sabato, Aprile 20, 2024

F1 Test Bahrain/Day 1 pomeriggio: Red Bull pronta, Ferrari al lavoro sulle altezze della SF-23

Dopo le prime quattro ore di lavoro chiusesi col miglior tempo di Max Verstappen, i test di F1 del Bahrain proseguono con la sessione pomeridiana che vedrà l’avvicendamento di alcuni driver. Complice i giri completati al mattino, col primo effettivo sgrossamento delle vetture, e le temperature in discesa, ci si attende che i tempi possano essere limati così da iniziare ad intravedere il potenziale delle vetture.


Bahrain/Test 1, pomeriggio: sessione conclusa. Ecco il recap di giornata.

Virtual Safety Car deliberata. La direzione gara, come al solito a fine sessione, fa dei test per simulare il funzionamento dei sistemi.

Leclerc ritorna in pista con C3 media usata.

151 tornate completate per Verstappen.

Long run interessante per Hamilton che con gomma hard C1 gira sul piede dell’1.36 basso.

Buon crono di Alonso che si ferma a poco meno di due decimi dal suo tempo migliore. E’ una buona Aston Martin.

Hamilton fa un rapido passaggio ai box e monta mescola C1, la più dura della gamma Pirelli. Nel frattempo Leclerc ritorna in pista col passo medi di 1.36.3

Manca mezz’ora al termine della prima giornata di lavoro in quel di Sakhir. Ecco un recap rapido:

Bahrain

Lewis Hamilton prosegue nel suo programma con mini long run. Ora ne sta svolgendo un altro ed è arrivato a 15 passaggi totale su gomma hard C2. Si nota la velocità costante sul rettilineo che è sempre sui 295 km/h. Dato relativamente basso che indica la specificità del lavoro che stanno facendo gli uomini di Brackley.

Acuto di Leclerc: quarto crono per il monegasco. 1.33.267

Fernando Alonso ad un soffio da Verstappen: lo spagnolo è secondo a pochissimi millesimi da Verstappen. 1.32.866

Progredisce Lando Norris. 8° crono per l’inglese in 1.34.097 con gomma media.

Hamilton in pista con gomma C2.

Intanto Leclerc è ai box. Intenso lavoro sulla sospensione anteriore della SF-23.

131 passaggi. Oltre due GP per Max Verstappen, stakanovista di giornata.

Hamilton conclude un run di 16 giri. Pare che Mercedes, più che la prestazione, stia accumulando dati da correlare a quelli emersi l’anno passato dalla W13. Ad ora c’è una sola certezza: il porpoising sembra un lontano ricordo.

Terza ora di lavoro in archivio. Ecco i riscontri:

Scende in pista Leclerc dopo le modifiche alla SF-23. Gomme usate per Charles. 1.34.890, un secondo dal suo miglior crono.

Ben altro passo quello di Hamilton che si aggira tra l’1.38 e mezzo e l’1.39. Evidentemente livelli di carico diverso.

Verstappen ha completato uno stint abbastanza impressionante. L’olandese non si è schiodato dall’1.36 e mezzo.

Dopo le difficoltà mostrate dalla SF-23 è stato fatto un lungo lavoro sulla monoposto di Charles Leclerc. E’ stata sostituita l’ala posteriore e altri interventi sul fondo della macchina si sono osservati. Operazioni anche sul DRS.

Sessione travagliata in McLaren. I meccanici hanno operato a lungo per fissare i deflettore delle ruote anteriori. Dopo due ore e quindici Lando Norris ha effettuato solo 6 giri. Ora il britannico è in pista per iniziare l’attività.

La situazione a metà sessione:


Leclerc prova un giro push. T1 non esaltante, T2 leggermente in progressione, T3 in linea col primo. Il monegasco paga oltre un secondo alla fine del giro.

Max Verstappen torna in pista. Gomma C3, miglior T1 e T2 e limatina al crono: 1.32.837. Giro n°109 per l’olandese.

Importante osservazione sulla Ferrari SF-23:

Hamilton in azione. Il sette volte iridato si migliora nel T1 e nel T3 chiudendo in terza piazza e salendo al terzo posto di giornata. Mezzo secondo il gap da Max.

Buona invece la prestazione di Fernando Alonso che, pur girando poco, “ruba” la quinta piazza Lewis Hamilton. Otto i decimi di ritardo dello spagnolo dalla vetta occupata sempre da Max Verstappen.

Non una buona Ferrari quella che stiamo osservando. Il pompaggio aerodinamico, che stamattina non si era visto, ritorna a far capolino sulla Rossa. Il problema è evidente nelle curve veloci. Chiaramente nessun allarme perché potrebbe trattarsi di prove di altezza proprio per capire dove si attiva il porpoising. La SF-23 ha girato sul piede del 1.36 alto per poi arrivare al 30 dopo poche tornate.

Nel frattempo emergono dettagli dell’infortunio a Lance Stroll. I problemi del pilota canadese sono riconducibili ai polsi. Al momento la candidatura di Drugovich per il GP del Bahrain salgono.

1.33.901 per Hamilton che sale in quinta piazza.

In azione Leclerc. Migliora il monegasco ma resta a 1.3 dal miglior crono di Verstappen. La SF-23 conferma qualche difficoltà nel T2. L’assetto migliore non è stato ancora centrato.

Torna in pista Verstappen e torna a fare sul serio: miglior T1 per l’olandese che non si migliora (di 69 millesimi) a causa del traffico trovato nel secondo settore.

Un’ora di lavoro pomeridiano andata in archivio. Ecco la situazione:

Ecco ulteriori dettagli della Red Bull RB19 in una seconda analisi tecnica appena sfornata dalla nostra redazione: leggi qui

Red Bull RB19
diffusore Red Bull RB19

1.34.896 per il monegasco della Ferrari. P11 di giornata.

Tora in pista Charles Leclerc con una gomma C3 prototipo. Vediamo se il monegasco lima il tempo ottenuto nello stint inziale ora che la vettura è libera dai rastrelli.

Piccolo imprevisto per Fernando Alonso: nel simulare un pit stop un cavalletto è finito sotta la vettura. Riparazioni che dureranno una ventina di minuti. C’è da attendere ancora per l’asturiano.

Lavoro anche per Valtteri Bottas che ha iniziato a prendere confidenza con la vettura.

E’ in pista Lewis Hamilton. 1.38.595 il primo tempo del britannico.

Arrivano buone notizie per Mercedes. Toto Wolff ha difatti confermato che c’è un rimbalzo minimo sulla W14 (qualcosa in curva 12). Il manager ritiene che la cosa non limita le prestazioni.

Lavoro al via anche per Charles Leclerc. La vettura del monegasco è dotata degli aero rake al posteriore. Sul rettifilo principale si notano dei saltellamenti sospetti.

Parla Sergio Perez. E non è morbido nei riguardi di Pirelli

Dopo 12 minuti Max Verstappen rompe gli indugi e scende in pista.

Prime parole di Frédéric Vasseur: “E’ molto presto per potersi esprimere, ma la prima sensazione è stata buona. La cosa più importante è stata aumentare il chilometraggio. Non abbiamo avuto problemi, siamo stati in grado di seguire il piano. tutto è andando bene fino ad ora“.

Bahrain
Frédéric Vasseur, team principal Scuderia Ferrari

Avvio sonnecchiante. Al momento non c’è attività in pista.


Ecco i dieci protagonisti del pomeriggio:

Max Verstappen (Red Bull)

Charles Leclerc (Ferrari)

Lewis Hamilton (Mercedes)

Esteban Ocon (Alpine)

Lando Norris (McLaren)

Fernando Alonso (Aston Martin)

Nick De Vries (AlphaTauri)

Kevin Magnussen (Haas)

Valtteri Bottas (Alfa Romeo)

Logan Sargeant (Williams)

Bahrain day 1, pomeriggio: semaforo verde, parte la sessione

La nostra diretta si avvia dalle condizioni ambientali. La temperatura dell’aria, alle 15:00 locali, è di 30°C. L’asfalto si attesta sui 47. Dati che sono destinati a scendere con l’avvicinarsi delle serata.


Autore: Diego Catalano – @diegocat1977

Foto: F1
, Scuderia Ferrari

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