Il nuovo corso di Aston Martin

Sono giorni davvero interessanti in F1. Sebbene manchi l’azione in pista, nonostante l’assenza di pit stop, sorpassi e giri veloci, il Circus è in fermento più che mai. Le squadre stanno sfoderando gli ultimi movimenti di mercato e fra questi c’è anche l’Aston Martin, azienda motoristica in una fase di autentico rinnovamento. Dopo la dipartita di Otmar Szafnauer ci chiedevamo tutti chi potesse sostituirlo come team principal. Nessuno, credo potesse immaginare chi sarebbe stato designato per un ruolo così delicato. 

Essere TP di una scuderia di Formula Uno credo che si possa considerare come un’esperienza decisamente ostica e incredibilmente intricata. Ci vuole fermezza, conoscenza della materia, abilità di comunicazione e un grande spirito di squadra. Ma veniamo a noi e scopriamo insieme chi sarà il futuro team principal Aston Martin: Mike Krack

Il nome di Mike Krack non dovrebbe tanto spaesarci. E’ un tecnico di tutto rispetto e, sebbene abbia letto molte battute riferite a Krack (certamente il cognome offre sfottò su un piatto d’argento), l’ingegnere, originario del Lussemburgo, può vantare un passato ricco di esperienze formanti ed edificanti. Sono trascorsi più di dieci anni da quando ha lasciato la massima categoria, sport a cui si è approcciato alla fine degli anni ’90.

Krack fece il suo debutto nel motorsport nel 1998, entrando a far parte della BMW come ingegnere di prova. Questa fase durò sino il 2001 quando poi è migrato in Sauber dove sino al 2003 ha lavorato sull’analisi dei dati. Ed è proprio qui che ha cooperato a stretto contatto con Felipe Massa diventandone ingegnere di pista. Si può dire che sono cresciuti insieme: Mike come ingegnere e Massa come pilota. L’ascesa di Felipe è stata talmente tanto netta e brillante che la Ferrari lo volle accanto al grandissimo Michael Schumacher nel 2006.

F1
Felipe Massa e Mike Krack durante la stagione di F1 2005

Tornato in Sauber, Krack divenne ingegnere capo, accompagnando il team durante la parabola ascendente della squadra che si era trasformata in BMW-Sauber. Fu proprio in questo periodo (2006-2008) che Krack incontrò un altro pilota di grande talento. Mike ebbe la possibilità, infatti, di lavorare con un giovane driver tedesco di nome Sebastian Vettel, puta caso ora all’Aston

Sebastian ricopriva all’inizio il ruolo di test driver ma in un secondo momento fece il suo esordio in Formula Uno, precisamente a Indianapolis nel 2006. Non convenite con me che certe volte il destino lavori stranamente? Due persone si incontrano, lavorano insieme per un tot periodo, si separano e magicamente tornano a collaborare insieme dopo un bel po’ di tempo. Forse per molti snocciolare dati o elencare fatti può sembrare asettico e privo di un certo tipo di pathos ma ci sono dei piccoli capitoli della formula 1 che a me fanno sognare. E questo è uno di quelli. 

Nel 2008 venne la volta di Robert Kubica come pilota accanto a Krack. Robert conquistò la prima vittoria del team e mostrò che avrebbe potuto essere un legittimo sfidante per il titolo, anche perché la BMW concentrò tutte le sue energie per il cambio di regolamenti del 2009. 

Il progetto del 2009 fallì amaramente. Mike, per essere precisi, aveva già abbandonato il team nel gennaio del medesimo anno. L’immobilità non è di casa Krack a quanto pare.Dopo una breve parentesi in Formula 3 come ingegnere per Kolles & Heinz Union e per il team Hitech Mike tornò nel 2010 nell’universo BMW ma questa volta non in Formula 1 ma in DTM dove indossò le vesti di Chief Engineer

A parte una breve collaborazione nel 2013 nel programma LMP1 di Porsche, Krack è stato quasi sempre nell’orbita del BMW Motosport dove ha supervisionato alcuni programmi sportivi come la Formula E e il GT

Mike Krack può essere l’uomo giusto per trainare la squadra inglese, vestita di verde, in questa nuova era. Krack si è distinto egregiamente in qualsiasi ambiente, ha fatto crescere qualsiasi realtà che ha frequentato. Ha collaborato con validi piloti e vanta un’esperienza variegata e davvero eccezionale. Molti si aspettavano un nome più vicino alla Formula 1 di oggi e invece Lawrence Stroll ha voluto proprio lui per rimpolpare l’organico della squadra. 

F1
Martin Whitmarsh, CEO della scuderia Aston Martin

Anche Martin Whitmarsh, CEO del gruppo Aston Martin, ne ha tessuto le lodi:

“Mike Krack è esattamente il giusto tipo di Team Principal dinamico e moderno che, lavorando con gli altri nostri dirigenti senior sotto la direzione di Lawrence e la mia direzione generale, così come con il nostro staff in continua crescita di dipendenti qualificati e impegnati, consegnerà il Mondiale di Formula 1, il successo che noi dell’Aston Martin siamo così determinati a raggiungere”

“Avendo lavorato in posizioni di alto livello negli sport motoristici sia in BMW che in Porsche, supportato da un background ingegneristico in Formula 1 con Sauber, Mike possiede una miscela di esperienza e competenza che lo rende la scelta ideale per noi. Lavora bene con i piloti, avendo dato la priorità a questo aspetto nel suo ruolo in BMW negli ultimi anni, e anche con gli ingegneri, dal momento che parla la loro lingua”.

L’Aston Martin è una realtà giovane con degli obiettivi ben precisi e tappe ben definite da seguire e fra queste c’è proprio l’entrata in scena di Mike

“Vincere in Formula 1 significa riunire i migliori sforzi di tutti i principali giocatori – piloti, ingegneri, meccanici, tutti – e Mike è nella posizione perfetta per farlo. Stiamo assumendo nuove persone brillanti ogni settimana. La nostra nuova costruzione in fabbrica sta andando molto bene. Abbiamo un fantastico elenco di partner sponsor eccellenti.

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Mike Krack, team principal Aston Martin

Stiamo per intraprendere il secondo anno del nostro piano quinquennale, il cui obiettivo è vincere i campionati del mondo di Formula 1. Tutti gli ingredienti di cui abbiamo bisogno si stanno unendo. Mike svolgerà un ruolo centrale e di primo piano, riportando a Martin Whitmarsh e dirigendo le nostre funzioni tecniche e operative, il nostro obiettivo collettivo è quello di soddisfare quelle alte ambizioni. Siamo sulla buona strada”.

Krack potrà lavorare con Lance Stroll pilota velocissimo sul bagnato e autore di guizzi importanti, pilota che è in grado di migliorarsi continuamente. Oltre Lance l’ingegnere lussemburghese collaborerà con Sebastian Vettel che non ha tanto il bisogno di essere caratterizzato: 4 volte campione del mondo, uno dei piloti più vincenti di sempre e un autentico mago nella visione di gara e nella gestione delle gomme. Sarà vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza. La scacchiera è pronta. Buona Fortuna Mike Krack


F1-Autore: Laura Piras – @LauraLuthien86

Foto: BMW

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