre davanti. Quindi ripeto, sono molto contento della sua introduzione, è la cosa migliore per tutti”.


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: Ferrari – McLaren – Formula Uno

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