F1, GP Inghilterra 2025. Brembo racconta il 12° round iridato e un aneddoto sulla Ferrari. La massima categoria arriva a Silverstone, già stato teatro di 75 GP, essendo sempre andato in scena dal 1950, prima edizione del Mondiale. Si sono corsi 58 GP Gran Bretagna, più il GP 70° Anniversario. Cinque volte il GP si è disputato ad Aintree e 12 a Brands Hatch. Quello di quest’anno sarà però l’80° GP sul suolo britannico perché vanno conteggiati pure 2 GP Europa a Brands Hatch ed uno a Donington Park.
I dati del GP
Secondo i tecnici del gruppo Brembo, inclusa AP Racing, che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti di Formula 1, il Silverstone Circuit da 5.891 metri di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti scarsamente impegnativi per i freni.

In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 1 pur avendo 8 frenate al giro per complessivi 11 secondi. Le 3 frenate della classe Hard sono infatti spalmate lungo il tracciato. Aspetto che agevola e non poco la riduzione del calore dopo ogni frenata particolarmente intensa. Una curva è del tipo Medium e 4 sono Light.
La curva più dura
Al Silverstone Circuit, per l’impianto frenante la curva più dura è la 3: piega in cui le monoposto passano da 295 km/h a 130 km/h in 2,33 secondi durante i quali percorrono 115 metri. In quegli istanti i piloti subiscono una decelerazione massima di 4,5 g ed esercitano un carico sul pedale del freno di ben 152 kg. La potenza frenante è di 2.260 kW.
La rimonta
Ventinove delle 75 edizioni del GP Gran Bretagna sono state vinte dal poleman e 20 dal pilota scattato dalla seconda casella. L’unico ad aver trionfato pur partendo oltre la settima posizione è stato Carlos Reutemann, nel 1978 con la Ferrari.

Partito dalla ottava casella, l’argentino approfittò dei guai a motori, frizioni, cambi, alimentazione, pneumatici e sospensioni che quel giorno rallentarono diversi rivali.
La sua 312T3 fu invece impeccabile, inclusi i dischi freno che Brembo forniva alla Scuderia Ferrari dal 1975.
Ferrari in cerca del settimo
Con 15 successi, la Ferrari è il team più vincente a Silverstone davanti alla McLaren con 12 e alla Mercedes con 9. Eppure gli ultimi 6 Gran Premi della Gran Bretagna conquistati dalla scuderia del Cavallino, se andiamo a osservar i fati hanno fatto registrare ben 6 vincitori differenti.

Nel 2022 trionfò lo spagnolo Carlos Sainz, nel 2018 il tedesco Sebastian Vettel, nel 2011 l’iberico Fernando Alonso, nel 2007 il finlandese Kimi Raikkonen, nel 2004 il Kaiser Michael Schumacher e nel 2003 il brasiliano Rubens Barrichello. Dovesse riuscirci Lewis Hamilton o Charles Leclerc avremmo quindi un vero e proprio settebello.
Mansell, 35 anni fa
Il GP Gran Bretagna 1990 alimentò la grande illusione dei tifosi ferraristi. Al volante della F1-90 Nigel Mansell realizzò la pole e restò al comando fino al 42° giro quando venne scavalcato da Alain Prost che contravvenne agli ordini di scuderia. L’1-2 della Rossa svanì a 9 giri dalla fine per il ritiro del leone inglese. Prost riuscì a vincere e scavalcò in testa alla classifica Ayrton Senna.

Un miraggio perché già dal Gran Premio seguente il brasiliano riprese la leadership e infine conquistò il Mondiale. Sia le vetture italiane che le McLaren impiegavano le pinze monoblocco Brembo, una soluzione all’avanguardia rispetto alla tecnologia della concorrenza.
Autore: Andrea Bovone
Immagini, dati, informazioni: Brembo – Scuderia Ferrari
