domenica, Gennaio 18, 2026

F1, Ferrari SF-25 studia la svolta tecnica cruciale sulla meccanica

Lo snodo cruciale nella stagione di F1 della Ferrari. Il circuito magiaro arriva al momento giusto per valutare la bontà della direzione tecnica intrapresa dalla scuderia dopo gli aggiornamenti introdotti a Spa-Francorchamps. Si tratta infatti di una pista che esalta le qualità meccaniche di una monoposto, rendendola ideale per misurare il reale potenziale della SF-25.

Spesso definito la “Monte Carlo senza muri”, il tracciato ungherese mette a dura prova la trazione e il carico aerodinamico. Curve lente e medie, pochissimi rettilinei e un grip meccanico essenziale rendono le qualifiche decisive: partire davanti significa avere già mezza vittoria in tasca, vista la difficoltà di sorpassare al di fuori del breve rettilineo che porta a curva 1.

Ferrari F1 SF-25
Le prove di pit stop della Ferrari nel giovedì ungherese

Con velocità di punta contenute, le squadre possono permettersi configurazioni aerodinamiche ad alta incidenza. La downforce elevata non serve solo nelle curve più lente, ma anche nella sezione guidata tra curva 8 e 12, dove si viaggia comunque a 230-250 km/h. Insomma, una sfida importante che la Rossa cercherà di ottimizzare sotto tutti punti di viste per fare un ulteriore passo avanti.

Assetto: equilibrio tra morbidezza e reattività

L’Hungaroring costringe a trovare un compromesso difficile: sospensioni abbastanza morbide per assorbire i cordoli – in particolare tra curva 6 e 7, ma anche nelle pieghe 3, 4 e 12 – senza però perdere la precisione sull’anteriore. Un retrotreno cedevole migliora l’accelerazione in uscita dalle curve 2, 5 e 13, facilitando il trasferimento di carico specie se associato a una compressione più rapida degli ammortizzatori.

Al contrario, l’avantreno ha bisogno di rigidità per garantire inserimenti rapidi nei cambi di direzione. Le curve 8, 9, 10 e 11 ne sono un esempio lampante: qui la rapidità e la stabilità in appoggio determinano la differenza tra un buon giro e un tempo mediocre. È proprio in questa sezione che la Ferrari ha patito nel 2024 a causa del sottosterzo, tallone d’Achille ancora presente – seppur attenuato – sulla SF-25.

Ferrari F1 SF-25
Carlos Sainz (Ferrari) nel suo difficile Gp d’Ungheria 2024

Anche la regolazione del differenziale ha un ruolo decisamente importante: le curve a 180°, come la 1, la 2, la 5 e la 13, richiedono un differenziale più aperto per favorire la rotazione e minimizzare il pattinamento delle ruote interne. Inoltre, una minore campanatura posteriore può offrire una superficie di contatto più ampia, per avere una trazione migliore nelle fasi di uscita curva.

I precedenti 2024 e le speranze Ferrari

I dati dello scorso anno parlano chiaro: Lando Norris, grazie a una McLaren precisa e bilanciata sull’anteriore, percorreva la sezione centrale del tracciato senza mai usare il freno, semplicemente sollevando il piede. Charles Leclerc, al contrario, con una SF-24 più sottosterzante e un carico minore, era costretto a frenare per far ruotare la vettura, perdendo così tempo prezioso in percorrenza.

Ferrari F1 SF-25
Confronto telemetrico Lando Norris vs Charles Leclerc 2024

A Spa la SF-25 ha mostrato progressi, ma senza certezze definitive. Il passo gara, in condizioni asciutte, era simile a quello di Piastri, ma ancora lontano dall’impensierire le due vetture inglesi. Proprio per questo, l’Ungheria si configura come un esame vero e proprio per il pacchetto tecnico aggiornato. Fine settimana di gara dove la Rossa ha tutta l’intenzione di mettersi in scia alle McLaren.

Se le vetture italiane mostreranno equilibrio meccanico, buona trazione e precisione in percorrenza, allora si potrà davvero parlare di svolta tecnica. La pista magiara non perdona: esalta il grip meccanico, punisce ogni limite nell’assetto e nella trazione. Il tempo non si costruisce in rettilineo, ma in percorrenza, nella fase due. E lì, senza margine di errore, si vedrà se la direzione presa a Maranello è davvero quella giusta.

Autori e foto: Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv

Marco Iurlandino
Marco Iurlandino
Sono uno studente di ingegneria aerospaziale del Politecnico di Torino molto ambizioso, positivo ed entusiasta! Analista dati F1! Ingegnere Aerodinamico nel team ICARUS PoliTO!

Articoli Collegati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Collegato

3,584FansMi piace
1,032FollowerSegui
7,558FollowerSegui
- Advertisement -

Test Barcelona

Barcelona
nubi sparse
11.2 ° C
12.7 °
10.1 °
77 %
2.1kmh
75 %
Dom
12 °
Lun
11 °
Mar
12 °
Mer
13 °
Gio
11 °
- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -
Change privacy settings