giovedì, Gennaio 15, 2026

GP Abu Dhabi, Norris campione del mondo: Ferrari ottimo passo gara

F1, GP Abu Dhabi: Ferrari scende in pista per l’ultima volta nel 2025. E meno male, perché francamente questa SF-25 ha portato solo dolori a tifosi, piloti, tecnici e ingegneri. Nella giornata in cui Lando Norris si laurea per la prima volta campione del mondo con la McLaren, Charles Leclerc taglia il traguardo di Yas Marina in quarta posizione, mentre la rimonta di Hamilton si ferma alla piazza numero otto. Vediamo cosa è successo.

F1, GP Abu Dhabi: Leclerc mostra un buon passo con la Medium

Lewis opta ancora una volta per le Pirelli Soft cerchiaste di Ross, puntando a recuperare più posizioni possibile durante le prime tornate del Gran Premio di Abu Dhabi. Charles, al contrario, sceglie le Medium per affrontare il primo stint della gara. Per entrambi i piloti Ferrari, grande attenzione è rivolta al riscaldamento corretto delle gomme, necessario per una partenza efficace.

Al via, Leclerc sfrutta perfettamente un rilascio frizione poco incisivo di Russell. Alonso parte a razzo e si confronta con il monegasco per circa mezzo giro, finché la numero 16 prende il sopravvento. Lewis, grazie mescole più performanti in termini di grip, riesce a superare tre avversari e si porta in tredicesima posizione. Nei primi tre giri, Leclerc resta incollato a Norris, che ha subito un sorpasso decisivo da parte del compagno di squadra.

Leclerc Ferrari SF-25 GP Abu Dhabi
Il monegasco Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF-25 nel GP di Abu Dhabi

Quando Lando comincia a risentire dei problemi classici legati alle temperature di esercizio, Bozzi suggerisce di attivare una mappatura predefinita per la curva 1, cercando di migliorare la rotazione dell’auto, fin lì poco incisiva. Al giro 8, Leclerc mantiene la pressione su Lando, che cerca di regolare il passo in base agli eventi davanti a sé. Poco dopo si registra la prima sosta in gara dell’ex pilota Mercedes.

Charles non vuole mollare Lando per il podio

Per Hamilton arriva il momento del pit stop per la Hard. L’operazione gli costa diverse posizioni, scendendo sino alla diciottesima: l’idea è di estendere il più possibile questo stint. Nel frattempo, in radio cresce il numero di piloti che segnalano problemi sull’anteriore destra. Lewis, trovato finalmente un po’ di aria pulita, mostra un ritmo notevole; Adami lo sottolinea più volte nel tentativo di motivarlo ulteriormente.

Leclerc. è sulla strategia “A”. Va però notato che negli ultimi tre giri la SF-25 ha iniziato a perdere contatto dalla MCL39 numero 4. Il ritmo non è negativo, ma la McLaren riesce a trattare le gomme con più delicatezza. Nel frattempo Hamilton risale di due posizioni, portandosi fino alla sedicesima. Quando il sedicesimo giro si chiude, arriva il momento della prima sosta anche per Charles, che si ferma nello stesso momento di Norris.

Leclerc Ferrari SF-25 GP Abu Dhabi
Il monegasco Charles Leclerc effettua la prima sosta a bordo della Ferrari SF-25 nel GP di Abu Dhabi

Il monegasco riesce a tenersi dietro Russell, mentre alle sue spalle Hamilton approfitta del valzer dei pit stop per salire fino alla dodicesima piazza. Norris si libera con decisione di tre avversari che non avevano ancora effettuato la sosta e lo fa con una serie di manovre piuttosto energiche. Charles replica il copione e si lancia di nuovo nella caccia all’inglese. Lewis prova a seguire l’esempio, ma per lui la rimonta risulta più complicata.

