Hamilton ha fiducia nella Ferrari e soprattutto in se stesso. Un messaggio chiaro per la F1 2026, dove, a margine della sua grande resilienza, che lui stesso ha definito una sorpresa, si aggrappa a quello che lo ha fatto arrivare a essere il pilota più vincente di sempre: la fiducia in se stesso. Un monito importante che Lewis sottolinea, sostenendo che la passione e lo spirito del team di Maranello sono davvero super.
Hamilton schiva il paragone con Mercedes, ma sottolinea l’incredibile passione che si respira alla Ferrari
Il sette volte campione del mondo di Formula 1 menziona con estrema gioia il suo arrivo alla Rossa. Ricorderemo la valanga di tifosi che hanno letteralmente invaso il comune italiano in provincia di Modena. Un contesto ricco di entusiasmo per l’approdo del pilota che, assieme a Charles Leclerc, doveva riportare il Cavallino Rampante sul tetto del mondo. Iconica la sua foto davanti alla casa natale di Enzo.
“Mi ricorderò per sempre la prima giornata a Maranello. Ero con la mia famiglia e ovviamente con la Rossa. Da subito ho capito che la squadra aveva un grandissimo spirito; tutte le persone che ho incontrato hanno un’energia strepitosa. Senza ombra di dubbio è un ambiente molto bello per lavorare, soprattutto grazie alle persone. Si respira una passione davvero incredibile da queste parti“, spiega il talento di Stevenage.

Lewis non riesce a fare un paragone tra la sua avventura in Mercedes nell’epoca wing car e quello che ha vissuto nella sua prima stagione in Italia. C’è una differenza troppo grande e, a dire il vero, non sarebbe nemmeno bello parlare di differenze o di cosa è piaciuto più o meno dei due ambienti: “Non riesco a fare un confronto tra l’ultimo mondiale e quelli precedenti a Brackley, sono tutte stagioni diverse“, spiega Hamilton.
Credere in se stesso è la migliore arma di Lewis
Poi aggiunge: “Ogni anno è stato differente e senza dubbio nulla è stato facile nell’ultimo campionato. La fiducia ha spesso alti e bassi, ma credo sempre tanto nelle mie abilità. Questa è la cosa più importante per la mia persona. Di certo non sempre è facile farlo, ma d’altra parte è la cosa che mi ha portato a essere quello che sono“. Un messaggio importante che sottolinea come il britannico abbia una visione di sé ancora al top.
L’ultima considerazione si rifà all’esperienza vissuta a bordo della vettura italiana nella sua prima stagione con la Rossa. Lewis, anzitutto, ci tiene a chiarire che il suo pensiero può essere esteso a tutto il gruppo, con cui ha lavorato a stretto contatto nel campionato 2025. Si rifà alla capacità di affrontare e riorganizzare positivamente la sua vita di fronte alle difficoltà sportive, uscendo rafforzato dall’esperienza.

“Non mi riferisco solo a me stesso quando parlo di come sono stato resiliente, fatto che avevo già menzionato la settimana scorsa. Devo dire che ho sorpreso me stesso per la grande resilienza che ho avuto“, commenta l’inglese, che poi realizza un ulteriore ragionamento su se stesso legato al futuro: “Se posso passare una stagione come questa, non c’è nient’altro che io non possa affrontare“. E tutti i torti non li ha Lewis.
Hamilton in Ferrari: il meglio deve ancora arrivare
Il britannico era arrivato a Maranello convinto di potersi giocare il mondiale, o per lo meno di avere a disposizione una vettura competitiva per vincere e fare podi. Al contrario, si è “risvegliato in un incubo”, dove tutto o quasi non ha funzionato. Il messaggio di Hamilton in vista del 2026 è molto chiaro, legandosi a quello detto in precedenza sull’ambiente Ferrari: “Prendo la mia passione e la metto nel prossimo campionato per dare il massimo“.

Una sorta di avvertimento a chi crede che una campagna agonistica del genere possa aver affossato il suo spirito. Al contrario, Lewis continua a nutrire fortemente il suo scopo aggrappandosi, appunto, al fattore preponderante che lo ha portato a essere il pilota più vincente della storia della Formula 1: quel credere in se stesso, dando fiducia al suo talento per ottenere i risultati attesi dall’inizio del nuovo ciclo normativo.
Autore: Zander Arcari – @berrageiz
Immagini: Scuderia Ferrari – F1TV
