Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: Leclerc e Sainz fanno la differenza su gomma Media

F1. Il Gp di Stiria ci ha offerto una bellissima gara della Ferrari, sporcata soltanto dal contatto iniziale avvenuto tra Leclerc e Gasly. La lotta al vertice non riserva alcuna emozione. Verstappen scatta bene in partenza e scappa via. Perez e Red Bull proveranno invano a porre rimedio all’errore commesso nel corso del primo pit stop con una strategia alternativa, mentre Bottas questa volta fa il suo giungendo terzo al traguardo. Un vero peccato il problema tecnico evidenziatosi sulla vettura di George Russell nel momento del suo primo pit stop. La Williams #63 stava mostrando un ritmo per cui c’era speranza che potessero arrivare i primi punti iridati del 2021. Purtroppo il talento britannico in questi primi anni di F1 sta dimostrando di non essere molto fortunato.


Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: Pirelli

In Stiria è arrivata la seconda vittoria consecutiva per Max Verstappen e la quarta di fila per la Red Bull. Il tutto grazie ad un’ottima strategia Medium-Hard dopo esser scattato dalla pole position. Il pilota della Mercedes, Lewis Hamilton è arrivato secondo seguendo la stessa identica strategia. Il britannico ha scelto di effettuare una seconda sosta al penultimo giro per montare le Soft ed ottenere il punto addizionale del giro veloce, realizzato in 1’07’’058.

Il pilota a classificarsi meglio tra quelli che sono partiti con pneumatici Soft è stato Sergio Perez della Red Bull, arrivato quarto dopo essere stato superato da Valtteri Bottas (Mercedes) in seguito ad un pit stop molto lento. Anche Perez ha effettuato una seconda sosta: nel suo caso per andare ad utilizzare le Medie negli ultimi 17 giri della gara. Ha usato questo set nel tentativo di poter avere la meglio del finlandese nel finale, ma terminerà il Gp senza riuscirci.

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Gp Stiria 2021: alcuni dati utili a comprendere il comportamento degli pneumatici

La maggior parte dei piloti ha scelto di effettuare una sola sosta, fatta eccezione per quattro di loro che hanno deciso di fermarsi due volte: Hamilton, Perez, Leclerc su Ferrari (arrivato settimo dopo una bella rimonta dal fondo del gruppo) e Latifi (Williams). Chi aveva scelta libera alla partenza, ha poi deciso di utilizzare la mescola Media per il primo stint, ritenendola la più versatile. Tutti tranne Raikkonen che ha optato per le Hard. Nonostante la pioggia sia stata una possibilità per tutto il fine settimana, anche alla domenica la sessione è riuscita a svolgersi completamente sull’asciutto. Le condizioni sono state piuttosto calde con 31 gradi ambiente e 47°C d’asfalto alla partenza.

Questo il commento rilasciato dal responsabile F1 e car racing Pirelli al termine della gara: “La mescola Medium era la migliore per la parte iniziale della gara, ed è per questo che è stata scelta da quasi tutti i piloti fuori dalla top 10. La Soft è stata adottata solamente dai 7 piloti che hanno passato il taglio della Q2 con questo compound. Questo spiega la grande varietà tattica avuta sin dalla partenza e protrattasi poi per tutta la gara”.

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Gp Stiria 2021: tutte le strategie di gara

I piloti nelle prime cinque posizioni sono giunti al traguardo utilizzando 4 strategie diverse ha proseguito Mario Isola. “Per il secondo stint invece, la Hard è stata l’opzione migliore. Ancora una volta, la pioggia non si è palesata e il clima è rimasto caldo, con temperature della pista che hanno raggiunto anche i 49°C influenzando il comportamento dei pneumatici. Abbiamo comunque visto alcuni stint lunghi, con più di 40 giri percorsi sia su mescola Medium che su Hard. La Soft è risultata molto veloce e ha permesso a Hamilton di fare il giro più veloce di gara proprio sul finale”.


Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: La sola sosta va per la maggiore

La nomination Hard C2, Medium C3 e Soft C4 ha permesso ai piloti di riuscire a chiudere la gara mediante l’utilizzo di una sola sosta. Quasi tutti i partenti su Soft, andranno ad effettuare il tratto conclusivo con gomma Hard: Norris (McLaren), Stroll (Aston Martin), Alonso (Alpine) e Tsunoda (AlphaTauri). Le uniche eccezioni saranno Leclerc e Checo.

