Villeneuve: Ferrari vuole una nuova era Schumacher con Leclerc

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Jaques Villeneuve
Jaques Villeneuve, campione del mondo Formula Uno 1997

Villeneuve: Ferrari vuole una nuova era Schumacher con Leclerc


Tutti gli appassionati di F1 conoscono Jacques Villeneuve non solo per le dieci stagioni disputate nella massima serie fino al 2006, con la vittoria del titolo mondiale nel 1996, ma anche come commentatore di Sky Italia. Una veste che ci ha mostrato e fatto apprezzare l’estrema schiettezza del canadese: i suoi giudizi sono sempre cristallini, limpidi, avulsi alla diplomazia, amanti della sostanza del concetto scevra da ogni fronzolo. 

Anche nell’ultima intervista concessa alla Gazzetta dello sport, il figlio di Gilles conferma questo suo canone comunicativo e di pensiero, fornendo visioni e spunti e molto interessanti sondando a 360° la stagione alle porte. Partiamo da come Jacques vede il 2020 Ferrari: “Basandosi su quanto osservato ai test di Barcellona, la scuderia di Maranello parrebbe un po’ in crisi, anche se si tratta di una visione ridotta, per cui i dubbi restano.

Come sempre, Villeneuve dice la propria senza girarci attorno e le sue parole più di peso riguardano le conseguenze della partenza di Vettel e della conferma di Leclerc: qualcosa che, per il canadese, andrà ad impattare sull’atmosfera interna alla squadra: “Con l’uscita di Sebastian, l’ambiente rischia di essere orribile, ci sarà tensione e questo non aiuterà nessuno, nemmeno Leclerc.” Non si tratterebbe, ovviamente di ripercussioni solo a livello umano, ma anche sportivo: Leclerc ora sa di essere il capo della squadra, avendo contro un pilota che ha vinto quattro volte il titolo. Sarà difficile avere una guida libera, la situazione sarà pesante.”

Per Villeneuve si tratterebbe di un dèjà vu: “Quando è iniziato il percorso di Leclerc in F1 due anni fa, avevo previsto che si sarebbe riproposto lo scenario visto in Red Bull nell’ultimo anno di Vettel con Ricciardo come compagno.” Di certo si tratta di un esame di maturità per Charles:Leclerc ha tutto il potenziale per gestire questa situazione, vedremo come lo farà.” 

Villeneuve
Charles Leclerc, leader della Scuderia Ferrari

Si discute spesso della presunta sovraesposizione del monegasco da quando è stato annunciato il suo rinnovo in contrasto alla partenza di Vettel. Villeneuve:Fin da subito su Charles si è concentrata molta attenzione, sia da parte dei giornalisti che attraverso l’amore dei tifosi. Poi, andando forte e vincendo, Leclerc ci ha messo del suo. Per contro, Vettel costava una cifra allucinante, mentre Charles ha un’immagine che non costa ancora troppo.”

Impossibile non parlare del futuro di Maranello con la scelta di Sainz. Qui Jacques dimostra una visione d’insieme finemente definita: “Ferrari con Leclerc vuole creare una nuova era Schumacher. Sainz alla McLaren ha dimostrato di andare forte, ma non darà fastidio a Leclerc. Come ho detto, si punta ad un nuovo equilibrio alla Schumi-Barrichello, ma con Carlos che ha più immagine e nome del brasiliano.”

Nelle parole del quarantanovenne, il sostantivo “Immagine” ritorna ripetutamente: “Sognamo i gladiatori di una volta, ma la verità è che l’immagine porta soldi e fa vendere le macchine. Sono aspetti che in F1 contano più dei risultati in pista quasi per tutti, ma forse in Ferrari meno.

Si era molto parlato di Ricciardo sulla Rossa prima dell’annuncio di Sainz: Villeneuve boccia l’ipotesi non realizzata. Daniel ha faticato troppo in Renault e, storicamente, ha avuto convivenze complicate con il compagno di squadra: è accaduto prima con Vettel e poi con Verstappen. Ferrari è già una squadra di fuoco, non è ciò di cui ha bisogno.” 

Villeneuve
Charles Leclerc e Sebastian Vettel a colloquio

Per il futuro della F1 tutti gli appassionati immaginano un dualismo fra Verstappen e Leclerc: “E’ quanto tutto l’ambiente vorrebbe – dice Jacquesperché la storia ci ha mostrato che le stagioni più belle sono state quelle con forti rivalità fra due o tre piloti che non devono per forza essere amici fra loro.” Jacques Villeneuve attribuisce ai due probabili futuri contendenti un peso specifico diverso: Verstappen è pronto per quel ruolo, mentre Leclerc deve dimostrare quest’anno se è l’uomo giusto per essere il suo rivale.”

A proposito di futuro: non si conosce ancora quello di Hamilton: “Quando Lewis smetterà ci sarà un grande vuoto.” Jacques si spinge oltre: “A quel punto, avrebbe ancora utilità per Mercedes restare in F1? Tranne Ferrari, in passato tutti i grandi gruppi ne sono entrati ed usciti.”

Torniamo al presente e alla scala di valori che Jacques prevede in pista: “Vedo davanti ancora Mercedes seguita da Red Bull.” Sul doppio appuntamento in Austria, però, non pensa che sia automaticamente un fattore a favore della squadra di Horner: “Gli altri anni, Red Bull programmava appositamente di arrivare a Zeltweg con i motori nuovi, mentre questa volta le condizioni sono pari per tutti.” 

E il suo 2020 da opinionista? “Commentando da studio (di certo le prime tre gare, ndr)  sarà più complicato perché non percepiremo l’energia della pista e, soprattutto, non vedremo certi particolari.Villeneuve crede che la mancanza di pubblico avrà più peso per i piloti: “Questo fattore ci mostrerà le loro reazioni alle difficoltà psicologiche ed esalterà, mettendola a nudo, la vera natura di ognuno di loro.”

E allora non ci resta che aspettare, ormai per pochissimo, il ritorno della F1 dal 3 al 5 luglio con il primo dei due fine settimana sul Red Bull Ring di Zeltweg.


Autore: Elisa Rubertelli @Nerys__

Foto: Alessandro Arcari@berrageizf1Ferrari

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