Gp Azerbaijan 2021-Gara: 4° e 8° posto per la Ferrari, Verstappen e Hamilton senza punti

Gp Azerbaijan 2021-Gara: 4° e 8° posto per la Ferrari, Verstappen e Hamilton senza punti


Iniziamo il nostro racconto della sessione, andando a dare uno sguardo alle condizioni meteo che si avevano in pista a pochi minuti dalla partenza: cielo sereno, temperatura asfalto più bassa rispetto ai giorni scorsi 42°C (quasi 10°C la differenza), ambiente 25°C, umidità 52%. Vento in pista.

Di seguito la griglia di partenza con le mescole che i piloti sono andati ad utilizzare per la prima parte di gara: gomma Soft per i partenti dalla Top-10, stessa scelta anche per il resto della griglia fatta eccezione per Raikkonen, Russell e Latifi che hanno optato per la Media e per Stroll, l’unico su Hard.

Leclerc mantiene bene la posizione al via. Gran partenza di Perez che da sesto passa quarto sopravanzando prima Sainz e poi Gasly. Sainz sesto. Alonso supera Tsunoda ed è settimo. Vettel sale in nona posizione! Grande partenza anche la sua, 11° al via. Norris scende in 12° piazza, Bottas resta decimo. Al secondo passaggio Hamilton riesce subito a farsi sotto a Leclerc e ad usufrire della scia per prendersi la seconda posizione. Giro in cui andranno al pit sia Russell che poi al successivo Giovinazzi per montare subito gomma Hard. Alla quarta tornata invece si registra il ritiro dell’Alpine di Esteban Ocon, perdita di potenza per lui. Questa la classifica al quinto passaggio.

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Giro 5/51

Al 7° giro Leclerc subisce anche il sorpasso da parte di Verstappen, il ritmo è alto e al giro successivo perde la posizione anche nei confronti di Perez. Dalla pole alla quarta posizione, la Ferrari decide che è il caso di effettuare il pit stop così al nono giro si pensa di montare gomma Hard. Questa la classifica al 10° passaggio.

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Giro 10/51

Da qui al 15° girio i primi decidono di andare tutti ai box. Gli unici a restare in pista sono i due piloti dell’Aston Martin, Vettel diventa leader della gara con gomma Soft, Stroll in 5° posizione con la Hard. Sainz sostituisce i propri pneumatici all’11° passaggio, ma a causa delle gomme fredde finisce lungo in una via di fuga. Episodio che farà arretrare lo spagnolo fino in 14° piazza. Il valzer dei pit stop comporta anche una perdita di due posizioni a Hamilton che perde la testa della gara a favore della coppia Verstappen, Perez. Lewis rallentato dal rientro ai box di Pierre Gasly che transitava in pit lane al momento del suo rilascio. Questa la classifica.

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Giro 15/51

Da qui al 25° passaggio da registrare le sole cose da evidenziare sono la sosta di Sebastian Vettel al 19° giro e il sorpasso di Daniel Ricciardo ai danni di Fernando Alonso, 11° l’australiano. Sebastian monta gomma Hard tornando in pista in 7° posizione. Questa la classifica (25/51).

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Giro 25/51

Al 31° giro invece si verifica un brutto incidente che chiama in causa la Safety Car. Taglio alla posteriore sinistra sulla vettura di Lance Stroll (Aston Martin) sul rettilineo del traguardo, l’unico a dover ancora effettuare la sosta. Gran botto per lui, ma fortunatamente con nessuna conseguenza sulla salute del pilota. Questa la classifica prima della ripartenza.

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Giro 33/51

La bandiera verde torna a sventolare al 36° giro. Grande ripartenza da parte di Sebastian Vettel che ha subito la meglio di Leclerc e va all’attacco di Gasly, ma Pierre riesce a resistere almeno in una prima battuta. 4° Gasly, 5° Vettel, 6° Leclerc, 7° Tsunoda, 8° Norris, 9° Sainz, 10° Ricciardo. Brutto start per Bottas che dalla 9° posizione scende fino in 13°. Mentre buono quello di Sainz che guadagna due posizioni. Al 37° passaggio arriva il sorpasso del teutonico sul francese. 4° Vettel, 5° Gasly. Pochi giri e Bottas subisce anche il sorpasso di Giovinazzi. Notte fonda per Valtteri finito in 14° posizione.

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Giro 40/51

La gara prosegue senza nessun cambiamento almeno nella top ten fino al 47° passaggio quando Verstappen patisce la stessa identica sorte di Stroll: si taglia la posteriore sinistra e l’olandese, in quel momento in testa alla gara, finisce a muro. Regime di bandiera rossa con i piloti che entrano all’interno della pit lane. Questa la classifica bloccata al 49° dei 51 giri previsti.

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Giro 49/51.

Dopo una lunga sosta in pit lane durata più di mezz’ora, si decide che la gara dovrà riprendere alle 16:10 (orario italiano) con partenza da fermo. I piloti così vanno a schierarsi sulla griglia, tutti con pneumatici Soft. Poco prima del via, Russell rientra ai box, ritirandosi per problemi tecnici, mentre Latifi viene penalizzato con uno stop and go di 10 secondi per aver ingorato la comunicazione di dover transitare all’interno dei box a causa dell’incidente di Verstappen. Questa la griglia di partenza del mini-Gp di due giri.

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Si spengono le luci del semaforo, Hamilton tenta il sorpasso su Perez, ma forza troppo e finisce nella via di fuga, 16° il britannico. Perez transita primo seguito da Vettel, Gasly e Leclerc. Il pilota della Ferrari ottiene per un attimo la terza posizione sul rettifilo del traguardo all’inizio dell’ultimo giro ma Gasly tiene e riguadagna la posizione. Ottima partenza da parte di Fernando Alonso che passa dalla 10° alla sesta posizione.

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Gp Azerbaijan 2021, classifica finale

La gara si conclude dunque con entrambi i contendenti al titolo fuori dai punti. Red Bull però riesce ad allungare in classifica costruttori approfittando anche di un anonimo Bottas e dei 25 punti garantitegli dalla vittoria di Sergio Perez (sono 26 ora le lunghezze di vantaggio). Podio inedito con Sebastian Vettel (Aston Martin) secondo, risultato meritatissimo per lui scattato dall’11° casella e Pierre Gasly (AlphaTauri) terzo. La Ferrari ha tenuto fede alle prestazioni che ci si attendevano prima dell’inizio del weekend. Podio sfiorato da Leclerc nel finale, ma alla fine, poteva anche andare peggio. Su una pista in cui si pensava che la McLaren potesse andare meglio il Cavallino è riuscito a ricavare 4 punti in più che le permettono di guadagnare la terza posizione in classifica costruttori con 2 lunghezze di margine sulla rivale.

Nei prossimi giorni, oltre al tema flex wing, temo si tornerà a parlare anche di gomme. Vedremo cosa scaturirà dalle analisi condotte dalla Pirelli. Appuntamento per il Gp di Francia (18-20 giugno) che darà via al tris di gare (Fancia-Stiria-Austria) che ci accompagnerà fino al primo weekend di luglio. Buon proseguimento di serata.


Autore: Marco Sassara – @marcofunoat

Foto: Formula Uno – Mercedes – Ferrari – Red Bull – Aston Martin – McLaren – AlphaTauri – Pirelli

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