La SF-25 non ha il passo della MCL39: Lando scappa via

Per Charles comincia a circolare l’idea di rivedere il piano gara. Il muretto sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di passare alla strategia “B”. Per il momento il ritmo di Leclerc rimane solido, come sottolineato da Bozzi. Situazione più complicata invece per l’altro ferrarista: Hamilton riesce sì a scavalcare Antonelli, ma niente da fare con Stroll, che con la sua Aston Martin sta prolungando di otto giri lo stint sulla Hard.

Se si mette a paragone la velocità delle due Rosse, emerge con chiarezza che Lewis continua a pagare almeno un secondo al giro nei confronti del compagno. È anche per questa ragione che Stroll resta comodamente davanti, senza subire alcuna pressione reale dall’inglese. Una volta superata la metà della corsa, al giro 32 arriva la seconda sosta di Lewis, destinata a montare un altro set di Medium.

Hamilton Ferrari SF-25 GP Abu Dhabi
Lewis Hamilton a bordo della Ferrari SF-25 nel GP di Abu Dhabi

Purtroppo per Ferrari la superiorità McLaren emerge. Lando si libera progressivamente da Charles e di blindare la terza posizione, un piazzamento che al momento gli consegna virtualmente il titolo mondiale. Hamilton, invece, dopo la sosta precipita in diciannovesima piazza, risalendo solo di una posizione grazie al sorpasso sull’Alpine di Franco Colapinto. Per lui, una gara molto combattuta verso la zona punti.

Charles ci spera ancora, Lewis rimonta posizioni

Lewis, giro dopo giro, aumenta il ritmo e comincia a risalire il gruppo. Lo fa sino a riportarsi in dodicesima posizione. Intanto, al giro 41, arriva il momento dell’ultima sosta per Leclerc, che torna sulle Medium. Norris lo imita nella tornata seguente, ma opta per la Hard. Una volta rientrato in pista, il ferrarista si ritrova quinto, in attesa che Russell effettui il proprio pit stop.

Con sedici giri ancora da completare, appare chiaro che l’obiettivo massimo per Charles sia il quarto posto. Hamilton, nel frattempo, continua a rimontare con costanza ed entra nella top-10. Ora si trova nono, agganciato alle due Haas. In radio il britannico è molto presente: segnala puntualmente a Adami ogni possibile violazione dei track limits da parte dei piloti davanti a lui, segno che vuole chiudere il mondiale con un risultato dignitoso.

Hamilton Ferrari SF-25 GP Abu Dhabi
Lewis Hamilton in azione con la Ferrari SF-25 nel GP di Abu Dhabi

La scalata di Lewis infatti non si ferma: nel giro successivo ha già la meglio anche su Bearman. Quanto a Leclerc, il suo passo nell’ultimo stint è molto competitivo, assolutamente in linea con quello dei primi tre. Il problema, però, è lo stesso di prima: il distacco da Norris resta stabile attorno ai quattro secondi, una forbice che il monegasco tenta in ogni modo di ridurre, senza però riuscire a colmarla del tutto.

Ferrari finisce bene un mondiale pessimo

Lando, al volante della McLaren, al termine della gara taglia il traguardo in terza posizione, aggiudicandosi così il titolo mondiale di Formula 1. Leclerc continua a spingere fino all’ultimo giro, senza però riuscire a mettere pressione all’inglese. Lewis prosegue la sua rimonta, con Ocon e Alonso come obiettivi davanti a sé, ma le gomme ormai non gli consentono più di superarli.

Si chiude così una stagione che per il Cavallino Rampante si è rivelata un vero incubo: iniziata con grandi aspettative, si è trasformata dopo pochi mesi in una lenta resa, quando l’intero team ha capito che la SF-25 non avrebbe mai potuto correggere i suoi numerosi limiti di fabbrica. Alla fine Leclerc si piazza quarto, Hamilton ottavo. Un’annata destinata a restare nel dimenticatoio, proprio come la monoposto italiana stessa.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv

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