Gp Imola 2022/Analisi on board Fp2: Mercedes ritrova performance col caldo, Verstappen solido sul passo

F1 – Turno di prove libere che assume un carattere fondante nell’economia dell’intero GP di Imola. Dopo un venerdì caratterizzato da pioggia e freddo il sole ritorna a far capolino tra i saliscendi del Santerno. La sessione, quindi, sarà improntata alla ricerca dei giusti assetti e delle gomme idonee per affrontare sia la gara sprint che partirà alle 16:30 sia il GP domenicale che si disputerà in condizioni d’asciutto.

Red Bull e Mercedes si approcciano a questo sabato con sentimenti contrastanti. In casa Milton Keynes c’è fiducia dopo la pole position di ieri. Non spaventa un Perez arretrato visto che sarà comunque davanti alla seconda Ferrari. Opposte le sensazioni in casa Mercedes in cui c’è grande lavoro da fare dopo un venerdì terribile. L’asciutto e le temperature in aumento dovrebbero aiutare la W13 che è lontana dall’aver risolto i suoi problemi.


Bono invece impone tre burnout a Lewis. MIMIC TWO e STRAT FIVE: ecco la combo usata dalla W13 per l’avvio ai semafori. Si conferma l’estrema efficacia della monoposto alla scatto. “Clutch position deep 2%” avvisa Bono. Dopodiché riferisce di rientrare per una prova di pit stop. Si conclude così la sessione del britannico.

Poco prima di schierarsi Lambiase comanda due burnout, di mettersi a sinistra e di sincronizzare la prima. Lo scatto è stavolta pulito ed efficace.

Scende in pista anche Hamilton per la sua rituale prova di partenza. Anche il britannico è su soft.


Lambiase avvisa Max che cambierà gomme per “switchare” sulle soft. Probabile indicazione in chiave gara perché proverà la partenza con questo compound. L’ingegnere dice di prendere bandiera e di impostare STRAT 8 e PLUS 5. Si tratta della combinazione endotermico – ibrido usata in partenza.

Last lap Max“: le operazioni del campione del mondo stanno per concludersi.

Lambiase avvisa che Max deve percorrere altri tre giri. L’olandese, arrivato al diciottesimo passaggio con questa gomma, è un fisso sull’1.20 e mezzo


Hamilton chiede quanto dovrà durare ancora lo stint. Bono avvisa: “Two more laps“. I tempi del britannico iniziano a salire: da una media fissa di 1.20.5 arrivano a 1.21 alto. La gomma inizia a degradare. Analoga situazione in casa Red Bull: anche Verstappen sale sopra l’1.21.

Con una mescola di differenza Hamilton e Verstappen girano praticamente sugli stessi tempi.

Dopo nove giri su questa gomma Lambiase fa un check sulle gomme e avvisa che sono nella finestra corretta.

Il tempo d’attacco di Verstappen con media è piuttosto interessante: 1.20.371 che è anche il suo miglior crono di giornata. Nella seconda tornata alza di circa tre decimi. “Display 5 position 3” ragguaglia Lambiase. I tempi si mantengono piuttosto stabili.

Anche con gomma soft il race pace di Hamilton piuttosto incoraggiante. L’inglese gira sul passo dell’1.20 e mezzo. Tempi che replica abbastanza in scioltezza. Ribadisce con 1.20.286, Poi 1.20.541. L’inglese va in progressione marcando un 1.20.161. 1.20.476 al giro successivo per poi segnare 1.20.583. Dopo questa tornata viene conferita modalità STRAT 10: Lewis intravede del traffico che non disturba: 1.20.420.

Il tempo sale al passaggio succedaneo quando marca 1.21.176. Le prestazioni si riabbassano con un 1.20.640 dopo che Hamilton e il suo ingegnere hanno fatto il punto della situazione sulle gomme. 1.21.434. Hamilton chiede quanti giri fare e Bono avvisa che saranno altre due le tornate. 1.21.762. 1.22.405. Bono impone STRAT 1 e chiama l’inglese ai box.

Ecco il recap di questo stint su Pirelli morbide:


Max passa per i box. Lambiase dice di provare lo start facendo due burn-out. La partenza è leggermente incerta. Un classico nei turni di libere della Red Bull. L’ingegnere, avvisa di prendere spazio per partire per un run. “Ok let’s go“. Inizia la simulazione di passo gara con medie per l’olandese.

Riprendono la pista sia Hamilton che Verstappen. L’olandese testa il compound medio, il britannico è su soft.


Russell procede nel suo lavoro. Le operazioni si sono svolte usando STRAT 6 e brevi picchi di STRAT 3 in cui si è simulata una fase più aggressiva. I commenti, scarni, sono comunque positivi. Soprattutto sul fronte penumatici.


Lavoro differente in casa AMG: Hamilton si sta concentrando sul lavoro in chiave Sprint, Russell, con più carburante, opera in visione domenicale. Ci spostiamo proprio sulla vettura n°63

Hamilton, con gomma soft, si limita ad un giro solo in 1.19.992: la W13 sta rispondendo decisamente meglio rispetto a ieri. Bono avvisa di spegnere l’auto che viene riportata ai box.

Nel frattempo Max Verstappen ha appena completato un run molto solido su gomma soft: 13 tornate complessive per l’olandese con best in 1.20.548.


Hamilton stavolta rientra: rapido pit per montare gomma soft.

Singolare quel che accade dopo. Bono richiama Hamilton ai box e dice di spegnere l’auto. Lewis entra in pit ma dice di voler proseguire con le stesse gomme. Permesso accordato. Riparte con STRAT 3 e piazza un 1.20.093.

Lewis dice di voler continuare senza cambiare gomme. Bono accorda e Lewis riparte.

Fase piuttosto silenziosa per Hamilton. Dopo sei giri Bono avvisa che Russell ha iniziato il suo run. Subito dopo viene comandata STRAT 1 e si avvisa di tornare ai box.

Max Verstappen parte invece con gomma soft. 1.21.078 il suo tempo iniziale.

Subito simulazione di passo per il britannico. Che inizia con un tempo d’attacco di 1.21.890

Inizia preso l’attività per Lewis Hamilton che ha molto lavoro da fare per chiamarsi fuori dalle sabbie mobili in cui è sprofondato ieri. Giro di installazione sia per Lewis che per George. Breve passaggio in pit lane per il 44 che va a provare la partenza all’uscita dei box. Scatto efficace quello di Hamilton che inizia il suo programma di lavoro con gomma media. “STRAT MODE 6” per questa fase iniziale.


Il lavoro odierno verterà soprattutto sulle simulazioni di passo gara. Elementi che serviranno per affrontare sia a Sprint Race che la canonica gara domenicale.

Semaforo verde: iniziano le operazioni ad Imola.

Iniziamo la nostra live riportando le condizione ambientali. netto incremento termico rispetto a ieri. La temperatura dell’aria è di 19.1°, quella della pista decisamente più elevata: 31°C nel momento in cui la sessione sta per avviarsi


F1 – Autore: Diego Catalano@diegocat1977

Foto: F1TV

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