Gp Abu Dhabi 2022/Analisi prestazionale: degrado Ferrari in linea con Red bull. Mercedes sbaglia strategia

Si conclude così la stagione di F1 2022, con una Ferrari che dà alcuni segnali di ripresa riuscendo a stare attaccata alla rivale di quest’anno, ovvero la Red Bull. Verstappen vince a mani basse, mentre Perez perde nella lotta diretta con Leclerc che quindi conclude vice campione del mondo.

Mercedes fa un passo indietro anche in gara, differentemente da quanto ci si aspettava. Detto questo cominciamo subito la consueta analisi della corsa, fornendo una tabella molto importante che illustra le mescole disponibili, per ogni pilota, alla partenza della corsa.

F1
gomme disponibili Gp Abu Dhabi 2022

Allo start i top team hanno scelto lo pneumatico medio per partire, come avevamo ipotizzato ieri. Avevamo anche detto che la strategia più veloce non era molto chiara. Partendo con la gialla, passare alla hard sarebbe stata la cosa più intelligente. Nel caso in cui la bianca non fosse arrivata in fondo, le scuderie avrebbero potuto utilizzare una soft usata, visto che le squadre di testsa ne avevano tre a disposizione.

Durante le prime tornate i è visto subito il ritmo superiore di Max Verstappen, capace di creare di immediato un gap importante con la concorrenza. Hamilton ha mostrato un passo più solido delle rosse, ma il duro impatto con il cordolo in curva 6 ha danneggiato irreparabilmente il suo fondo.

Questo è il motivo dell’improvviso calo di prestazione del 7 volte campione del mondo, mentre battagliava con le due auto modenesi. Tuttavia la Ferrari in quel frangente aveva un buon ritmo, a differenza di quanto si poteva pensare. Il minor carico ha comunque premiato la F1-75, in quanto ha dato la possibilità ai piloti di difendersi sui dritti.

I pit stop sono arrivati molto presto, anche per questo motivo non era chiaro ancora se sarebbe stata una gara a singola a doppia sosta. Perez è stato il primo a fermarsi per montare la hard. Ovviamente chi prima effettua la sosta, meno probabilità ha poi di poter realizzarne una sola. La strategia è stata molto simile per tutti, infatti Sainz e Russell hanno seguito la medesima tattica subito dopo.

F1
degrado 1 stint – Gp Abu Dhabi 2022

Hamilton è andato un po’ più lungo, in modo da avere una gomma più fresca nello stint successivo. Mentre Verstappen e Leclerc sono riusciti a realizzare i long run più lunghi sulla media. Il monegasco, avendo un buon passo, è riuscito addirittura a fermarsi al giro successivo rispetto a quello dell’olandese. Una gestione gomme inaspettatamente solida.


F1. Gp Abu Dhabi 2022: Ferrari paga 3 decimi al giro su Red Bull

Leclerc ha addirittura accusato meno consumo gomme della RB18 e della W13, andando sotto al decimo al giro. Detto questo, come possiamo facilmente osservare attraverso al seguente confronto concerterete i passi gara, il ferrarista ha mostrato un ritmo più alto dell’attuale campione del mondo in carica. Parliamo di circa 3 decimi per ogni passaggio.

passo gara 1 stint – Gp Abu Dhabi 2022

Tornando alla pista, Verstappen è stato molto attento a non lasciare a Leclerc l’opportunità di provare un undercut. Nel primo stint Max ha avuto un buon passo, ma ha faticato con il degrado all’anteriore. Come abbiamo spiegato più volte nell’arco del week end, per favorire la trazione si sposta il bilanciamento verso il posteriore. Questo toglie del grip all’avantreno che quindi genera la carenza di rotazione.

Di fatto nel secondo stint Leclerc e Perez si sono giocati la seconda posizione. Dopo solo 18 giri con la hard dal box Red Bull è arrivata l’indicazione a l messicano di rientrare per montare un altro treno di gomme Pirelli a banda bianca. Si è quindi ripresentata la sfida in pista tra Max e Charles , distanziati da soli 5 secondi.

