Wolff: “Hamilton sfrutta la F1 per vincere le battaglie esterne…”

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Gp Turchia 2020: Toto Wolff e Lewis Hamilton festeggiano, sul podio, il settimo titolo iridato conquistato dal britannico.

Wolff: “Hamilton sfrutta la F1 per vincere le battaglie esterne…”


Il 2020 è stato un anno del tutto particolare. Oltre al coronavirus, che ha messo a terra la popolazione di tutto il pianeta, abbiamo avuto anche eventi molto significativi che hanno lasciato un segno particolarmente rilevante nella storia americana e non solo. La morte di George Floyd, avvenuta il 25 maggio scorso nella città di Minneapolis, Minnesota, ha avuto una tale risonanza, da creare un movimento a tutela dei diritti degli afro-americani, ‘Black Lives Matter’, di cui ancora oggi, dopo sei mesi, si continua a parlare. Questo è stato reso possibile anche perché alcune manifestazioni sportive hanno deciso di impegnarsi nel trasmettere continuamente un certo tipo di messaggio. La Formula Uno è sicuramente tra quelle che si sono contraddistinte di più, grazie anche alla Mercedes e a Hamilton che, all’interno della categoria, ne sono diventati gli ”ambasciatori”.

Ovviamente, come sempre, il modo con cui Lewis Hamilton ha portato avanti le sue battaglie (iniziate con il ‘Black Lives Matter’, ma proseguite poi andando anche a riesumare molte altre forme di ingiustizia), ha riscosso critiche. Sia positive che negative. Fattore che però non lo ha assolutamente condizionato in nessun ambito. Lewis Hamilton ha dimostrato di essere cresciuto non solo come pilota, ma anche a livello umano avrebbe affermato il team principal di Stoccarda secondo quanto riportato da ‘Autosport.com’. “Ha sviluppato una personalità molto forte adesso. Ci sono degli argomenti che gli stanno veramente a cuore e rendendosi conto dell’influenza che riesce ad avere sulle persone, ha deciso di utilizzare la sua voce per supportare alcune battaglie anche all’esterno della pista”.

Wolff: “Hamilton sfrutta la F1 per vincere le battaglie esterne…"
Gp Turchia 2020: immagine pre gara.

Ora Lewis non corre più soltanto per la gioia di farlo e di dimostrare a tutti il suo valore. C’è senz’altro questa componente che resta dominante, ma ora si è aggiunto uno scopo ulteriore: diventare il miglior pilota di tutti i tempi (almeno in termini statistici, poi che gli venga riconosciuto da tutti o no, quello poco importa) per incrementare i propri ‘followers’ e poter così far arrivare le proprie convinzioni ad un sempre più vasto pubblico di persone…

Modus operandi e ‘’ragionandi’’ (sicuramente gli studenti/prof di latino mi odieranno per questo) del tutto approvato dall’alto manager Toto Wolff: “Cosa ne penso? Credo sia assolutamente coerente con la sua persona ed è grazie a questo che ha raggiunto un tale livello di maturità. Riesce a polarizzare l’attenzione su di sé, e ciò è estremamente importante se vuoi che il tuo messaggio esca nel modo giusto. In caso contrario non raggiungeresti gli stessi risultati”.

“Ha maturato anche un nuovo livello di consapevolezza prosegue l’austriaco a concludere. “Ora sa che attraverso il successo che riesce ad ottenere in F1, come pilota e per numero di record battuti, avrà modo di accrescere ancora di più il suo pubblico e la sua credibilità. Dunque per lui è importante che le due cose (Formula Uno e battaglie esterne) siano portate avanti all’unisono. Ovviamente il suo focus principale restano le corse, ma sfruttando a dovere questa piattaforma riesce ad acquisire più credibilità anche in tutte le altre questioni…


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: Mercedes – F1

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