mercoledì, Gennaio 14, 2026

F1, Mercedes 2025: nuova meccanica per evolvere il retrotreno

Mercedes ha vissuto l’ultima stagione di F1 in maniera parecchio complicata. I risultati del team con sede a Brackley non sono stati per nulla regolari, a causa di una vettura poco consistente e parecchio imprevedibile. Questa bassa coerenza della W15 ha comportato una generale mancanza di prestazione, sorprendendo talvolta gli uomini al box quando risultava tra le monoposto più veloci. Possiamo dividere la stagione delle frecce d’argento in 3 macro-parti. Nella prima, sino al Gran Premio di Spagna, le monoposto tedesche erano sempre presenti nelle prime 10 posizioni non riuscendo a lottare per il vertice.

Le motivazioni erano legate principalmente al ritardo inerente allo sviluppo tecnico causato dal concetto “zero pod“. Nella seconda parte del campionato, il team inglese è tornato sul podio, grazie al pacchetto di up-date relativo a fondo, all’ala posteriore e beam wing introdotto a Imola. Tra il Canada e il Belgio, prima della pausa estiva, la squadra diretta da Toto Wolff, ha sempre piazzato almeno un’auto sul podio, conquistando pure 3 vittorie. Tuttavia, solo l’ultimo terzo della stagione, dal Gran Premio d’Olanda ad Abu Dhabi, ha definito realmente il valore di queste ottime prestazioni.

La W15 andava forte nelle piste con un layout da medio-basso carico aerodinamico (Belgio, Austria, Las Vegas) o in condizioni meteo anomale (Canada, Silverstone, Las Vegas).
L’aggiornamento introdotto a Imola ha migliorato la competitività, tutto vero, anche se al contempo ha reso la vettura scarsamente prevedibile e poco stabile al retrotreno. In particolare risultava instabile il flusso uscente dal diffusore, il quale non interagiva a dovere con beam wing e ala, specie in piste da alto carico aerodinamico. Nel corso delle gare successive i tecnici hanno cercato di migliorare la stabilità della monoposto.

Mercedes F1
le due Mercedes W15 di George Russell e Lewis Hamilton durante il fine settimana di Las Vegas

Lo hanno fatto introducendo un nuovo fondo, testato realizzando parecchi test comparativi. Tuttavia, la squadra è riuscita a capire che il limite era dovuto principalmente all’interazione inerente l’architettura aerodinamica con la cassa veicolo. I tecnici guidati da James Allison, di fatti, avevano capito che tali miglioramenti aerodinamici erano fondamentali per recuperare la pressione corretta, sebbene il loro lavoro fosse limitato dal design del telaio. Non potendo modificare la geometria dello chassis, nel corso della stagione, gli ingegneri del team hanno preferito pensare alla stagione ventura.

Ecco perché, proprio in queste settimane che mancano all’inizio dei test di fine febbraio, dopo aver dedicato l’inverno a riprogettare l’intera meccanica della vettura sono in corso gli ultimi ritocchi. L’obiettivo era quello di rendere più stabile la cassa veicolo, così da ottenere una buona iterazione tra i flussi a bassa pressione in uscita dal fondo e quelli che si generano attorno all’ala posteriore. In questo modo va a crearsi un effetto deportante, basato sulla linearità dei filetti fluidi attorno alle appendici aerodinamiche posteriori della monoposto che dovrebbe chiamarsi Mercedes W16.

Mercedes F1
James Allison, responsabile tecnico di Mercedes AMG F1 Team

F1, Mercedes 2025: tecnici al lavoro per migliorare la rigidezza del telaio. Attacchi delle sospensioni riposizionati.

I tecnici stanno lavorando sul telaio della vettura 2025, tramite una ri-progettazione dei punti d’attacco delle sospensioni e dei fissaggi del motore al telaio stesso. Modificando l’ubicazione in cui i braccetti incontrano la cassa veicolo, si è cercato un angolo maggiore di anti-lift, anti-squat e anti-dive. In questo modo verrà garantita una stabilità superiore rispetto alle accelerazioni longitudinali. La leggera variazione di questi angoli riduce il beccheggio della monoposto, limita il distacco della vena fluida dalle superfici e riduce la perdita di downforce dovuta allo spostamento di carico.