Il team di Milton Keynes ha deciso di mettere Checo sulla doppia sosta, pensando anche che l’ex Alfa Romeo sarebbe andato fino in fondo con una sola fermata. In Ferrai hanno fatto lo stesso, coprendo la strategia a doppia sosta con Sainz, che al giro 40 è passato ad una media nuova.

In radio, sul canale della numero 16, si è discusso molto della strategia. Leclerc pensava che fermandosi non sarebbe riuscito a riprendere Perez. Il muretto, al contrario, sosteneva che a quel punto ella gara fosse meglio effettuare la sosta.

Stando a quanto detto da Max, in base alle condizioni dei suoi compound, il monegasco poteva arrivare in fondo, questo perché in quel momento la media non stava producendo molto degrado.

In Mercedes è stato Hamilton a provare la singola sosta, anche se contro la sua volontà. Al quarantesimo passaggio Russell ha montato un altro treno di medie mettendosi quindi sulla strategia a due soste. Tuttavia la vettura numero 44 è stata costretta al ritiro.

F1
degrado 1 sola sosta (Leclerc – Verstappen Hamilton)

Qui sopra mettiamo a confronto il degrado sulla gomma hard dei tre piloti che sono arrivati al traguardo con una sola sosta. In questo caso il consumo delle mescola hard è stato molto contenuto su tutte e tre le vetture. Molto positivo il fatto che sulla F1-75 questo dato abbia confermato una gestione ottimale, in linea, a differenza di tante altre gare nell’arco della stagione, con quello prodotto con le altre squadre di vertice.

Molto più spesso di quanto non possa sembrare, infatti, la capacità di gestire i compound è stata affidata ad una ricerca di specifiche messe a punto, necessarie curale gli pneumatici al di là delle caratteristiche intrinseche della monoposto. Questo fattore può aver reso altalenanti le prestazioni della F1-75 durante il corso dell’anno.

passi gara 2 stint – Gp Abu Dhabi 2022

Nel secondo stint Verstappen e Leclerc hanno mostrato un ritmo praticamente identico mentre Hamilton, con i problemi sopracitati sofferti nella prima parte della corsa, ha girato 3 decimi più lento. Ferrari, con la vettura più leggera, ha sciorinato un passo molto buono. Al contrario, con il pieno di carburante, la rossa tende a perdere l’Handling necessario per avere una performance all’altezza.

passo globale – Gp Abu Dhabi 2022

Analizzando anche i passi gara sull’intero arco della corsa, notiamo che diversi piloti sono stati più rapidi di Charles, nel complesso. Perez è stato il più veloce, ma con un pit stop in più rispetto al compagno di squadra e a Leclerc. Similmente, anche Sainz ha avuto un passo migliore, ma era sulla strategia a doppia sosta.


F1. Gp Abu Dhabi 2022: Mercedes scegli la strategia sbagliata

La Mercedes, stando ai dati non è mancata, anzi. Se osserviamo, il ritmo di Russell notiamo come sia poco distante da quello di Verstappen. Anche in termini di degrado abbiamo visto che le frecce d’argento non erano lontane. La strategia di gara non è stata la più azzeccata, pertanto…

strategia gara – Gp Abu Dhabi 2022

Se osserviamo i dati relativi alla gara di George, notiamo che il britannico ha realizzato un secondo stint sulla Media. Possiamo quindi concludere che la gomma gialla abbia generato un degrado maggiore rispetto alla Hard, mescola preferita dalla maggior parte dei piloti.

Una scelta inconsueta anche per la Mercedes, che in generale trova molta più prestazione con i compound più duri disponibili. Una strategia che quindi può essere definita non corretta, rea di aver compromesso prestazioni e gara del team di Brackley.


Autore e grafici: Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich  

Foto: Scuderia Ferrari

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