martedì, Gennaio 13, 2026

F1, GP Belgio: Ferrari batte Red Bull e Leclerc sale sul podio

GP Belgio, 13° round della F1 2025: contesto competitivo dove Ferrari ha provato ad ottenere il massimo. Una gara difficile, piena di insidie, dove Leclerc partiva in terza piazza e in scia alle due McLaren, mentre con Hamilton si è scelto di scattare dalla corsia box. Per questo la numero 44 aveva una power unit nuova e un doppio ritocco: aerodinamico e meccano. Al tra traguardo Charles è ????, Lewis solamente ????.

GP Belgio: ritarda la partenza

l primo dato interessante, tramite cui iniziamo l’analisi onboard, riguarda la differenza di configurazione tra le due Rosse. Il britannico, partendo dalla pitlane, ha scelto l’ala più carica a cucchiaio per cercare una spinta verticale maggiore, mentre Charles, ovviamente, resta con la configurazione che gli ha permesso di ottenere il terzo tempo in qualifica: l’ala posteriore nuova a bassa downforce.

La gara non parte, in quanto le condizioni della pista non offrono la sicurezza adeguata. È bandiera rossa e tutte le vetture tornano nella corsia box. Dopo circa un’ora e quindici minuti, le auto tornano in pista dietro la Safety Car. Si completano alcuni giri per capire se la corsa, finalmente, può partire. A quanto pare le condizioni ci sono. Si tratta di uno start lanciato, evitando di schierarsi sulla griglia.

Dopo il completamento delle prime quattro tornate effettive, la direzione stabilisce ufficialmente la ripartenza con procedura rolling start, da effettuarsi una volta che la Safety Car rientra ai box. Dalla postazione di comando Ferrari, Adami e Bozzi trasmettono a Leclerc le direttive legate alla mappatura K2 overboost, chiedendo che venga mantenuta attiva fino all’uscita della curva 12, così da sfruttare al massimo l’energia fornita dalla componente ibrida della PU di Maranello.

Hamilton all’attacco, Leclerc sotto minaccia Verstappen

Il monegasco conserva la posizione e cerca di non lasciar sfuggire le due McLaren, mentre alle sue spalle Hamilton si trova ancora relegato al diciottesimo posto, in scia alla vettura di Stroll. Il giro seguente, è proprio Hamilton a compiere la prima manovra decisiva, scavalcando l’Aston Martin del canadese. Nello stesso frangente, Leclerc è costretto a guardare anche negli specchietti: Verstappen, infatti, si fa sempre più vicino.

Dai box, a entrambi i piloti Ferrari viene inoltrato un avviso chiaro: occorre gestire accuratamente le gomme. Nelle rettilinee va effettuato il raffreddamento delle coperture restando fuori linea, evitando invece di spingerle troppo nei tratti curvilinei. Nei due passaggi successivi, l’anglocaraibico completa una piccola rimonta, approfittando delle ottime risposte della sua SF-25: vengono così superati Sainz, Colapinto e Hülkenberg.

Nel frattempo, la situazione sul fronte di Charles diventa più complicata. Il monegasco manifesta lamentele per un sottosterzo piuttosto marcato, con Verstappen ormai incollato al posteriore della Rossa numero 16. Il ritmo mostrato da Leclerc, infatti, non è comparabile con quello che esibiscono le McLaren MCL39 là davanti. A tenerlo ancora in vita è la superiorità in rettilineo della SF-25, che compensa la mancanza di carico aerodinamico nelle curve e permette di difendersi dagli assalti del pilota olandese.

Dal muretto Ferrari vengono indicate le curve 5, 10 e 15 come punti ottimali per praticare il cosiddetto tyre saving, essenziale per prolungare la vita degli pneumatici intermedi. Charles, via radio, segnala che le coperture sono ormai al limite e si domanda se il bilancio compromesso al posteriore – per via della configurazione aerodinamica più scarica – non sia la causa principale delle sue difficoltà di gestione.

Ferrari F1 GP Belgio 2025
La prima sosta di Charles Leclerc (Ferrari) per passare alle gomme Medium

Nel tratto centrale del secondo settore, Hamilton riesce a superare anche Gasly, portandosi così in caccia diretta di Bearman. Dai box Mercedes gli viene domandato un parere sulla possibilità di passaggio alle slick, nel caso la traiettoria asciutta si estenda ulteriormente. Dopo appena una tornata, viene chiamato al box per il passaggio alle gomme medie, in linea con la strategia discussa in anticipo col suo ingegnere.

A metà gara il quadro si cristallizza: Leclerc in controllo, Hamilton prende margine

Rientrato in pista al diciassettesimo posto, Lewis Hamilton ha optato per le coperture a mescola media, cercando subito di risalire la classifica. Il pit stop del britannico ha preceduto di un giro quello di Leclerc, che ha seguito la stessa scelta di gomma, senza alcun intervento sull’assetto. Il monegasco è rientrato in sesta posizione, conservando il margine su Verstappen.

