Ferrari-Hamilton: Un sogno irrealizzabile

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Binotto
Mattia Binotto, stagione 2020, team principal Ferrari

Ferrari-Hamilton: Un sogno irrealizzabile


Ogni volta che Hamilton è in scadenza di contratto o la Ferrari è in cerca di nuovi piloti, è normale che il pensiero si metta in moto e si cominci un po’ a viaggiare con la fantasia. Chi quest’anno almeno una volta non ha pensato a come sarebbe potuto essere, se la squadra del Cavallino fosse riuscita, o avesse avuto intenzione di convincere Hamilton a vestire di Rosso nel 2021? Andare a formare la coppia Hamilton-Leclerc avrebbe creato certamente qualche grattacapo ai vertici del Cavallino (e anche i driver stessi di sicuro non avrebbero avuto vita facile) ma inutile stare a cincischiare su dette ipotesi.

La realtà è che alla fine non se ne è mai fatto nulla. Le ragioni sono molteplici: difficoltà nel gestire due personalità molto forti, la scarsa competitività attuale della vettura, incognite sul cambio regolamentare 2022… Tutti fattori che di certo hanno contribuito, semmai ci sia stato un vero e proprio contatto tra le parti a chiudere subito le trattative sul nascere. Un’accoppiata che molti avrebbero desiderato di vedere in azione, ma che purtroppo, considerando l’età del campione britannico e le intenzioni future della casa di Maranello mai si realizzerà.

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Lewis Hamilton, stagione 2020, Mercedes

Le parole rilasciate recentemente da Mattia Binotto (team principal del Cavallino) non fanno altro che riassumere i concetti precedentemente espressi: Il binomio Hamilton-Ferrari è destinato a restare solamente un sogno nella mente dei tifosi. Leclerc è un pilota di grande talento e spero di scoprirne un altro in Sainz. Direi che non ce ne servono altri… Riguardo Sainz, spero di vederlo andare presto a podio e di essere in grado di potergli rinnovare il contratto non appena saremo chiamati a farlo” avrebbe dichiarato l’ingegnere italiano secondo quanto riportato da diverse testate online.

Carlos è un pilota molto giovane” ha proseguito Binotto parlando delle aspettative nutrite nei due nuovi alfieri della Ferrari, “e assieme a Charles formano la coppia più giovane che la Rossa abbia avuto dal 1968 a questa parte (i piloti di allora furono Chris Amon, 26 anni, e Jacky Ickx, 23 anni). Quando si prende una decisione come questa non lo si fa guardando al breve periodo. Stiamo cercando di creare una base solida sulla cui costruire il nostro futuro”.

Nonostante la sua carriera sia iniziata solamente pochi anni fa, nel 2015, la Ferrari, per il madrileno sarà il quarto team con cui disputerà la sua settima stagione in Formula Uno (Toro Rosso, Renault e McLaren). Bagaglio da cui lo stesso team principal della Rossa ha detto di voler attingere:Sainz ha maturato già una discreta esperienza: ha superato molte stagioni in squadre diverse. Ciò gli ha permesso di apprendere diverse tipologie di lavoro e sicuramente questo non può che essere un valore aggiunto. Darà un grande contributo alla crescita della squadra e noi saremo sempre disponibili ad ascoltare e crescere attraverso i suoi consigli”.

Charles Leclerc, Mattia Binotto, Carlos Sainz Jr

Mettere sotto contratto Sainz e Leclerc è stata una decisione forte che guarda avanti, al futuro… Ovviamente riuscire nell’impresa di portare Hamilton a Maranello sarebbe stato un vero colpo da maestro, anche se, spesso la Ferrari ha dimostrato che non basta avere un campione in squadra per risolvere i problemi della squadra (citare i soli Alonso e Vettel credo che sia sufficiente, senza andare a scomodare i piloti del passato). E con questa SF1000, anche Lewis, probabilmente, non sarebbe riuscito a fare molto meglio di quanto fatto da Leclerc (non sarebbe riuscito a vincere il mondiale, così evitiamo equivoci).

Il Cavallino sarà costretto a vivere delle stagioni ancora in sordina, dunque sarebbe stato inutile caricare ulteriormente di pressione il team portando in squadra un altro campione del mondo. Cosa che va a braccetto con la decisione presa nei confronti di Vettel. Meglio mantenere un basso profilo sotto tutti gli aspetti nell’attesa di risalire.


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto:  F1 – Ferrari – Mercedes

2 Commenti

  1. Per fare venire Hamilton in Ferrari ci vuole una macchina vincente.
    Sono 13 anni che fanno macchine che fanno scifo.
    Nella stagione 2021 arriveranno davanti a Hass e Alfa Romeo

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