Il fine settimana di Charles Leclerc e della Ferrari nel GP Qatar prosegue nel segno delle difficoltà. Dopo una Sprint Race chiusa in tredicesima posizione, le qualifiche del sabato non hanno offerto alcuna inversione di tendenza, con il monegasco relegato al decimo posto. La Scuderia italiana continua a mostrare limiti evidenti sul circuito di Losail. Un quadro che conferma le problematiche presenti sin da inizio stagione.
Ferrari fa il passo del gambero dopo la Sprint
La mini gara del pomeriggio aveva già anticipato ciò che sarebbe poi accaduto in serata. Partito nono, Charles è stato immediatamente superato da diverse vetture, perdendo terreno nelle concitate battute iniziali. Al termine della Sprint ha ammesso di aver rischiato seriamente un incidente contro le barriere. Un segnale di quanto la SF-25 fosse complicata da gestire in quelle condizioni.

La sensazione di una monoposto inguidabile ha accompagnato il monegasco per tutto il 2025. Leclerc ha più volte sottolineato l’imprevedibilità del comportamento dell’anteriore, soprattutto nei tratti più veloci. In Qatar, questi limiti sono emersi con chiarezza. La mancanza di aderenza e la difficoltà nel bilanciare la vettura restano questioni irrisolte per tutto questo campionato.
Prima delle qualifiche, il regolamento del parco aperto ha permesso a Leclerc (e a tutti) di modificare l’assetto della monoposto. Un tentativo necessario, considerati i problemi riscontrati nella Sprint. La scelta non ha però portato alcun beneficio concreto. Anzi, la situazione è sembrata peggiorare, con l’Alpine, ultima in nella Sprint, costantemente davanti alla Ferrari numero 16.
Charles: “Sono molto dispiaciuto, non ho altro da dire”
Il risultato finale, un decimo posto che lascia più ombre che certezze, riflette un quadro surreale per un team che dovrebbe essere di vertice. Leclerc appare sempre più frustrato, pur cercando di mantenere lucidità e spirito costruttivo. Il peso di una stagione complicata si fa sentire, così come la consapevolezza di non poter contare su una vettura all’altezza delle aspettative. Un pensiero che accomuna anche i tifosi.

Nonostante tutto, Charles ribadisce come le motivazioni non manchino. Ogni giornata rappresenta per lui un nuovo tentativo di raddrizzare un’annata difficile. Il desiderio di chiudere in modo dignitoso il campionato rimane, sebbene la distanza dalle prestazioni migliori continui a essere significativa. Doha, sotto questo aspetto, non ha offerto particolari spiragli.
Lo stesso pilota ha sintetizzato così la giornata: “Oggi la macchina era molto meno puntata sull’anteriore e non sono riuscito a ottenere di più. Abbiamo cercato soluzioni diverse, preso dei rischi e modificato l’assetto, ma niente ci ha permesso di avvicinarci; anzi, altri hanno fatto un passo avanti. Sono molto dispiaciuto, non ho molto altro da aggiungere.”

“Voglia che la stagione finisca? Non sto attraversando un grande momento, ma ogni mattina mi sveglio motivato e con il desiderio di fare qualcosa di importante. Pensare di poter inventare qualcosa domani, con una strategia identica per tutti e un numero di giri limitato per ogni set di gomme, non sarà semplice, ma farò il massimo”.
Autore: Andrea Bovone
Immagini: Scuderia Ferrari