Il tempismo della sosta ha premiato Hamilton, che si è ritrovato settimo, guadagnando terreno prezioso rispetto alla prima fase della gara. La sua Mercedes, grazie alla strategia ben congegnata dal muretto, ha potuto agganciare il treno guidato dalla Williams di Albon, offrendo al sette volte iridato un’opportunità per restare agganciato alla zona punti. Con le medie montate, le monoposto di Maranello hanno dimostrato un comportamento convincente.

Leclerc è riuscito a tenere dietro Verstappen, che ha evidenziato via radio un fastidioso clipping in fase di trazione, limitandone la velocità sul dritto. Allo stesso modo, anche Hamilton ha iniziato ad accusare la scelta di una configurazione più carica: una condizione che ha ostacolato la possibilità di superare Albon, velocissimo nei tratti ad alto scorrimento. Intanto, davanti, le due McLaren avevano già costruito un margine significativo. La fase centrale della corsa si è stabilizzata, con i piloti intenti a gestire pneumatici e consumi.

Ferrari F1 GP Belgio 2025
Lewis Hamilton (Ferrari) in azione con la SF-25 nel GP del Belgio 2025

In particolare, al numero 44 è stato chiesto più volte di effettuare lift and coast, con l’obiettivo di preservare al meglio le coperture, soprattutto nella zona della curva 10, dove la sollecitazione è notevole. Quando il cronometro segna il ventiduesimo giro – esattamente metà gara – lo scenario generale resta invariato. Hamilton ha preso qualche metro di vantaggio su Albon per evitare le conseguenze negative della scia disturbata.

Nel mentre Leclerc, con pista libera davanti a sé, ha potuto impostare un ritmo costante e senza intoppi. Il passo del ferrarista è risultato competitivo: abbastanza rapido da tenere Verstappen fuori zona DRS, ma non sufficiente a chiudere il distacco che lo separava dalle McLaren di testa. La situazione, insomma, si è cristallizzata: ogni team ha cercato di gestire il proprio stint in attesa che una nuova finestra strategica – o un evento imprevisto – potesse rimescolare le carte in tavola.

Ferrari raggiunge il podio con Charles. Hamilton rimonta stoppata sul più bello

Il primo aggiornamento sulle gomme medie arriva e la situazione risulta positiva per entrambi i piloti Ferrari. Hamilton domanda se è prevista altra pioggia, ma Adami lo rassicura assicurando che non pioverà più fino alla fine della gara. Mentre per Charles è evidente che l’obiettivo sia il podio con Verstappen alle spalle, rimane da comprendere quale strategia Ferrari abbia previsto per Lewis, il cui ritmo nel secondo stint sembra rallentato.

In teoria, il passo del britannico potrebbe permettergli di superare la Williams di Albon e tentare la stessa manovra su Russell. Il lift and coast adottato in vari giri dovrebbe aiutarlo a spingere maggiormente verso la conclusione della corsa. Nonostante i primi giri abbiano regalato qualche emozione, dopo il passaggio alle slick le battaglie si sono ridotte a una gestione attenta delle gomme.

A circa 14 tornate dal traguardo, Lewis cerca di avvicinarsi. Pur avendo un’ala più carica, la sua vettura non sfrutta appieno la downforce extra nel settore 2 per insidiare il pilota della Williams. Quest’ultimo dimostra un buon ritmo soprattutto nel tratto centrale e si conferma molto veloce sulle rettilinee. Per quanto riguarda Charles, la situazione resta invariata. Adami incita il suo pilota a spingere al massimo.

Lewis Hamilton (Ferrari) F1 GP Belgio 2025
L’inglese Lewis Hamilton (Ferrari) in azione con la SF-25 nel GP del Belgio 2025

Viene suggerita la modalità Soc 8 per ottimizzare l’uso del K1, ma è la trazione il vero limite che impedisce alla Ferrari di avvicinarsi. Nei giri successivi non si registrano cambiamenti significativi. Lewis si è distinto per la grinta dimostrata partendo dalle retrovie e la strategia del team italiano si è dimostrata impeccabile. Tuttavia il ritmo del britannico non è stato abbastanza per migliorare il settimo posto finale.

Per Leclerc la gara è stata pulita e la gestione della SF-25 efficace, con il chiaro obiettivo di mantenere il terzo posto davanti a Max, centrato con successo. Si conclude così il tredicesimo appuntamento mondiale, con la consapevolezza che per il prossimo Gran Premio in Ungheria Ferrari dovrà arrivare con un maggior margine sugli aggiornamenti, per compiere un ulteriore passo avanti e sfruttare al meglio i nuovi interventi tecnici.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv

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