F1, GP Qatar: Red Bull e McLaren si giocano il titolo. A Lusail l’approccio della RB21 non è ottimale, un po’ come è successo in Brasile. Al contrario, anche per le doti innate dell’auto, la MCL39 trova performance mostrando tanta solidità. Bene anche i tecnici di Woking, che dopo le FP1 azzeccano il fine tuning, mentre la scuderia di Milton Keynes non riesce a trovare la quadra. Emblematici in tal senso i team radio tra Verstappen e Lambiase.
Stessi problemi del Brasile sulla RB21: manca il tempo per sistemare al meglio la vettura
Prendendo in esame la qualifica sprint del Gran Premio del Qatar, l’ultima della stagione, ha senz’altro senso fare un confronto diretto tra Red Bull e McLaren. Questo perché stiamo parlando delle due monoposto che si stanno sfidando nel mondiale piloti per il titolo iridato. Ci riferiamo delle uniche posizioni che contano davvero qualcosa, con Verstappen che spera di rosicchiare punti a Lando Norris ma pure a Oscar Piastri.
La vettura di Milton Keynes ha prodotto una giornata particolarmente complicata, dove l’assetto di base scelto dal nugolo di tecnici diretti da Pierre Waché è parso tutto tranne che perfetto. Sebbene la RB21 abbia fatto un passo in avanti, rispetto al Gran Premio del Brasile, dove la condizione dell’auto è leggermente migliore, la situazione è grosso modo quella di Interlagos, sebbene se la natura dei limiti sia comunque differente.

Anche nella pista brasiliana c’era il formato sprint, scenario dove tutta la costruzione della messa a punto della vetture si complica per la scuderia austriaca. Il team ex campione del mondo ha molto potenziale a Lusail, ma di nuovo è mancato quel fine tuning fondamentale per fare il salto di qualità atteso, coprire i problemi dell’auto, e concedere a Max Verstappen la possibilità di spingere al massimo. Questo lo scenario, almeno sino ad ora.
L’equilibrio della Red Bull non da confidenza a Verstappen: impossibile spingere al massimo la RB21
Entrando maggiormente nello specifico della sessione, si abbiamo notato che, in determinati punti della pista, Verstappen si è lamentato parecchio di un saltellamento molto fastidioso quando rilascia il gas. L’olandese ha puntato il dito contro il solito damping, quindi il livello di smorzamento della sospensione. Se si osservano le immagini del venerdì, sull’asfalto si noteranno delle strisce colorate.
La maggior parte sono dovute all’impatto del fondo della RB21 con l’asfalto. Un dato di fatto incontrovertibile che sottolinea i grattacapi sofferti dalla Red Bull. Alla fine dei conti, come ha sottolineato lo stesso pilota olandese, il problema che su genere di riflesso è una chiara mancanza di bilanciamento. Quindi non tanto una carenza o un eccesso di rotazione, ma bensì proprio il mancato equilibrio tra questi fattori.

Curva 7 è ne è stato l’emblema. Il team ha suggerito diverse modifiche con i tool sul volante, ma nessuna di queste ha funzionato. Negli stessi team radio tra Max e Lambiase traspare la presenza di molta confusione. A tratti Max ha avuto sottosterzo, mentre in altri momenti ha lamentato una vettura troppo puntata. Per questo era difficile prendere delle decisioni per seguire una direzione precisa.
McLaren regina del Qatar: stabilità e gestire gomme super a Lusail
Al contrario McLaren ha un bilanciamento molto solido. Tanto carico che permette di ottimizzare la velocità di percorrenza. D’altronde questa tipologia di curve a lunga percorrenza, dove si carica molto l’auto, è molto favorevole alla MCL39. L’equilibrio non era perfetto nelle Fp1, ma è stato migliorato per la qualifica sprint. Il team di Woking possiede un bilanciamento molto avanzato, per cui muovono molto poco il volante.

Tuttavia a volte la sofferenza al posteriore emerge destabilizzando l’auto a centro curva. Per questo i piloti hanno avuto spesso sofferto piccoli snap a centro curva. Problemi come detto risolti con il fine tuning. C’è poi la gestione gomme semplificata. Di fatti, il tipo di setup McLaren costruisce permette di centrare facilmente la finestra termica delle quattro coperture, per un’ampia percentuale del tempo sul giro.
Autori: Zander Arcari – @berrageiz – Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich
Immagini: Red Bull – McLaren – F1Tv
