giovedì, Gennaio 15, 2026

F1|Mercedes, set-up per ottimizzare carico e top speed. Preview GP Abu Dhabi

Mercedes si trova dinnanzi all’ultimo atto della F1 2024, l’ennesima stagione in cui non è riuscita a lottare stabilmente al vertice. La seconda era regolamentare non è mai andata a genio alla scuderia di Brackley: sempre tanti, troppi problemi a livello tecnico, che non hanno concesso alle vetture di esprimersi al meglio e con continuità. Nell’attuale campagna agonistica si sono comunque visti dei miglioramenti. Sono arrivate 4 vittorie: Hamilton tra Spa-Francorchamps e Belgio, Russell in Austria e Las Vegas. Inoltre, la W15 ha mostrato di essere la migliore monoposto con le basse temperature.

Un passo avanti nella curva di apprendimento che senza dubbio va altamente considerato. Arriva Abu Dhabi, una gara che evoca bruttissimi ricordi, specie a Lewis Hamilton, in relazione alla schiacciante sconfitta mondiale sofferta per via della gestione gara di Michael Masi. Una ferita che difficilmente si richiuderà. Sarà pure il Gran Premio di addio per il sette volte campione del mondo di F1 che, dal prossimo anno, si trasferirà a Maranello per stringere tra le mani il volante di una Ferrari. Una mossa che ha fatto stare male Wolff, in quanto Lewis ha parlato con Toto solamente a scelta effettuata.

Non c’è stato pertanto diritto di replica, e questo fattore ha deluso fortemente il team principal della Mercedes. Sono passati ben 12 anni da quando Hamilton è salito per la prima volta su una vettura tutta grigia. Pareva quasi una follia il suo trasferimento abbandonando McLaren, e invece, osservando la storia recente, fare una mossa più azzeccata di questa era praticamente impossibile. Il co-proprietario della scuderia tedesca non avrebbe mai immaginato che, assieme al talento di Stevenage, la squadra sarebbe stata capace di raggiungere risultati del genere.

Mercedes F1
Toto Wolff e Lewis Hamilton (Mercedes) in un recente incontro

Parliamo di sei titoli mondiali piloti, otto titoli costruttori, 84 vittorie, 78 pole position, 153 podi. Senza contare l’impegno nelle lotte esterne portate a forza nell’ambiente elitario della F1, come la grande battaglia relativa alle diversità e all’inclusione nello sport. Una partnership che è andata fortemente al di là di ogni singolo numero a statistica. Ecco perché in questo fine settimana andranno celebrati con la giusta importanza tutti i risultati raggiunti ne lasso di tempo suddetto. Andrà onorato il suo addio in pista, ma pure la settimana prossima nelle sedi di Kuala Lumpur, Stoccarda, Brixworth e Brackley.

F1, Mercedes vuole concludere al meglio il mondiale 2024

C’è però un ultimo weekend da spendere in pista. Un circuito alquanto impegnativo che non presenterà colpi di scena a livello climatico. Le temperature sono molto calde, e questo fattore senza dubbio non aiuterà la Mercedes. Il team tedesco, tuttavia, ha tutta l’intenzione di dare senza dubbio il massimo, sfoderando una grande prestazione al di là del valore tecnico della monoposto. L’obiettivo è quello di chiudere al meglio il mondiale per portarsi dietro positività e slancio in vista della campagna agonistica 2025. Prima di commentare alcuni fattori tecnici, due parole sul futuro.

Sebbene perdere un fenomeno del calibro di Lewis Hamilton sarà parecchio complicato per la Mercedes, il cinquantaduenne originario di Vienna vede un domani alquanto roseo. Con il supporto di George Russell, pilota ormai maturo ed esperto in F1, arriverà al volante della W16 il rookie Kimi Antonelli. Una scommessa che Wolff è sicuro di vincere. L’ultimissimo pensiero, prima di concludere le sue parole in vista di Yas Marina, va ancora al britannico: “Facciamolo insieme per l’ultima volta, Lewis“, riferendosi al lavoro da realizzare nell’arco del fine settimana di gara.

Mercedes F1
George Russell (Mercedes) a bordo della W15 – Q3 – GP Qatar 2024

In Qatar la Mercedes è partita molto forte. Nella prima qualifica ha ottenuto il secondo posto sfruttando al meglio la capacità di attivazione degli pneumatici sull’asfalto freddo. Posizione confermata nella mini gara da 100 km. Anche nella seconda sessione classificatoria George ha fatto bene, sfiorando la pole poi concessagli per una penalità comminata a Verstappen. Tuttavia in gara le cose non sono andate nella maniera attesa. L’aderenza della W15 non era sufficiente per amministrare al meglio le coperture, ed è stato costretto al cambio gomme anticipato.

Aspetto che ha rovinato la sua corsa. Mercedes non è stata in grado di prevedere l’evoluzione della pista e, mentre il resto dei competitor ha innalzato il rendimento, le vetture grigie e intarsiate di nero hanno mantenuto il proprio status. Venendo al presente, pensiamo alla pista di Yas Marina. Un circuito che mostra curve lente ma pure pieghe ad alta velocità di percorrenza, con due rettilinei dove serve tanta velocità di punta che possa incidere sui riscontri cronometrici. Non possiamo certo definirlo un tracciato “a senso unico”, come quello del Qatar.

Per questo la finestra di set-up nella quale si può lavorare è di fatto più ampia tra bilanciamento meccanico e aerodinamico. Nel corso della stagione, Mercedes ha mostrato un buon equilibrio alle basse velocità e, in generale, una forza maggiore proprio nei tratti più guidati. Se prendiamo in esame le prestazioni delle vetture sulla base dello scorso anno, anche nel 2024 la W15 dovrebbe essere capace di mettere in mostra buone potenzialità. Ovviamente resta da capire che livello di performance potrà raggiungere, che andrà confrontato con le altre vetture.

Nel 2023, la W14 aveva un balance dell’auto più sovrasterzante. Un eccesso di rotazione che però non era molto marcato e non rendeva l’handling difficile da gestire. In qualifica potevano dare di più, ma non riuscirono a ottimizzare il lavoro svolto. Mercedes partirà proprio da questa messa a punto, sulla quale andrà a studiare le modifiche da realizzare per sistemare al meglio la monoposto e accedere al rendimento massimo. Sebbene, come detto, le temperature saranno più alte, qualifica e gara si svolgeranno al calare della sera, dove le performance potrebbero essere favorite.

Ferrari F1
George Russell (Mercedes) a bordo della W15 – qualifica GP Qatar 2024

A livello di carico aerodinamico ci aspettiamo una specifica da medio carico. Con ogni probabilità il team sceglierà la specifica con il cucchiaio molto evidente, per cercare di avere il giusto carico ma, al contempo, sfruttare una caratteristica vincente della W15: la top speed. Per la questione gomme possiamo dire che l’asfalto non molto abrasivo. Tuttavia, sussiste un rischio generalizzato di overheating al posteriore nel terzo settore, elemento che la Mercedes dovrà tenere in alta considerazione, in quanto tende, rispetto agli altri top team, a immettere un quantitativo di energia maggiore sulle coperture.

Autori: Zander Arcari – @berrageiz – Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich   

Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv

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