martedì, Gennaio 13, 2026

Addio Ferrari SF-25: la vittoria ha molti padri, la sconfitta nessuno

Ferrari e la SF-25, una stagione di F1 da dimenticare per una serie di situazioni quasi paranormali. E’ morto il re, viva il re! Un campionato si chiude. Un mini-dominio quadriennale pure. La seconda era Red Bull, giunta all’acme nel 2023. Viva, dunque, il nuovo campione del mondo. Ma la presa del trono non è stata né facile né indolore. Il nuovo sovrano se l’è dovuto sudare sino all’ultimo, lo scranno della storia.

E non è un segnale di forza, ma di paradossale debolezza. Questo mondiale, con quel missile, si doveva concludere da un bel pezzo anche per il titolo piloti. Eppure così non è stato. Per errori del nuovo numero 1 e del suo team, per la forza ritrovata di Max e del suo squadrone, che hanno però dovuto, alla fine, abdicare. Il titolo lo vince uno solo. E amen. E come giustamente ricordava il Drake, il secondo è il primo dei perdenti.

Piastri Norris F1 Ferrari SF-25
Lando esulta il titolo mondiale con la sua squadra

Ma anche nella sconfitta, in questa in particolare, c’è una grande nobiltà. Mai vittoria è stata così debole, mai sconfitta così “gloriosa”. Un domani, quando si scorreranno gli annali di questo sport, forse si ricorderà più una clamorosa rimonta di super Verstappen, seppur non condita dalla vittoria finale, che una vittoria sin troppo annunciata e poi pericolosamente in bilico quasi sino alla fine.

Super Ferrari solo a parole e nei pit stop

Del 1993 si ricordano più le epiche vittorie di Senna del titolo, pur meritato, di Alain Prost. E credo che, con il passare del tempo, una dinamica simile accadrà per l’annata 2025. In teoria questo mondiale aveva poco da darci. Lo strapotere iniziale di McLaren, e il titolo costruttori giunto con largo anticipo ci avevano fatto pensare ad un dominio incontrastato del team inglese. Così non è stato, per fortuna.

Inutile parlare di Ferrari. Diventata triste comparsa fra le grandi. Una grande, gloriosa, decaduta, almeno in questa annata. E che arranca da troppo tempo. In cauda venenum: un quarto triste posto nel mondiale costruttori che finisce oggi. Una sequela di slogan invernali che visto il lungo digiuno della rossa, avrebbe dovuto consigliare maggiore cautela per chi li ha proclamati urbi et orbi.

Poi, quando s’è visto che non c’era trippa per gatti, sono cominciate una serie incredibile di dichiarazioni, una più assurda dell’altra. Siamo passati dal potenziale da estrarre, poi dall’esecuzione non perfetta in qualifica, a portentosi sviluppi che non abbiamo mai visto, salvo poi dichiarare che avevano lasciato al suo destino la monoposto sin da aprile, che peraltro non è affatto vero. E ancora…

Ferrari F1 SF-25
Il team principal della Ferrari Frederic Vasseur

Che era tutta colpa dei giornalisti, per poi arrivare all’infelice “i meccanici e gli ingegneri hanno fatto il loro, lo facciano i piloti pensando solo a guidare” (sintesi mia). Sono pure troppe queste righe, dedicate a questa disastrata Rossa. Mi piange il cuore, letteralmente, a pensare a quanti anni abbiamo dovuto ingoiare infinite e amare delusioni. E non si intravvede nulla all’orizzonte.

Credo che anche Charles, talento che abita Maranello, stia davvero pensando ad accasarsi altrove. Tutto dipenderà dal prossimo anno. Mentre Domenicali vaneggia sulle gare sprint per il 2027. La vera scommessa è già partita. Monoposto completamente nuove: telaio, aerodinamica, PU, e regolamento nuovo. E lì si vedrà se, anche per Lando, fu vera gloria o l’abbagliante singola luce di un campione del mondo “per caso”.

Ferrari, la SF-25 in pensione: la notizia migliore dell’anno

Lando Norris. Voto: 10. Gara accorta e zampata quando serviva (Tsunoda). 

