Mercedes W11: abbiamo visto il reale potenziale del sistema DAS

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Mercedes W11: abbiamo visto il reale potenziale del sistema DAS
Lewis Hamilton, Mercedes W11, alle spalle della Safety Car, Gp Gran Bretagna 2020

Mercedes W11: abbiamo visto il reale potenziale del sistema DAS


Il tracciato di Silverstone, come era facilmente prevedibile alla vigilia, ha esalto le caratteristiche della Mercedes che, specialmente in qualifica, ha fatto completamente il vuoto. Se osserviamo il distacco chilometrico sulla Red Bull, rispetto al Gp di Austria è leggermente cresciuto passando dai 0,124 s al chilometro ai 0,173 s al chilometro di Silverstone. Solo in Ungheria il divario tra le due vetture era stato maggiore (0,320 s al km) ma sappiamo i tanti problemi che ha avuto la RB16 in quel fine settimana.

La W11 è superiore alla RB16 non solo come potenza della Power Unit ma anche la vettura, a livello aerodinamico e meccanico, ha ancora un bel vantaggio nei confronti della monoposto di Milton Keynes. In qualifica, secondo i dati pubblicati da AutoMotorundSport, la W11 ha guadagnato sulla RB16, quasi 2 decimi sui rettifili, due decimi tra Maggotts e Becketts, due decimi a Copse e tre decimi a Brooklands e Luffield.

In gara, questa netta superiorità è diminuita visto che il vantaggio sul diretto concorrente si è attestato mediamente intorno ai 4 – 5 decimi. Nel primo stint, quando Mercedes e Red Bull montavano gomme medie, il gap, dopo la ripartenza dalla Safety Car al giro 6, è stato intono ai 7 decimi al giro.

E’ andata leggermente meglio con le hard visto che, in questo frangente di gara, il divario tra le due scuderie è stato di circa 3 decimi al giro.

Proprio nei primissimi giri dopo la Safety Car, sia con gomme medie che con le hard, si nota una gran differenza nei tempi sul giro tra la W11 e la RB16. Questo gap, piuttosto importante, potrebbe essere dovuto all’utilizzo del sistema DAS che aiuta Hamilton e Bottas a portare più velocemente gli pneumatici alla giusta finestra di funzionamento. Il sistema è stato pensato proprio per accelerare il riscaldamento degli pneumatici anteriori. Particolarmente utile quindi nei giri di lancio in qualifica e quelli di ripartenza in regime di Safety Car in gara, soprattutto in quelle piste ove lunghi rettilinei possono raffreddare velocemente le anteriori, con il duplice vantaggio di non dover stressare troppo le posteriori per tenere “accese” le anteriori.

Se osservate il grafico in basso potete notare che, al via della gara, il divario tra Hamilton e Verstappen, al primo giro lanciato è di 1,4 s quando le vetture montavano le medie e di 1,8 s quando usavano le hard. Questo gap va a diminuire sostanzialmente al giro successivo e questo va a dimostrare quanto Mercedes, già al restart, abbia degli pneumatici già nel perfetto range di funzionamento.


Autore e grafici: Cristiano Sponton – @csponton

Foto: Formula Uno

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