Formula 1

Liberty spinge per le sprint race, Mercedes e Racing Point si oppongono…

Liberty spinge per le sprint race, Mercedes e Racing Point si oppongono…


Liberty Media, ma più precisamente Ross Brawn (direttore generale sportivo della Formula Uno), lo scorso anno aveva proposto un cambio di format per rendere il weekend più spettacolare. L’idea prevedeva di correre una ‘sprint race’, in alternativa alla qualifica del sabato, che avrebbe stabilito l’ordine di partenza della gara classica che si sarebbe tenuta poi come di consueto la domenica. Ricorderete però quanto questa fu apprezzata originariamente da team e piloti…

Lo scorso ottobre, ad esempio, intervistato da ‘Ziggo Sport’, Max Verstappen (pilota Red Bull) aveva detto: Non ho idea di cosa vogliano ottenere con un Mini-Gp di qualifica. Non è assolutamente necessario. Non c’è nulla da cambiare. Bisognerebbe pensare ad un cambiamento della qualifica soltanto se fosse noiosa. Quello che noi piloti non vogliamo è che la F1 diventi uno show senza più essere uno sport.” Parere non diverso da quello di altri piloti come Hamilton (Mercedes) e Vettel (Ferrari).

Max Verstappen

Tuttavia, ritrovatasi a fare i conti con un calendario 2020 anomalo, in cui compariranno eventi ‘doppi’ sulla stessa pista a distanza di una settimana l’uno dall’altro, Liberty avrebbe nuovamente lanciato l’idea. La proposta è di utilizzare il nuovo format nel secondo dei due weekend previsti. Da quanto si apprende dall’attuale bozza (non ufficiale) la stagione inizierebbe in Austria il 5 luglio. Lo svolgimento del primo Gp stilerà una classifica, la cui inversione darebbe vita all’ordine di partenza della ‘sprint race’ di 30 minuti, a cui si assisterebbe sabato 11 luglio. Il risultato finale, a quel punto, genererebbe la griglia della gara prevista per domenica 12 luglio. La Formula Uno saluterebbe così il circuito di Spielberg per volare in Ungheria dove si terrà il terzo appuntamento della stagione il 19 luglio.

Il format visto al Red Bull Ring si ripeterebbe poi a Silverstone. Un weekend classico stabilirebbe il vincitore della gara del 2 agosto, mentre l’8 e il 9 agosto si assisterebbe nuovamente a due gare, con la griglia di partenza della ‘sprint race’ che questa volta verrebbe stilata invertendo la classifica piloti derivante dall’esito dei tre appuntamenti precedenti. Di sicuro questo format potrebbe generare un po’ di interesse nei giovani appassionati, ma sinceramente, resta da vedere quanto possa essere apprezzato dai fan di vecchia data.

Chase Carey e Ross Brawn

Siamo in tempi di coronavirus, quindi se c’è un momento giusto per fare delle prove, forse è proprio questo, tuttavia non tutte le squadre sembrano disposte ad accettare l’idea… Secondo quanto appreso da ‘Race Fans’ sarebbero due i team ad opporsi al nuovo format: Mercedes e Racing Point. Al momento sono ancora ignare le motivazioni della casa della Stella, anche se facilmente comprensibili. Il team campione del mondo è ancora il favorito ed è normale che sia un po’ restio al pensiero di dover partire dal fondo del ‘Mini-Gp’ ed avere solamente 30 minuti a disposizione per aggiudicarsi una buona posizione di partenza per la gara del giorno seguente.

Il voto della Racing Point invece dovrebbe avere solo un peso politico: avendo instaurato una partnership molto stretta con Stoccarda, farà né più né meno la sua volontà. Il piano della Formula Uno è quello di prendere una decisione a riguardo entro questa settimana e affinché il nuovo format venga approvato servirà l’unanimità dei team. Come detto però, anche se sono due al momento i voti contrari, la sfida per Liberty consisterà solo nel convincere Mercedes. L’altra squadra cambierebbe opinione subito senza problema alcuno.

Autore: Marco Sassara @marcofunoat

Foto: Formula Uno

Condividi
Pubblicato da
Marco Sassara