In questo modo, la vettura risulta più stabile in ingresso curva, specie al retrotreno, dove viene limato il sovrasterzo. Anche i punti dove è fissata la power unit al telaio potrebbero essere stati modificati, nel limite del regolamento. Sappiamo che il sistema propulsivo, assieme al cambio, dato il peso complessivo di circa 300 kg, sia un elemento fondamentale per donare rigidezza all’intero veicolo. I motoristi del team di Brixworth hanno cambiato i punti di attacco per ridurre il momento torcente della power unit rispetto al piano longitudinale della monoposto.

Mercedes F1
Toto Wolff, team principal della scuderia Mercedes

Inoltre, il riposizionamento dei fissaggi ha lo scopo di avvicinare l’asse del centro di massa longitudinale della vettura con quello passante per il centro di massa dell’unità di potenza parallelo ad esso. Tramite un’operazione del genere, vengono ridotti ulteriormente i momenti concessi al sistema propulsivo rispetto alla monoposto, si migliora la rigidezza torsionale della cassa veicolo e, di conseguenza dell’architettura aerodinamica. Il tentativo di ottimizzare la rigidezza del telaio ha visto impegnati anche gli ingegneri dei materiali coadiuvati dai colleghi strutturali.

Nel reparto di ricerca e sviluppo, sono stati studiati nuovi modi per intrecciare le fibre e garantire migliori caratteristiche meccaniche, senza aumentare il peso della monoposto. Limitare la massa complessiva di una F1 è importante anche per poter “giocare” con il posizionamento della zavorra e bilanciare gli assi in base al layout dei circuiti e alle rigidezze imposte. Anche molle, ammortizzatori, terzo elemento e barre di torsione hanno subito un processo di ri-progettazione per la Mercedes. Lo scopo mira a migliorare la finestra operativa della nuova vettura e renderla più predicibile.

Le nuove impostazioni sospensive vengono testate al simulatore variando differenti set-up. In questo modo, i tecnici sono stati in grado di verificare la bontà del lavoro fatto sul telaio, confrontando i dati con le simulazioni svolte sulla W15. Solo la pista, nei test di febbraio in Bahrain, potrà certificare la bontà del lavoro svolto durante l’inverno dalla Mercedes. Ancora una volta sarà fondamentale una buona iterazione tra l’ambiente simulativo e la pista, per cercare un punto di incontro tra i dati forniti in output dai computer e quelli rilevati dai sensori collocati sulla vettura.

Mercedes F1
George Russell (Mercedes) a bordo della W15 – Q3 – GP Qatar 2024

La W16 non sarà stravolta rispetto alla vettura 2024. Mercedes ha bisogno di stabilità per concludere nel migliore dei modi questa parentesi regolamentare per nulla soddisfacente. Il team di F1 vuole costruire una vettura da subito competitiva e che richieda pochi sforzi per essere affinata nel corso della mondiale. I vertici della squadra puntano a far bene nel 2025, ma al contempo vogliono brillare nuovamente nel 2026. Per questo la maggior parte degli sforzi profusi a Brackley sarà concentrata nel progetto del nuovo concept che vedremo tra un anno.

Autori e grafici: Leonardo Pasqual – @PasqualLeonardo – Zander Arcari – @berrageiz

Articoli Collegati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Collegato

3,584FansMi piace
1,032FollowerSegui
7,558FollowerSegui
- Advertisement -

Test Barcelona

Barcelona
poche nuvole
15.8 ° C
16.7 °
14.7 °
65 %
3.1kmh
20 %
Mer
16 °
Gio
14 °
Ven
13 °
Sab
13 °
Dom
13 °
- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -
Change privacy settings