Pagelle Gp Emilia Romagna 2020

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Imola, 1 novembre. Pagelle Gp Emilia Romagna 2020

Lewis Hamilton vince il Gran Premio dell’Emilia Romagna a Imola! Completa la doppietta Bottas, consegnando così a Mercedes il 7° titolo costruttori consecutivo! Sul podio, in 3^ posizione c’è Ricciardo. Leclerc; ritirato invece uno sfortunato Verstappen.

Ma vediamo insieme i voti per questa gara:

Mercedes: 10 al team; 9.5 a Hamilton; 5 a Bottas

Lato Hamilton non c’è nulla da dire: l’unica imperfezione, se così si può chiamare, è la partenza quando perde la posizione su Verstappen. Tuttavia, sfrutta la cosa a suo vantaggio gestendo perfettamente fino alla sosta di Bottas e “martellando” come lui sa fare con strada libera poi. Non altrettanto si può dire per il finlandese: ottimo al sabato e al via, ma quando monta la gomma dura nel secondo stint, il suo ritmo è nettamente inferiore e commettendo due errori, consegna la seconda piazza all’olandese (se la riprenderà solo con il ritiro del pilota Red Bull). Vero il detrito raccolto, ma con la macchina che guida, deve fare di più.

Renault: 9 al team; 9 a Ricciardo; 5 a Ocon

Si può parlare di weekend a due facce nel box Renault. Ricciardo dopo essersi prendo la 5^ posizione in qualifica, ha un ottimo spunto e si mette subito davanti anche a Gasly. Quando la gomma rossa cala, il suo box reagisce subito all’undercut di Leclerc e mantiene la posizione; poi nel finale riesce a mandare subito in temperatura la hard dopo la safety car e si assicura il podio. Ocon, invece, rimane escluso nel Q2 al sabato; si ferma presto per montare gomma dura, scende nelle retrovie ed infine è costretto al ritiro per guai tecnici.

Daniel Ricciardo conquista il terzo posto nel Gp dell’Emilia Romagna

Alpha Tauri: 9 al team; 9 a Kvyat; 9 a Gasly

Decisamente un bel weekend per loro nella gara di casa; peccato che il ritiro di Gasly non lo rispecchi a pieno. Il francese, infatti, è 4° in qualifica e dopo il via perde solo la posizione su Ricciardo. Tuttavia, dopo pochi giri, un problema tecnico lo costringe al ritiro. Kvyat, invece, è leggermente più lento in qualifica, 8°. Ma in gara ha un ritmo discreto e nel finale sfrutta perfettamente la gomma rossa per salire fino alla 4^ posizione.

Ferrari: 4 al team; 7 a Leclerc; 7 a Vettel

Stavolta a Leclerc non riesce la magia in qualifica e per un decimo parte dalla 7^ posizione. Al via supera subito Albon, ma rimane per tutta la gara imbottigliato alle spalle di Ricciardo. Nel finale, la difficoltà nel mandare in temperatura la gomma hard dopo la safety car gli costa la 4^ posizione. Discreta anche la gara di Vettel: parte dalla 14^ casella con gomma gialla e con un ritmo tutt’altro che brutto, riesce a risalire bene. Peccato che il team vanifichi tutto con un pit stop molto lento e montandogli gomma hard quando mancavano poco più di 20 giri ed era chiaro che si poteva rischiare la soft

Un buon Sebastian Vettel nel Gp dell’Emilia Romagna

Racing Point: 4 al team; 8 a Perez; 4 a Stroll

Che peccato per Perez! Parte dall’11^ posizione con gomma media e gestendo alla perfezione il ritmo risale fino alla 4^ posizione. Si ritrova virtualmente sul podio con il ritiro di Verstappen, ma il team butta tutto alle ortiche fermandolo per montare gomma soft: la cosa gli costa tre posizioni che non riesce poi a recuperare. Bocciato Stroll: 15^ in qualifica e penultimo la domenica con una gara del tutto anonima, compromessa con un contatto al via.

McLaren: 7 al team; 7,5 a Sainz; 6,5 a Norris

Un buon weekend per loro. Si qualificano con entrambe le macchine nel Q3 al sabato; poi in gara il ritmo di Sainz è leggermente migliore di quello del compagno e lo dimostra tutto nel gran sorpasso che porta a casa sull’inglese. Alla fine chiudono in 7^ e 8^ posizione

Il momento del sorpasso di Carlos Sainz su Lando Norris nel Gp dell’Emilia Romagna

Alfa Romeo: 8 al team; 8 a Raikkonen; 7 a Giovinazzi

Finalmente una buona gara per entrambi i piloti. Qualifica a parte, quando entrambi rimangono fuori in Q1, la domenica la musica cambia e sfruttando anche le disgrazie altrui i punti arrivano. Super la gestione della gomma media per Raikkonen, ma questo non è una novità. Così come super è la partenza di Giovinazzi, che passa da ultimo a 14° in un giro. Poi quella che sembra una sosta troppo anticipata si rivela la strategia giusta e 1 punticino arriva.

Williams: 6 al team; 5 a Latifi; 4 a Russell

Mi spiace per Russell, ma l’errore in regime di safety car che l’ha portato a sbattere gli costa un’insufficienza grave. La qualifica ancora una volta era stata super, addirittura 13°, e anche la gestione del ritmo in gara non era male tant’è che era 10° al momento dell’errore. Latifi chiude 11°, ma la differenza con il compagno finché c’è stato era abissale.

Haas: 4 al team; 5 a Grosjean; 5 a Magnussen

Niente di nuovo in casa Haas: in qualifica entrambe le macchine rimangono nuovamente escluse nella Q1; in gara il ritmo è quello che è. Magnussen costretto anche al ritiro per un problema al cambio. In ogni caso, chiudere alle spalle anche della Williams è troppo…

Red Bull: 8 al team; 9 a Verstappen; 4 a Albon

Per Verstappen decisamente tanta sfortuna: scatta bene dalla 3^ posizione e supera Hamilton; poi non gli riesce l’undercut su Bottas, ma gli mette pressione per parecchi giri finché il finlandese non commette due errori che gli consentono di superarlo. Quando finalmente tutto sembra in discesa per la seconda posizione, ecco che un detrito gli causa una foratura con conseguente ritiro. Invece, ancora una volta, male Albon. In qualifica si fa superare anche da Gasly e Ricciardo; in gara, prima perde subito la posizione su Leclerc al via; poi, dopo la safety car, si ritrova con gomma fredda e quando viene attaccato da Perez si gira ed è costretto ad un’altra sosta. Chiuderà ultimo.

Autore: Alessandro Rana – @AleRanaF1

Immagini: F1, Mercedes, Renault, Ferrari

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