domenica, Gennaio 18, 2026

F1, GP Olanda: Ferrari riduce il sottosterzo. Fiducia sulle gomme

F1, GP Olanda: Ferrari torna da una lunga pausa estiva che si prospetta interessante. In Belgio è arrivata la nuova sospensione posteriore, con parametri di anti-squat e anti-lift variati, che hanno permesso un maggior controllo dinamico delle altezze da terra. Tuttavia, il team si porta dietro una gara in Ungheria piena di luci e ombre. Hanno trovato molta competitività su un circuito favorevole alla SF-25, ma allo stesso tempo ci sono stati alcuni problemi tutt’ora avvolti da un mistero.

SF-25, obiettivo limare il sottosterzo con il setup

Dal punto di vista tecnico, l’Olanda presenta diverse sfide alla Rossa. Il circuito è composto da una serie di curve soprattutto a media e bassa velocità. Nelle zone a velocità intermedia, invece, risulta fondamentale avere una buona combinazione tra grip meccanico e aerodinamico: bisogna pertanto far lavorare bene il fondo. Nel complesso, Zandvoort a richiede un livello di carico piuttosto alto, anche per l’asfalto con basso livello di grip.

Leclerc Ferrari F1 GP Olanda 2025
il monegasco Charles Leclerc a bordo della sua Ferrari SF-25

Il primo fattore per sbloccare la performance è la scelta del setup. Lo scorso anno la SF-24 ha sofferto la carenza di rotazione, caratteristica che spesso è presente pure sull’auto attuale. Questo sarà quindi un motivo in più per cercare di proteggere l’anteriore e limitare il sottosterzo in una pista che limita maggiormente l’avantreno, sebbene va detto che la distinzione tra i due assi non è così netta come in altri scenari.

La vettura italiana potrebbe faticare maggiormente rispetto ad altre piste, sebbene le recenti modifiche alla sospensione hanno allargato la finestra operativa della rossa e il team pensa di poterla utilizzare meglio in Olanda. Ci aspettiamo quindi che possano far funzionare molto meglio il fondo, considerando anche che il tracciato nel complesso è abbastanza liscio e non ci sono molti bump insidiosi per quanto concerne le ride height.

Il punto è sempre quello di centrare un compromesso corretto tra diverse variabili. Lo spettro velocistico nella pista di Zandvoort relativo alle varie curve che la compongono è piuttosto ridotto: osservando il layout, infatti, non si trovano forti differenze in termini di velocità di percorrenza. Questo è sicuramente un fattore che può aiutare la storica scuderia italiana a centrare il compromesso corretto.

Ferrari F1 GP Olanda 2025
Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) in sella della sua SF-24 – GP Olanda 2024

Ci sono diverse curve lente che sulla carta dovrebbero beneficiare le prestazioni della SF-25, ma la performance, come sempre in questi casi, dipenderà sempre dall’equilibrio in termini di rigidezze che viene scelto. Abbiamo quindi distinto tra le variabili positive e negative. Resta il fatto che limitare il sottosterzo per la Rossa sarà una sfida davvero provante e non facile da vincere.

Ferrari: fattore gomme più “amico”

L’altro macro parametro decisivo per la performance riguarda ancora una volta le gomme e la loro gestione, sia sul giro secco che sulla lunga distanza. Il fatto che il circuito sia molto stretto implica che la qualifica avrà un peso maggiore e, di conseguenza, la gestione termica della mescola sul giro di qualifica. La Pirelli classifica questo Gran Premio come molto severo sugli pneumatici.

Sono presenti pochissimi tratti in cui il compound può raffreddarsi, l’asfalto ha poca aderenza ed è molto sporco e il livello di carico è importante. Tutti fattori che elevano la severità amministrativa della copertura. Su questo aspetto McLaren avrà un vantaggio. Tuttavia, basandoci sulla storia recente, il caldo di Budapest non ha fatto per niente male alla Rossa, per cui ci aspettiamo che riescano a gestire piuttosto bene le temperature.

Hamilton Ferrari F1 GP Olanda
Lewis Hamilton (Ferrari) in azione con la SF-25 al GP del Belgio

Il problema della Ferrari rimarrà quello di centrare la corretta finestra all’inizio del giro, per cui potremmo trovarci di fronte a un altro weekend in cui la SF-25 faticherà nelle prime curve della pista. Mentre nel T3 le gomme tendono a surriscaldarsi, situazione in cui si troveranno tutti. Contesto dove La Rosa conta di fare una piccola differenza per guadagnare nel tempo sul giro.

Autori: Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich – Zander Arcari – @berrageiz

Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv

Articoli Collegati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Collegato

3,584FansMi piace
1,032FollowerSegui
7,558FollowerSegui
- Advertisement -

Test Barcelona

Barcelona
poche nuvole
10.6 ° C
12.2 °
9.6 °
76 %
1.5kmh
20 %
Dom
12 °
Lun
12 °
Mar
11 °
Mer
13 °
Gio
12 °
- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -
Change privacy settings