mercoledì, Gennaio 14, 2026

F1, Red Bull teme il bilanciamento arretrato: ancora update a Budapest

Red Bull, nell’attuale F1, sta vivendo momenti altalenanti. La scorsa settimana ha vinto la Sprint Race con Verstappen, ma in gara non è riuscita a proporsi nella maniera che avrebbe voluto. Era la prima di Mekies come nuovo team principal e, tutto sommato, il weekend non è andato male, sebbene la domenica Max sia arrivato solo quarto e dietro alla Ferrari di Leclerc. A pochi giorni di distanza, ecco l’Ungheria, scenario forse meno adatto alla RB21.

Red bull: cosa hanno portato a Spa e cosa vedremo a Budapest

Negli ultimi round iridati la squadra austriaca ha modificato più volte la vettura. Come anticipato in Belgio, il pacchetto di miglioramenti considerati “marginali” ma comunque importanti, sarà sdoppiato tra Belgio e Ungheria. Da quello che abbiamo compreso, queste novità erano previste tra Zandvoort e Monza, poi anticipate per non perdere terreno sulla concorrenza. Tuttavia non possiamo escludere novità anche in Olanda.

Red Bull F1 GP Ungheria 2025
Le novità nella parte centrale della RB21

A seguire vediamo alcune modifiche all’ingresso delle pance, modificando leggermente il perimetro dell’inlet. Inoltre, nel volume dell’undercut, la pinna verticale è variata. Per l’anteriore va detto che le cover dei braccetti del triangolo superiore sono differenti, dove il primo braccio ha un bordo d’uscita molto più allungato per incrementare l’effetto down-wash del flusso in quella zona della vettura.

Il secondo ha invece un compito inverso. Il bordo d’uscita è sagomato in modo da generare un up-wash locale del fluido. In quest’area il fondo produce un forte effetto di risucchio che va in parte contrastato, con l’obiettivo mi garantire una buona portata di fluido anche nella parte superiore del fondo. Modifiche “abbastanza marginali”, ma che sommate hanno prodotto un incremento non di carico e di efficienza.

Red Bull F1 GP Ungheria
La nuova ala da basso carico della Red Bull RB21

Il tutto è abbinato alla nuova ala posteriore da basso carico, utilizzata sino alla Sprint, per poi decidere di passare a una soluzione più carica, utilizzando una specifica ad area frontale maggiore. Per Budapest non si sa che tipo di novità potremmo vedere. Il problema principale, come confermato da Marko e di cui ora parleremo, è il bilanciamento della RB21, che poco soddisfa Max Verstappen.

GP Ungheria, RB21: bilanciamento difficile con l’anteriore poco solido

In Ungheria le variabili in gioco saranno completamente differenti rispetto al Belgio. Parliamo di un tracciato con un numero maggiore di curve a bassa e media velocità. Non mancano anche alcune pieghe che si percorrono rapidamente. In definitiva, a livello di setup, si predilige un alto livello di carico aerodinamico. In generale, parliamo di un circuito maggiormente “rear limited”, in quanto è richiesta molta trazione.

Tutti cercheranno di arretrare il bilanciamento, cosa che però potrebbe mettere in difficoltà la Red Bull. Ricorderemo infatti come nella passata edizione avevano la squadra di Milton Keynes soffrì problemi di sottosterzo, grattacapo presente sulla RB21. Di base, quindi, spostare verso il retrotreno il bilanciamento non è affatto cosa semplice da attuare. Alle basse velocità questo problema non dovrebbe emergere.

Red Bull F1 GP Ungheria
La Red Bull di Verstappen sfreccia sulla pista belga

È più un discorso relativo al medio-veloce, dove la componente aerodinamica ha un peso maggiore. Per questo il team punterà ad un carico più lontano dall’ideale per fornire rotazione al front-end. Idealmente, consideriamo che la pista più vicina all’Hungaroring in termini di layout sia proprio Monaco, dove il team non è riuscito a estrarre un buon compromesso con il setup. Anche in Bahrain, dove l’assetto va arretrato, non fecero bene.

Red Bull spera nella gestione gomme

Va comunque detto che la finestra di funzionamento della monoposto è stata ampliata e da questo punto di vista un salto in avanti è arrivato. Per quanto riguarda gli pneumatici, Red Bull potrebbero avere un vantaggio. Qui a Budapest il problema è mantenere sotto controllo le temperature, anche sul giro singolo. Ad ogni singola curva si ha una variazione ingente di temperatura, che va controllata il più possibile.

Red Bull F1 GP Ungheria
La Red Bull RB21 alle prove di pitstop in Belgio

La sfida riguarda il mantenimento delle temperature superficiali, specialmente al posteriore, che, slittando, tende al surriscaldamento. Red Bull ritiene di avere un vantaggio da questo punto di vista sulla Ferrari che domenica scorsa con Leclerc ha mostrato una gestione gomme ottimale. Nella performance della RB21 sarà decisivo curare il connubio di questi due macro fattori messi sotto la lente di ingradimento.

Autori e foto: Zander Arcari – @berrageiz – Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich 

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