Il futuro di George Russell in F1 con la Mercedes di Toto Wolff non è stato ancora definito. Nonostante le aspettative di un rinnovo ormai imminente, il pilota britannico non ha ancora firmato un contratto per la prossima stagione. Intanto, il team anglo/tedesco ha preferito attendere sviluppi sul fronte Max Verstappen, che fino a poco tempo fa sembrava seriamente in lizza per un passaggio clamoroso alla casa di Brackley.
Mercato F1: situazione totalmente ribaltata
La situazione si è però ribaltata quando la Red Bull ha di fatto deciso di puntare sul campione olandese, definendo l’uscita di scena del team principal Christian Horner dopo la gara di Silverstone. Il clan Verstappen ha praticamente dato un out-out all’azienda, e resterà quindi in Red Bull almeno per il 2026, congelando l’ipotesi Mercedes e favorendo un rinnovo da parte di George.

Tra i due piloti, tra l’altro, non scorre certo buon sangue a seguito di diverse diatribe negli anni. Un’eventuale convivenza sarebbe apparsa complessa, anche alla luce della precedente esperienza della Mercedes con Hamilton e Rosberg, protagonisti di una rivalità interna non proprio facile da gestire. Per questo motivo, Wolff ha sempre preferito evitare la presenza di “due galli nel pollaio”, e avrebbe preso Max solo ed esclusivamente al posto di Russell, mantenendo quindi Kimi Antonelli al suo posto.
Con Verstappen fuori dai radar, il rinnovo di Russell sembra ora tornato una priorità. Già da tempo si parla di un’offerta biennale da circa 30 milioni di euro l’anno, ma nulla è stato ancora finalizzato. Lo stesso pilota britannico ha lasciato intendere che qualcosa potrebbe muoversi solo dopo la pausa estiva, ovvero dopo il prossimo Gran Premio d’Ungheria, in scena all’Hungaroring in questo fine settimana.
L’attesa comincia comunque a farsi lunga e la sensazione è che non si tratti soltanto di dettagli burocratici. Nico Rosberg, ex compagno di Hamilton e campione del mondo nel 2016 proprio con la Mercedes, ha offerto uno spunto interessante sul perché le trattative con Wolff non siano mai semplici: “È orribile negoziare con Toto. La sua tattica è sparire”, ha dichiarato il tedesco durante il fine settimana di Spa-Francorchamps.

Toto l’attendista
Wolff, quindi, adotterebbe volutamente una strategia di attesa per guadagnare tempo e posizione nel confronto con i piloti: “Quando provi a contattarlo, Toto sparisce. È come se fosse programmato per non farsi trovare nei momenti cruciali”, ha scherzato il tedesco, sottolineando la frustrazione vissuta anche da lui negli anni alla Mercedes.
Russell, per ora, ha mantenuto un profilo basso, ma ha fatto capire che non ci sarà un contratto firmato prima della pausa estiva. Il tempismo potrebbe però giocare un ruolo fondamentale. Siamo ormai a fine luglio, e con la stagione che entrerà nel vivo dopo l’Ungheria, stringere i tempi sarà inevitabile per entrambe le parti. La Mercedes ha bisogno di certezze, e Russell non può permettersi di restare scoperto, anche perché sarebbe oltremodo incredibile per un pilota dotato del suo talento.
Wolff, intanto, continua a lavorare sotto traccia. Se il rinnovo arriverà, come tutto lascia intendere, sarà il segnale definitivo che Verstappen non approderà a Brackley nel prossimo futuro. Ma sarà anche la conferma che la Mercedes intende puntare su Russell come pilastro in un futuro che vede il team della Stella come tra i favoriti, a motori spenti, del nuovo regolamento tecnico che entrerà in vigore il prossimo anno.

Sarebbe stato da pazzi per la Mercedes lasciarsi scappare Verstappen, questo è evidente, visto che stiamo parlando del pilota largamente più forte dello schieramento e, ormai, uno dei più forti della storia della F1. L’uscita di Horner, però, ha cambiato le carte in tavola, e la conferma di Max in Red Bull, quantomeno per il 2026, è più che altro per capire, da parte dell’olandese, come sarà messa la squadra di Milton Keynes con il nuovo regolamento.
Autore: Andrea Bovone
Immagini: Mercedes AMG F1 Team – Red Bull Content Pool
