La stagione 2025 di F1 si è chiusa con la vittoria di Max Verstappen nel GP Abu Dhabi, un successo netto che però non gli è bastato per confermarsi campione del mondo. L’olandese ha condotto la gara dal primo giro con il consueto controllo, mantenendo il ritmo e gestendo le fasi più delicate senza sbavature. Nonostante la prestazione impeccabile, il titolo è passato a Lando Norris, terzo al traguardo e matematicamente irraggiungibile. Per Max resta la soddisfazione di aver dato tutto fino all’ultimo.
Verstappen in testa senza discussioni
La gara del pilota della Red Bull è stata costruita giro dopo giro, con un passo costante e una gestione pulita della sosta ai box. Il margine sugli inseguitori è rimasto stabile per tutta la corsa, segno di una vettura equilibrata dopo un’annata che per in certe fasi è stata particolarmente complicata.

Il team ha seguito una strategia lineare, senza azzardi, consapevole che l’unica possibilità era dominare la gara e attendere sviluppi alle spalle. Ma questi sviluppi, per Verstappen, non sono mai arrivati.La Red Bull ha comunque provato a offrire il massimo supporto al suo leader, inserendo Yuki Tsunoda nella traiettoria di Norris dopo le soste.
Il britannico, però, si è liberato del giapponese rapidamente molto rapidamente nonostante tutti, prendendosi anche un rischio importante per evitare di perdere terreno. La manovra ha riportato la situazione sotto il controllo del pilota McLaren, che ha poi gestito fino al traguardo il terzo posto decisivo per il titolo, Max era consapevole che Lando aveva mantenendo la posizione necessaria per laurearsi campione.

Verstappen ha ricevuto costanti aggiornamenti dal muretto. L’olandese non ha mai considerato l’idea di rallentare volontariamente il gruppo, al contrario di quanto fatto da Hamilton nel 2016 contro Rosberg, adottando un approccio sportivo e concentrato sul proprio ritmo. La priorità è sempre stata vincere la gara e chiudere la stagione nel miglior modo possibile.
Max: “Abbiamo reagito dopo un inizio molto difficile”
Nonostante il rammarico per il titolo sfumato di misura, Verstappen ha mostrato maturità nel commentare la stagione. L’olandese ha riconosciuto i limiti tecnici avuti dalla Red Bull nella prima parte del campionato, oltre ai progressi compiuti nella seconda fase. Il lavoro svolto dal team, secondo Max, ha permesso quantomeno di rimanere in lotta fino all’ultimo appuntamento. Una battaglia intensa, chiusa con soli due punti di distacco da Norris.

A fine gara, Max ha tracciato un bilancio della sua annata, sottolineando ciò che ha rappresentato per lui sul piano personale e professionale: “Sono molto fiero di quello che ho fatto e felice di come il team ha reagito dopo un inizio di anno molto difficile. Abbiamo avuto momenti belli ma anche duri, superati senza gettare la squadra nel caos. Era facile potesse accadere, ma abbiamo tenuto duro ed è fantastico vedere una cosa del genere”.
Il quattro volte iridato ha poi aggiunto: “Penso di essere stato il miglior Max di sempre, non ho rimpianti e non ho mai mollato. Abbiamo reagito quando la macchina non era piacevole da guidare, il team mi ha messo in questa posizione. Abbiamo giocato il mondiale fino alla fine e perso per soli due punti. L’insegnamento è che non bisogna mollare mai e crederci sempre”. La stagione si chiude dunque con una vittoria per Max.

Trionfo numero 71 della sua carriera, pur in un contesto che non gli ha restituito il risultato più importante. L’olandese lascia Abu Dhabi consapevole di aver dato il massimo e di aver guidato, per sua stessa ammissione, al livello più alto della carriera. In vista del 2026 tutto sarà da riscrivere, ma siamo certi che l’olandese, anche con una vettura che potrebbe non essere all’altezza, farà di tutto per essere nelle posizioni più importanti.
Autore: Andrea Bovone
Immagini: Red Bull Content Pool