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Gp Stiria 2021: Il momento della sosta di Lando Norris (McLaren)

Il monegasco è costretto a dover montare un treno di C2 nel corso del primo giro quando è dovuto rientrare ai box per andare a sostituire l’ala anteriore danneggiata nel contatto con Gasly pochi metri dopo Curva-1. La sorte non ha sorriso al francese, dovutosi ritirare nell’occasione. Finestra di pit stop piuttosto limitata: il primo a sostituire le Soft sarà Yuki al 26° passaggio (assieme a Perez che però ha deciso di attuare una strategia a due soste nel tentativo di riprendersi la posizione su Bottas, approfondiremo in seguito), mentre l’ultimo risulterà Lando al 31° giro.

Tra i 12 partenti su gomma Media invece, ben 9 piloti decideranno di chiudere la gara passando alla Hard: Verstappen (Red Bull), Bottas (Mercedes), Sainz (Ferrari), Vettel (Aston Martin), Ricciardo (McLaren), Ocon (Alpine), Giovinazzi (Alfa Romeo), Schumacher (Haas) e Mazepin (Haas). La strategia migliore dal punto di vista della gestione delle gomme. Permetterà al leader del mondiale di ottenere la sua quarta vittoria stagionale e a Sainz di recuperare dalla 12° posizione di partenza alla sesta finale. La finestra di pit stop in questo caso risulterà molto più ampia. Mazepin e Giovinazzi saranno i primi a sostituire le mescole gialle rispettivamente al 21° e 23° giro. Lo spagnolo della Ferrari e l’australiano della McLaren invece, rientrando ai box al 41° passaggio saranno gli ultimi.

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Gp Stiria 2021: Lewis Hamilton costretto ad una gara in solitaria con gomma Hard, Verstappen è troppo veloce

Avremmo anche potuto includere Hamilton (Mercedes) in questo folto gruppetto, ma la decisione di andare a montare le Soft nel corso del penultimo giro per effettuare il giro veloce della gara lo pone su una differente strategia (anche se fittizia). L’altro pilota invece ad effettuare una sosta è Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), scattato al via dalla 18° posizione con gomma Hard. Il finnico andando a montare le Medie nel corso del 36° giro andrà a terminare la gara su mescola Media in P11, superando Vettel nel corso del 69° giro e chiudendo alle spalle di Tsunoda per soli 2,4’’. Gran bella performance la sua.


Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: due soste una scelta per Perez, un ‘obbligo’ per Leclerc e Latifi

Tra chi ha scelto di effettuare il doppio pit stop, oltre al prima citato Hamilton, troviamo Sergio Perez (Red Bull), Charles Leclerc (Ferrari) e Nicholas Latifi (Williams), i quali sono andati ad utilizzare tutte le gomme messe a disposizione dalla Pirelli. Per Checo la tattica a due soste è frutto di un’intuizione che per poco non gli permetterà di avere la meglio di Bottas nel finale. Riuscito a sopravanzare Norris nelle fasi iniziali e a proteggere la posizione sul finlandese, il messicano trascorre la prima parte di gara in P3 fino al pit stop.

Purtroppo un problema alla posteriore destra durante la sosta gli farà perdere il podio a favore del portacolori Mercedes, che riuscirà a riprendere ad un giro dalla fine ma senza poter mettergli mai effettivamente pressione. Se solo Red Bull avesse richiamato Perez ai box un giro prima (secondo pit avvenuto nel corso del 54° passaggio) forse adesso staremmo commentando un altro risultato. Sergio dovrà accontentarsi della 4° posizione chiudendo a mezzo secondo dal podio.

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Gp Stiria 2021: il momento del secondo pit stop di Sergio Perez

I contatti iniziali, per Leclerc dopo Curva-1 con Gasly, e per Latifi in Curva-3 con il caos generato dalla foratura di Pierre, costringeranno Charles e Nicholas a montare gomma Hard nel corso del primo giro, portando il pilota della Ferrari su una strategia S-H-M e mettendo il driver della Williams su una tattica M-S-H. Il canadese riuscirà soltanto ad avere la meglio di Mazepin e chiudere in 17° posizione, mentre il monegasco… Direi che merita un capitolo a parte non trovate? Ci arriveremo.


Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: lotta nel midfield decisa alla partenza e da fattori esterni

Tra coloro ad aver utilizzato la tattica S-H troviamo Norris (McLaren), Stroll (Aston Martin), Alonso (Alpine) e Tsunoda (AlphaTauri). Tra questi la gara si deciderà alla partenza. Lando scatta benissimo, riesce a mantenere inizialmente la posizione su Perez e Bottas, ma poi non potrà fare nulla nei loro confronti. Ne subirà il sorpasso rispettivamente tra il 10° e l’11° passaggio della gara. Da qui in poi il britannico vivrà un Gp in perfetta solitudine e riuscirà a chiudere in P5 in assoluta tranquillità.

