GP Sochi 2019: Anteprima Brembo

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GP Sochi 2019: Anteprima Brembo
GP Sochi 2019: Anteprima Brembo

GP Sochi 2019: Anteprima Brembo


Dal 27 al 29 settembre il Sochi Autodrom ospita il 16° appuntamento del mondiale 2019 di Formula Uno. Nel 2010 è stato siglato il contratto per ospitare il GP Russia a Sochi e 4 anni dopo il circuito è stato completato. Realizzato all’interno del Parco Olimpico usato per i Giochi Olimpici Invernali del 2014, si contraddistingue per la curva 3 che con i suoi 650 metri è la più lunga dell’intero mondiale. 

Disegnata dall’architetto Hermann Tilke, la pista è una delle più lunghe del mondiale (5.848 metri) e impiega per 1,7 km strade solitamente aperte al traffico. Per questa ragione, le prestazioni delle monoposto aumentano con il passare delle sessioni, man mano che l’asfalto si gomma.

GP Sochi 2019: Anteprima Brembo

Secondo i tecnici Brembo, che hanno classificato le 21 piste del mondiale, il Sochi Autodrom rientra nella categoria dei circuiti più impegnativi. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 4. 


L’impegno dei freni durante il GP 

Il tempo speso in frenata ogni giro è di 15 secondi, pari al 16 per cento della durata complessiva della gara, un valore in linea con buona parte delle altre gare. Particolarmente alta è invece la media delle decelerazioni massime sul giro (4,1 g) che dipendono dalla presenza di 10 frenate, tutte con decelerazioni di almeno 2,8 g. L’energia dissipata in frenata: di 179 kWh. Dalla partenza alla bandiera a scacchi ciascun pilota ricorre ai freni almeno 530 volte, esercitando un carico totale sul pedale di 43 tonnellate e 8 quintali. In altre parole, ciascun pilota esercita un carico di oltre mezzo quintale al minuto. 


Le frenate più impegnative 

Delle 10 frenate del Sochi Autodrom 2 sono classificate come impegnative per i freni, 5 sono di media difficoltà e le restanti 3 sono light. La staccata più impegnativa è quella alla curva 2: le monoposto vi arrivano a 333 km/h e frenano per 1,82 secondi per entrare in curva a circa 131 km/h. Ci riescono in soli 107 metri. Notevole lo sforzo richiesto ai piloti: 142 kg di carico sul pedale e 6,1 g di decelerazione. 

Quasi altrettanto dure per i freni Brembo sono anche le curve 13 (da 333 km/h a 112 km/h) e 5 (da 288 km/h a 153 km/h), caratterizzate da decelerazioni rispettivamente di 5,4 g e 4,8 g. In entrambi i casi le monoposto generano in frenata una potenza frenante massima superiore a 1.500 Kw: addirittura 2.668 Kw alla curva 13. 


Prestazioni Brembo

Nelle 5 edizioni del GP Russia disputate, le monoposto dotate di pinze Brembo hanno sempre ottenuto la pole e si sono classificate prima e seconda in gara. Nel 2016, 2017 e 2018 l’intero podio è stato occupato da monoposto con pinze Brembo. In Russia la Ferrari non ha però ancora mai vinto.


Aurore: Alessandro Arcari@BerrageizF1

Foto e informazioni: Brembo

Per ulteriori informazioni visita il sito Brembo – https://www.brembo.com/it/

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