Max Verstappen chiude le qualifiche del GP Qatar in terza posizione, al termine di una sessione nella quale ha spremuto ogni decimo possibile dalla sua Red Bull. La RB21 è apparsa più competitiva rispetto alla Sprint Race, segno di un lavoro mirato svolto tra venerdì e sabato. Il distacco dalle McLaren, però, resta evidente. Una differenza che impedisce all’olandese di lottare realmente per la prima fila.
Verstappen: il lato pulito può aiutarlo
Davanti a lui scatteranno infatti Oscar Piastri e Lando Norris, capaci di sfruttare meglio l’aderenza e la velocità sul giro secco offerte dal tracciato di Losail. Le due McLaren hanno mostrato un equilibrio che la Red Bull, in questo momento, fatica a replicare. Verstappen ha cercato in tutti i modi di avvicinarsi a quel livello. Ma il limite tecnico della monoposto è apparso piuttosto chiaro.

Nonostante tutto, il quattro volte campione del mondo può guardare alla gara con un minimo di ottimismo. La posizione in seconda fila rappresenta un punto di partenza non ideale, ma comunque utile in ottica strategica, considerando anche il via dal lato pulito. Il ritmo sulla distanza, infatti, potrebbe permettergli di tenere aperta la lotta con le due vetture di Woking, ma solo se riuscirà a passarne almeno una in partenza. Una condizione necessaria per mantenere vive le speranze iridate.

La situazione in classifica generale obbliga Max a un approccio aggressivo. Deve necessariamente chiudere davanti a Lando Norris per non vedere sfumare ufficialmente le possibilità di arrivare ad Abu Dhabi ancora in corsa per il titolo. Uno scenario che complica ulteriormente la sua gara, ma il pilota olandese ha dimostrato più volte di saper sfruttare ogni occasione disponibile, soprattutto nelle fasi iniziali.
Max: “Ci sono ancora dei limiti rispetto a McLaren”
È prevedibile dunque che al via cercherà subito l’affondo su Norris, provando eventualmente anche a disturbare Piastri. Tutto dipenderà dalla prima curva, delicata e spesso decisiva nella F1 di oggi. Un contatto tra le due McLaren aprirebbe ulteriormente il ventaglio di opportunità per Red Bull.
Verstappen dovrà però muoversi con prudenza, consapevole di non poter rischiare un incidente che chiuderebbe definitivamente il mondiale.Rispetto alla Sprint, la RB21 è sembrata più efficiente, soprattutto nel secondo settore. Il team ha lavorato per alleviare parte dei problemi di bilanciamento evidenziati il venerdì. Ma resta la sensazione che, sul giro singolo, manchi ancora qualcosa per contrastare seriamente la McLaren.

Una mancanza che Verstappen ha gestito al meglio, pur senza miracoli. Il quattro volte iridato ha comunque accolto con discreta soddisfazione il terzo posto, analizzando così la sua giornata: “Le qualifiche sono andate un po’ meglio, anche se siamo ancora abbastanza lontani, però quantomeno mi sono sentito meglio in macchina”, racconta Max.
Poi aggiunge: “Ci sono ancora tanti limiti che non ci permettono di spingere di più su questa pista, però siamo terzi e partiremo dalla seconda fila”“Questo ci darà delle opportunità migliori: sappiamo che qui è piuttosto difficile sorpassare, vedremo cosa riusciremo a fare. Sarà dura, come tutto il weekend, non è andata come avrei voluto finora, ma vedremo come andrà domani”.

Restano quindi molte incognite per la gara di domenica. Verstappen dovrà sfruttare al massimo il passo della sua Red Bull, sperando in una gestione più efficace degli pneumatici rispetto alla Sprint. La partenza sarà cruciale, così come la capacità disfarsi delle McLaren nei primi giri. Un compito difficile, ma non impossibile, per un pilota abituato a ribaltare situazioni complesse.
Autore: Andrea Bovone
Immagini: Red Bull Content Pool – F1tv