Per quanto riguarda gli altri, Stroll (scattato da P9) supererà Alonso nel corso del primo giro e complice il contatto Leclerc-Gasly, salirà in sesta posizione. Fernando andrà ad occupare P7. Russell ha un buon avvio, protegge la posizione ed è 8° dopo le prime curve. Tsunoda in questa fase si trova in 10° posizione superato da Ricciardo che ha un ottimo avvio su mescola Media.

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Lap Chart Gp Stiria 2021

Poche tornate più tardi sulla McLaren dell’australiano si presenterà un problema momentaneo alla power unit che durerà abbastanza da farlo tornare in P13. Così si compone la tris che ci accompagnerà da qui alla fine della gara P6 Stroll, P7 Alonso, P9 Tsunoda. Yuki erediterà l’ottava posizione a causa dei problemi tecnici lamentati da Russell durante il pit stop e che poi lo porteranno anche al ritiro. Alle spalle del nipponico troviamo anche Sebastian Vettel su gomme Medie.

L’entrata ai box di George causa un effetto a catena. Il successivo a rientrare sarà Tsunoda, poi nell’ordine Vettel, Alonso e Stroll. Nonostante il passo simile e i distacchi ravvicinati, l’undercut di Yuki non sortirà effetti sull’ordine della classifica che resterà così invariata. Il loro undercut però risulterà molto potente nei confronti di Leclerc (bloccato alle spalle di Ricciardo), che decidendo di effettuare la seconda sosta nel corso del 39° giro si ritroverà a dover ricostruire tutta la sua rimonta ripartendo dalla 14° posizione.


Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: Leclerc, la Media fa la differenza nel finale

Non perderò tempo a descrivere nuovamente le gesta con cui Charles ha incantato tutti nel corso della gara (lo abbiamo già fatto nel nostro resoconto e verrà adeguatamente analizzata nell’analisi onboard divulgata nelle prossime ore). Ciò su cui vorrei spostare l’attenzione è il bel ritmo mostrato dal monegasco. Se su gomma Hard il pilota della SF21 #16 riuscirà ad avere la meglio delle sole Haas, di Giovinazzi e di Ocon, poi purtroppo, una volta raggiunto Ricciardo (in quel frangente della gara su gomme Medie), sarà costretto a replicare al suo ritmo nei ben 14 giri in cui resta bloccato alle sue spalle, ovvero dal 25° al 39° passaggio, quando decide di rientrare ai box per montare la gomma gialla.

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Gp Stiria 2021 – Giro 1/71: Leclerc rientra ai box per sostituire l’ala anteriore e montare gomma hard

Il vantaggio sugli avversari, tutti su Hard fatta eccezione per Kimi (Alfa Romeo) del quale avrà subito la meglio a parità di condizioni, è davvero enorme. Grazie all’undercut, Charles riuscirà a sbarazzarsi della McLaren #3 rientrata in pista dopo la sosta ai box in P15 ed effettuando sei sorpassi rispettivamente su Raikkonen, Giovinazzi, Vettel, Tsunoda, Alonso e infine Stroll, riuscirà al 61° giro a guadagnare la posizione con la quale giungerà poi al traguardo: la, ovvero quella di partenza.

20 giri in cui Charles non si è certo risparmiato, tra bloccaggi e lotte davvero ravvicinate: le mescole son state messe a dura prova! Ciononostante il suo ritmo resta impressionante. Negli ultimi 10 giri della gara, Perez, su gomma Media e all’inseguimento di Bottas martella su tempi compresi tra l’1’08’’4 e l’1’08’’8 (tolte rare eccezioni in cui esce dal campo sia con crono migliori, ma anche peggiori). Leclerc nello stesso frangente è molto più costante restando sempre tra l’1’08’’7 e l’1’09’’0. Certo più lento, ma molto, molto competitivo. Il terzo pilota più veloce in pista dopo Perez e Verstappen.

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Sorpasso di Leclerc su Fernando Alonso, Stiria 2021

Sarebbe potuta essere una bella gara quella di Leclerc (nominato ‘Driver of the Day’) se solo non fosse andato a contatto con Gasly dopo Curva-1. L’episodio ha fatto perdere un’occasione per valutare il ritmo su gomma Soft, ma purtroppo le corse a volte vanno così. Almeno ha reso la gara molto divertente. Senza quell’evento, probabilmente l’unico protagonista di giornata sarebbe stato Sainz. Autore di un’altra grandissima prova.


Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: Sainz costruisce il risultato sulla Media

Scattando dalla 12° posizione, Carlos Sainz è pronto a disputare una gara tutta in salita. L’obbiettivo è quello di ottenere punti e per farlo si decide di affrontare la prima parte di gara su gomma Media. Esattamente come tutti i piloti al di fuori della Top-10 (escluso Raikkonen su Hard). Si parte, lo spagnolo perde la posizione su Ricciardo, ma riesce a balzare in P11 grazie al contatto tra il compagno di squadra e Gasly. Poco più tardi Daniel lamenterà un problema alla power unit e così il madrileno, nel corso del’8° passaggio è 10° alle spalle di Tsunoda. Posizione che ricoprirà fino al momento del pit stop dei partenti su mescola Soft avvenuto tra il 26° e 30° passaggio. La gara di Sainz inizia adesso.

Forse lo spagnolo non sarà stato autore di grandi sorpassi come il compagno di squadra, ma una volta ritrovatosi in P6 con pista libera, inizia ad inanellare una serie importante di giri sull’1’10’’basso che gli permette di tenere un ritmo davvero buono, anche se di pochi decimi più rapido rispetto Stroll, il pilota a guidare il nutrito gruppetto di centrocampo che da poco è passato alle Hard.

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Gp Stiria 2021: Carlos Sainz Jr nel corso del suo primo stint su gomma Media

Così, al 43° giro, 13 passaggi dopo che il canadese dell’Ason Martin aveva effettuato la sosta, Carlos decide di pittare per montare anche lui il compound C2. L’overcut nel suo caso gli permette di recuperate le posizioni su Tsunoda e Alonso, mentre dovrà accodarsi a Lance con un gap di 2’’.

Un divario recuperato nel corso di una sola tornata. Al 45° giro Carlos riuscirà ad effettuare il sorpasso e a prendersi la posizione che poi andrà a mantenere fino alla fine: la 6°. In questa fase il ritmo è molto migliore rispetto a Norris, lo spagnolo sembra poterlo riuscire a prendere. Purtroppo Hamilton si interporrà tra lui e questo obbiettivo. Sainz è più veloce del britannico, ma non abbastanza da poterlo superare in sicurezza: la procedura di sdoppiaggio è molto delicata. Nel finale Lewis deciderà di lasciargli strada, ma ormai è troppo tardi. Non c’è più possibilità per lo spagnolo di andare a prendere Norris.

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Gp Stiria 2021: Carlos Sainz Jr torna in pista dopo aver montato gomma Hard

La sesta e la settima posizione finale è comunque molto buona. La Ferrari con entrambi i suoi alfieri ha dimostrato di aver ritrovato ritmo, soprattutto su mescola Media. Questo fa ben sperare per il prossimo appuntamento austriaco. Evento per cui i tecnici della Rossa hanno intenzione di cercare di mantenere il buon passo mostrato in gara cercando di recuperare qualcosa in qualifica.

Sainz è stato l’unico a mostrare un overcut potente nel corso della giornata di ieri, ma forse ciò è stato reso possibile più che dalla differenza prestazionale tra le mescole, da un’ottimo ritmo mostrato dalla Ferrari, certamente troppo veloce per poter essere impensierita da Aston Martin, Alpine e AlphaTauri, almeno ieri. Per contro, l’undercut non ha sortito gli effetti sperati. In tanti hanno cercato di effettuare una sosta anticipata sui propri avversari senza però ricavarne i benefici sperati. La spiegazione è da andarsi a ricercare nel gap tra le mescole, davvero molto ridotto in Stiria.


Gp Stiria 2021 – Analisi strategica: Uno spunto per il prossimo weekend

Tra neanche una settimana si tornerà di nuovo a correre al Red Bull Ring. Questa volta le gomme però saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5, ovvero di uno step più soffici rispetto a quanto avuto in Stiria. Il buon ritmo mostrato dalle Ferrari sulle Medie (C3), con Sainz riuscito a percorrervici 41 giri, unito al gran lavoro compiuto da Norris con le Soft (C4), 31 passaggi per lui, lasciano presagire che, con condizioni meteo simili, potremmo riuscire ad assistere anche ad una gara su una sosta Medium-Hard.

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Gp Stiria 2021: Leclerc, SF21, in pista con gomma Media

Andrà valutato il degrado della C5. Chi sarà obbligato a partire su questa mescola, difficilmente riuscirà a terminare la gara mediante una sosta. Visto l’ottimo ritmo mostrato dalla Ferrari su mescola C3, cercherei di non utilizzare questo treno durante le libere del weekend. Riuscire a portare due treni buoni di questo compound in gara potrebbe rivelarsi molto utile domenica prossima. Il tutto, sempre tenendo un occhio rivolto verso il cielo. Al meteo s’intende.


Autore: Marco Sassara – @marcofunoat

Foto: Formula Uno – Mercedes – Ferrari – Red Bull – Aston Martin – McLaren – AlphaTauri – Pirelli

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