Ferrari ha lavorato sodo con Hamilton e Leclerc per nutrire l’obiettivo di centrare le sue volontà. Ormai sappiamo bene la mira del Cavallino Rampante: lottare per ambedue i titoli iridati. Nessuno si è nascosto. Sia il team principale che i piloti lo hanno ribadito. Frédéric Vasseur si trova al timone di una scuderia rinnovata che nutre una voglia estrema di tornare al successo. Gli alfieri della Rossa non sono da meno. I due sono spinti da motivazioni differenti. Da una parte troviamo il monegasco che, all’età di 27 anni, dopo sei stagioni già spese con il team italiano, vuole laurearsi campione del mondo.
Dall’altra ecco il britannico. Il britannico ne ha già vinti sette di campionati, eguagliando il record di Michael Schumacher. A quarant’anni suonati si è rimesso in gioco per raccogliere l’ottava corona, per trasformarsi nel pilota più vittorioso di sempre. Questo, al netto del fatto che riuscirci a bordo di una Ferrari che non vince nulla da quasi diciassette annate, lo farebbe entrare di diritto nell’olimpo della leggenda della Rossa, come una sorta di salvatore della patria che riporta la gioia a Maranello dopo tre lustri e fischi di attesa.
Ferrari SF-25, lo step prestazionale rispetto al mondiale 2024
Questo confronto tra il miglior giro di Charles Leclerc nella seconda sessione di test del 2025 e quello dell’anno scorso, sempre nelle prove di pista pre stagionali di Sakhir a bordo della SF-24, ci da un primo assaggio si come la nuova Ferrari abbia fatto davvero ottimi passi in avanti. Progressi nella messa a punto di una vettura nuova al 99%, come lo stesso Frederic Vasseur si è premurato di farci sapere in tempi non sospetti. Il principale step che la Rossa ha realizzato balza subito all’occhio, pendendo in esame il nostro confronto telemetrico a seguire.
Lo trova in percorrenza dello snake, ci riferiamo al tratto rapido nel secondo settore composto dalle curve 5, 6 e 7. È davvero notevole la differenza di velocità a centro curva della SF-25. Parliamo di 14 km/h in più alla 6, mentre sono addirittura 16 i km/h di vantaggio alla 7. L’aspetto interessante riguarda il fatto che, l’ultima opera di ingegneria aeromeccanica di Maranello, riesca ad andare molti metri prima in full gas e, come se non bastasse, si permette di non effettuare alcun tipo di lift prendendo in pieno questo tratto del circuito medio orientale.

In linea generale, sempre osservando la grafica, si nota come in ogni curva le velocità minime siano a favore della Ferrari SF-25. Stesso discorso per quanto riguarda la fase di accelerazione, dove la vettura 2025 può andare molto prima sul gas, dimostrando il progresso effettuato dal team anche sul fronte della trazione. Dall’andamento inerente la curva della velocità, la power unit non era al massimo delle sue capacità, in quanto non sprigiona tutta la sua potenza in fondo alle rette con un appiattimento della top speed negli ultimi metri prima della staccata. Si nota principalmente prima di curva 11 e di curva 14.
Ferrari: il lavoro di Hamilton e Leclerc sulla messa a punto della SF-25
L’ulteriore grafico che vi propiniamo quest’oggi, mette in relazione la velocità media nel corso del giro con la media tra top e minimum speed. Parliamo di un’ulteriore conferma del fatto che, nella giornata di ieri la Ferrari abbia lavorato parecchio sulla messa a punto del corretto bilanciamento. Le ragioni sono molto chiare in tal senso: cercare di estrarre il massimo della performance dalla SF-25, tanto in configurazione da qualifica che nella simulazione passo gara simulando i 300 km con alto quantitativo di carburante a borso. Nei giri push i risultati sono più che evidenti.

Per quanto riguarda il passo gara, non possiamo dire che l’handling della Ferrari non fosse buono. Al contrario la vettura era composta e abbastanza neutra. Tuttavia, come abbiamo sottolineato ieri attraverso la nostra analisi, Ferrari simula un GP dove la McLaren è più preparata, i tempi non sono stati all’altezza di quelli della McLaren, che per di più ha mostrato una costanza superiore nei lap time. Una prima evidenza che però attende conferme, in quanto i carichi di benzina erano sconosciuto così come le mappature dell’endotermico e quelle del sistema ibrido.
Autori e grafici: Zander Arcari – @berrageiz – Marco Iurlandino
Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv
