10 secondi per Kvyat

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10 secondi per Kvyat


In uno weekend tutt’altro che tranquillo dal punto di vista sportivo, torniamo a parlare di relax per i commissari del Gp del Bahrain. Già, l’unica decisione di rilievo presa è quella che ha visto assegnare una penalità di 10 secondi per Kvyat per aver causato un incidente. A questa, si aggiungono le due ammende inflitte il venerdì a Renault e ad Alfa Romeo per il superamento del limite di velocità in pit lane. Ma analizziamo il tutto:

Iniziamo proprio con il russo: Daniil Kvyat si è visto infliggere 10 secondi di penalità + 2 punti patente per aver causato un incidente con Stroll. E’ una violazione del codice sportivo internazionale

Analizzando le immagini, si vede come la Racing Point del canadese stesse seguendo la linea di gara. Giunto in curva 8, l’avversario ha tentato di superarlo all’interno, ma la manovra è fallita e da ciò è scaturito il contatto che ha portato al ritiro di Stroll. A mio avviso, i commissari sono stati molto rigidi in questo caso. Vero che Stroll non ha potuto proseguire, ma è altrettanto chiaro che ha approcciato la curva come se al suo interno non ci fosse nessuno. Kvyat non poteva scomparire…

Gli altri due episodi che hanno portato ad un’ammenda di 600€ per Renault e di 200€ per Alfa Romeo per il superamento del limite di velocità in pit lane da parte di Ocon e Raikkonen si possono classificare come “normale amministrazione”. E’ comunque una violazione dell’articolo 22.10 del regolamento sportivo:

Spesso abbiamo visto durante le prove libere i piloti andare oltre il limite imposto. Come in tutti gli altri casi, e come espressamente previsto, viene multato il team di 100€ per ogni km/h oltre il limite stabilito in 80km/h. Facendo un rapido calcolo, appare evidente che Ocon fosse a circa 86 km/h mentre Raikkonen intorno agli 82 km/h.

Da ultimo volevo fare una citazione per riguarda i track limits. Spesso abbiamo visto i sensori che una volta attivati portavano alla cancellazione del tempo in qualifica o ad uno warning in gara. Anche qui erano presenti in curva 4, tuttavia, dopo le sessioni di libere del venerdì e ascoltata la voce dei piloti, il Direttore di Gara ha deciso di disabilitarli, riservandosi però di controllare che in gara nessuno traesse vantaggio dalla situazione.

Abbiamo così assistito ad una bella qualifica e nessuno ha fatto “il furbo” la domenica. Speriamo sia stata intrapresa anche qui la strada giusta, quella del buonsenso…


Autore: Alessandro Rana – @AleRanaF1

Immagini: Fia.com; Alpha Tauri

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