giovedì, Gennaio 15, 2026

F1 2026, bufala su Newey: l’effetto venturi passivo con le sospensioni

Newey e Aston Martin insieme nella F1 2026. Una notizia che spaventa un po’ tutti, tenendo presente che l’inglese lavora da un anno sul nuovo regolamento e senza sosta. È pertanto lecito attendersi soluzioni eleganti e fattuali. Non lo è affatto il caso relativo alle sospensioni che, in qualche modo, potrebbero ricreare l’effetto Venturi. Una teoria che non esiste, essendo priva di ogni fondamento tecnico.

Adrian multitasking nella prossima stagione di Formula 1

Adrian lo ha fatto ancora? L’ingegnere numero 1 della Formula Uno, come sappiamo, ha scartato diverse opzioni per convolare a nozze con il team di Lawrence Stroll. Un legame molto più saldo di quanto si potesse pensare. Sì, perché non parliamo di un semplice direttore o responsabile tecnico. Il magnate canadese gli ha fatto recapitare un’offerta che, a conti fatti, era davvero difficile rifiutare.

Parliamo di una fetta del team, una quota da azionista che ovviamente, oltre a coinvolgere il britannico a livello di progetto, può fornire un bonus a livello monetario non indifferente, sia per i dividendi aziendali durante la sua permanenza all’interno della squadra, sia per quanto concerne una futura vendita delle azioni in suo possesso. Ma non finisce qui. Notizia di circa un mese fa: Adrian è stato nominato pure team principal.

Aston Martin F1 2026 Newey Ferrari
Il geniale progettista britannico di Aston Martin: Adrian Newey

Una veste che anzitutto non gli si addice affatto, perché questo tipo di ruolo non ha nulla a che vedere con la sua carriera. Eppure lo vedremo davanti alle telecamere a spiegare e/o giustificare l’azione in pista. Una mossa che non convince. L’errore che Ferrari fece con Binotto, concedendo un doppio ruolo che caricava eccessivamente di lavoro Mattia. Al netto della posizione del britannico, capiamo quale sarebbe la sua innovazione per la F1 2026.

Newey, la teoria geniale erroneamente attribuita al britannico di Aston Martin

Nelle ultime ore stanno circolando alcune indiscrezioni riguardanti una presunta operazione dell’unico genio che abita la massima categoria del motorsport. Ci riferiamo ovviamente al sessantaseienne originario di Stratford-Upon-Avon che, stando alle notizie, avrebbe individuato una soluzione particolarmente innovativa, capace di mettere in relazione in modo diretto la meccanica con la dinamica del veicolo.

Secondo questa teoria illuminante, tale approccio garantirebbe all’Aston Martin, per la campagna agonistica 2026, un chiaro e rilevante vantaggio in termini di percentuale relativo al tempo sul giro. Tale ipotesi si fonda sull’idea che, in specifiche condizioni operative della monoposto, una sorta di sistema passivo sia in grado di abbassare l’altezza delle sospensioni per sfruttare al meglio l’effetto Venturi.

Newey Ferrari F1 2026 Aston Martin
Aston Martin: Lawrence Stroll e Adrian Newey

Il primo problema di fondo di tale contesto, è che questo tipo di narrazione poggia su di una comprensione piuttosto superficiale relativa al funzionamento dell’effetto Venturi stesso. Quest’ultimo, di fatto, continuerà a essere presente anche sulle nuove monoposto. Il fondo delle F1 2026 rimarrà comunque un elemento cardine delle vetture di nuova generazione, sebbene il suo contributo sarà senza ombra di dubbio in parte ridimensionato.

F1 2026, Aston Martin: i canali Venturi non possono essere generati tramite l’utilizzo delle sospensioni

Il peso percentuale inferiore nel bilancio complessivo del carico aerodinamico generato del fondo esiste. Tutto vero. Ma va comunque detto che i principi fisici che ne regolano il funzionamento resteranno invariati: la fisica non cambia e non ammette scorciatoie concettuali. L’effetto suolo sarà ancora sfruttato. I canali Venturi non scompariranno del tutto, sebbene avranno una sezione molto ridotta rispetto al recente passato.

Newey Aston Martin F1 2026
Adrian Newey, il genio inglese che lavora per Aston Martin

È inoltre opportuno ricordare come le monoposto della generazione 2022-2025, le cosiddette wing car, siano state progettate dalla Federazione Internazionale per mantenere una piattaforma aerodinamica quanto più stabile possibile. E qui arriviamo al punto: all’interno di tale scenario tecnico, sospensioni caratterizzate da un’elevata escursione non rappresentavano affatto un vantaggio, bensì un potenziale limite. Ferrari ne sa qualcosa.

Va poi chiarito un ulteriore punto: l’abbassamento dinamico della vettura tramite un sistema passivo non genera automaticamente nuovi canali Venturi. Non esiste alcuna creazione improvvisa di geometrie aerodinamiche semplicemente modificando l’altezza da terra durante la marcia. Si tratta, nei fatti, di una teoria suggestiva ma totalmente priva di basi tecniche, che a distanza di poche ore è possibile confutare senza particolari difficoltà.

F1 2026 Newey Aston Martin
Adrian Newey: responsabile tecnico, azionista e team principal di Aston Martin

Inoltre, le informazioni da noi raccolte, indicano che una soluzione di questo tipo non risulta affatto in fase di applicazione per Aston Martin. È legittimo attendersi interpretazioni ingegnose e soluzioni raffinate da parte di Newey, da sempre maestro nel muoversi ai margini del regolamento con grande creatività. Tuttavia, attribuire fondamento a questa specifica tesi appare, allo stato attuale delle cose, decisamente fuorviante e incorretto.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz – Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich  

Immagini: Aston Martin – F1Tv

Articoli Collegati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Collegato

3,584FansMi piace
1,032FollowerSegui
7,558FollowerSegui
- Advertisement -

Test Barcelona

Barcelona
poche nuvole
11.6 ° C
12.8 °
9.1 °
69 %
2.6kmh
20 %
Gio
12 °
Ven
13 °
Sab
12 °
Dom
13 °
Lun
11 °
- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -
Change privacy settings