Formula 1

F1 “driver guidelines”: la FIA non imbrigli il talento dei piloti

La FIA ha annunciato che entro il 2025, in F1 saranno definite delle linee guida sulla condotta la voltante dei piloti dalle formule minori sin alla massima categoria. L’obiettivo primario è quello di uniformare la valutazione delle manovre dubbie o pericolose, sulla base di una casistica definita all’interno del codice sportivo internazionale (ISC, nda). Cosa dovrebbe disciplinare la suddette guidelines?

Le modalità entro le quali il pilota può difendere la posizione, azioni di sorpasso “ottimistiche” da parte di un conducente, la gestione dei track limits, quando lasciare la posizione conquistata in modo irregolare, disciplina dell’inlap e outlap. Attualmente ci sono alcune prescrizioni che definiscono cosa è possibile effettuare da ciò che è vietato. Si tratta di direttive concepite dalla FIA in risposta a episodi controversi piuttosto che uno specifico corpo normativo.

Ad esempio dopo la farsa del Canada 2019, dove Sebastian Vettel venne penalizzato di 5 secondi semplicemente per tenere la rossa in pista. Si alzò un polverone di polemiche, in quanto non c’era intenzione di danneggiare di Lewis Hamilton che fu capace di convincere l’organo federale a essere più clementi nei corpo a corpo.

il duello ruota a ruota tar Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) e Max Verstappen (Oracle Red Bull Racing) – Gp Inghilterra 2019

Dopo qualche gara, infatti, Charles Leclerc e Max Verstappen diedero vita a un memorabile duello senza esclusione di colpi nel Gran Premio di Silverstone dello stesso anno. Medesimo discorso dicasi per il cambio di traiettoria in fase di frenata, manovra molto pericolosa per chi sta tentando il sorpasso, su cui la FIA si espresse vietando il ripetuto cambio di direzione del conducente che si sta difendendo.

Una volta che la normativa sarà emanata, la FIA spera di usarla anche come un’importante strumento di allenamento nelle categorie propedeutiche. L’intento è quello di aiutare i giovani conducenti a guidare entro i limiti del quadro normativo, come condizione necessaria per conseguire la super licenza.


F1, FIA: le linee guida non devono limitare l’estro dei piloti

Se dal punto di vista della direzione gara poter ricorrere a norme scritte è una manna dal cielo che consente di aumentare l’uniformità di giudizio, per i piloti non deve essere inteso come “un codice della strada “ che limita l’estro dei piloti. La F1 è già sovra regolamentata dal punto di vista tecnico. La guida aggressiva e il sorpasso al limite sono un bene prezioso che il motorsport deve salvaguardare, specie nella F1 dei nostri giorni dove la noia derivante dallo strapotere Red Bull ha iniziato a creare disinteresse.

Checo Perez e Max Verstappen a bordo delle Red Bull RB19 – stagione 2023

Il terrore di subire penalità derivanti da un nuovo codice di condotta non deve in alcun modo inibire i piloti nel loro modo di correre. Lo scopo dev’essere quello di eliminare le attuali zone grigie del regolamento sportivo. Troppe volte, anche all’interno della medesima gara, manovre simili sono state valutate in modo difforme. Intendiamoci… Cercare di minimizzare la soggettività di giudizio degli enti preposti è un intento nobile. Tuttavia bisogna prestare molta attenzione all’interpretazione delle nuove norme da parte di team e piloti.


F1, FIA: Alonso giudica le nuove norme necessarie

L’introduzione delle linee guida al volante delle monoposto sono state accolte con interesse da parte del fuoriclasse più esperto dello schieramento: Fernando Alonso. L’iberico sostiene che la categoria ha bisogno di uniformità e giudizio. Il due volte campione del mondo di F1, di fatti, ritiene importante promuovere la guida pulita per la generazione attuale e per i prossimi piloti, che stanno imparando e vogliono avere carriere professionali in futuro.

la concentrazione di Fernando Alonso (Aston Martin) a bordo della AMR24 – Test F1 2024 Bahrain

L’ex ferrarista ha dichiarato che tutti i piloti hanno il diritto e dovere di divertirsi durante le gare, ma che al tempo stesso tutti i piloti devono essere anche responsabili. Proprio per questa ragione, le future guidelines della FIA potrebbero essere lo strumento adeguato per raggiungere tale scopo e sistemare le cose.


Autore e grafiche: Roberto Cecere –@robertofunoat

Immagini: Formula Uno

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Roberto Cecere