Max Verstappen. Voto: 11. Gara ancora una volta straordinaria. Ha vinto più Gran Premi di tutti in questo campionato. Ma non è bastato. Succede. Ma l’olandese ha messo assieme per sua stessa ammissione (“Il max più forte di sempre“) la sua più grande stagione da quando corre in Formula 1. E se ti pare poco…

Leclerc. Voto: 10 e 1/2. Con quell’abominio, Charles sembrava danzare sul ghiaccio velocissimo. E ci ha illusi che potesse addirittura arrivare terzo. Di questi tempi per noi ferraristi, vittime del “premiato” Cerbero tri-teste (Elkann, Vigna e monsieur Vasseur, il TP per caso), anche un quarto posto è una gioia. 

A me Charles, oggi ha ricordato davvero Villeneuve. Ma anche la sua ferrarite doc ha ormai i giorni contati. Si spera gli diano un mezzo davvero competitivo. È una speranza legata più alla fede, quindi irrazionale, che legata al pessimismo della ragione. Ma chissà…

Ferrari F1
Lewis Hamilton (Ferrari) torna ai box in scuter dopo l’incidente nelle Fp2 di Abu Dhabi

Hamilton. Voto: 7 meno. Insomma, altra eliminazione in Q1. Ma una gara gagliarda, tutto sommato. Forse era impossibile chiedere di più a Lewis considerato il suo primo anno in Ferrari e la SF-25. Vediamo per il prossimo anno…

Andrea Stella. Voto: rivincita. Abu Dhabi toglie, Abu Dhabi da. Direi una personale e giusta rivincita.

McLaren. Voto: 12. Disistimo pragmaticamente questo team dal 2007. Sono uomo dai lunghi rancori sportivi. Ma quella era davvero un’altra stagione e un altro team e altre persone. Da due anni stanno meritatamente dominando a livello tecnico e sportivo la massima categoria del motorsport. E i risultati sono arrivati. Vincono prima di Ferrari il titolo piloti. E questa è la cosa che fa più male.

Il digiuno della Rossa per il titolo piloti continua ininterrotto dal 2008. Un miracolo tecnico e gestionale quello della McLaren, che dovrebbe insegnare tante cose. A Maranello dovrebbero studiare gli avversari e apprendere le lezioni necessarie. E non pensare che loro siano sempre i più fighi del bigoncio, perché poi ci si sveglia con la SF25…

Lasciare che i piloti, mentre stanno lottando per il titolo, si diano battaglia. Voto: coerenza.

Antonelli. Voto: 4.

Ferrari F1 SF-25
Charles Leclerc ricorda davanti ai media l’abisso enorme di punti dalla McLaren

SF-25. Voto: 2,5. La “sempre ferma” 2025, copyright Leo Turrini, finalmente ha esalato il suo ultimo respiro. Una chimera che, come tutte le chimere, non poteva funzionare. Partorita da chissà quale mente geniale, chissà quale Newey novello in sala maranelliana, dopo che non si è voluto prendere l’originale. La vittoria ha molti padri, la sconfitta nessuno.

E difatti, la Rossa è costretta a stendere un velo pietoso sulle teste pensanti che hanno partorito tale camion su ruote. Per noi ferraristi è una liberazione. Quella carretta, finalmente, sarà bruciata sulla pira funeraria per l’ultimo dell’anno, quando una antichissima tradizione vuole che si butti via ciò che non serve più e, io aggiungo, ciò che è stato un fiasco clamoroso. Fiasco francese, per essere precisi…

Ferrari F1
Ferrari vince il campionato mondiale delle prove libere 2025

Vasseur. Voto: 4. Il nostro simpatico Team Principal a sua insaputa potrà festeggiare il titolo. Degli altri. In casa McLaren. Vedremo quali mirabolanti scuse troverà a questo giro e quali promesse farà durante il campionato che la Rossa vince sempre: quello delle dichiarazioni invernali.

Elkann. Voto: il silenzio è d’oro. Quando parla ti chiedi se non fosse stato meglio che non aprisse bocca. Ci vorrebbe un bel mea culpa fra le segrete mura del presidentissimo. Che dovrebbe capire che se hai troppe cose a cui pensare, le farai quasi tutte male. Ma dubito che ci sia una resipiscenza in tal senso…

Carlo Vanzini. Voto: Forza! Qui si fa il tifo, fortissimo, per te e per la tua gara più importante! Forza Carlo!

P.S.: Per il pagellone non finisce qui. Ci saranno alcune edizioni “speciali”! Non è una minaccia… 

Autore: Mariano Froldi – @MarianoFroldi

Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv

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