martedì, Maggio 21, 2024

Mercedes: update efficaci che definiscono la linea di sviluppo per il 2024

Lo avevamo scritto sabato pomeriggio: le qualifiche del GP di Spagna erano state un’occasione mancata per dimostrare i passi in avanti fatti dalla Mercedes grazie al massiccio restyling a cui è stata sottoposta la W14. Gli sguardi bui del post sessione non nascondevano la delusione perché c’era la consapevolezza che la vettura avesse tutt’altro potenziale. Che si è visto in maniera evidente durante una gara che Lewis Hamilton e George Russell hanno chiuso, rispettivamente, al secondo e terzo posto. 

La vettura concepita da Mike Elliott e “ristrutturata” da James Allison è risorta? Difficile affermarlo con assoluta sicurezza, ma di certo una pista probante e tecnicamente stressante come il Montmelò ha detto cose interessanti. La più importante è che il recupero c’è stato. Red Bull resta sempre lì, stella polare, ma c’è la sensazione di aver distanziato una Ferrari ferita e confusa e di aver agguantato l’Aston Martin che ieri sembrava la copia sbiadita di quella straordinaria macchina che aveva strappato elogi e sguardi interessati. 

Barcellona doveva essere una sorta di “gara zero” dopo un avvio di campionato balbettante. Una base nuova sulla quale erigere rinnovate speranze di successo che potrebbero concretizzarsi quest’anno, nella tappa singola, ma che dal 2024 devono ridiventare strutturali. Mercedes vuole vincere titoli ma sa che il cammino partito a Montecarlo vive di un arco temporale lungo. La politica del tutto e subito, specie in era di vincoli regolamentari stringenti, non può funzionare. E non lo farà.

Gp Spagna
Lewis Hamilton (Mercedes AMG F1), Gp Spagna 2023

Mercedes: balzo in avanti nella classifica costruttori

33 punti. Questo il bottino racimolato dai due piloti che permettono alla Stella a Tre Punte di mettersi in seconda piazza nel Costruttori. Anche se il disavanzo dalla Red Bull resta troppo ampio per pensare di essere annullato nel breve – medio periodo. Nonostante ciò c’è soddisfazione all’interno del team. E le parole dei piloti ne sono testimonianza. 

Sono così felice – ha esordito Lewis Hamilton – Non mi aspettavo che venissimo qui finendo secondi. Oggi sono riuscito a tenere tutto sotto controllo. Non siamo riusciti a tenere il passo della Red Bull di Max, ma questo è comunque un risultato molto positivo. Anche per George passare da P12 a P3 è stato spettacolare. Mi sento incredibilmente grato a tutto il team, a tutti quelli che sono in fabbrica“. 

Stiamo imparando sempre di più sulla macchina. Spero che continui ad essere come è stata questo fine settimana. Spero che da qui in poi saremo in una buona posizione. Di sicuro ci saranno alcuni circuiti in cui la vettura non sarà nella finestra giusta, ma speriamo che le prossime gare siano adatte a noi”.

Russell, uno degli MVP della gara, ha parimenti espresso soddisfazione per la rimonta: “Avevo molta fiducia di recuperare dalla dodicesima posizione, ma speravo in una sesta piazza finale. Dopo una buona partenza il nostro ritmo era ottimo. Sapevamo da venerdì che avevamo un buon passo gara, ma non si può mai essere sicuri al 100% se questo si mantenesse nel Gran Premio”.

Questo risultato evidenzia tutto il duro lavoro e gli sforzi che sono stati fatti in fabbrica per portare questi aggiornamenti – ha spiegato il conducente inglese – Abbiamo fatto una buona gara qui l’anno scorso, quindi le prossime due gare saranno fondamentali per vedere se possiamo produrre costantemente risultati come questo e colmare il divario dalla Red Bull”.

Mercedes
George Russell (Mercedes AMG) durante le libere del Gp di Spagna 2023

Mercedes: la necessaria svolta tecnica sta pagando

Gli ex campioni del mondo stanno appurando che il cambio di passo tecnico era necessario. C’è soddisfazione per aver intrapreso il cammino giusto, ma al contempo vige un ferreo pragmatismo che è stato sintetizzato dalle parole di Toto Wolff: “È un buon risultato ma dobbiamo anche essere realisti. Le temperature più basse oggi e sabato ci sono state favorevoli, la macchina era in una mega finestra“.

Andare in un’altra direzione tecnica è stata una mossa rischiosa, ma tutti hanno spinto in avanti e abbiamo una buona macchina da corsa. Ora dobbiamo solo continuare a spingere. Siamo una buona squadra a farlo: una volta che c’è una direzione chiara la percorriamo. Manteniamo le nostre aspettative reali. Abbiamo una lunga strada da percorrere per raggiungere la Red Bull, ma è bello vedere che ci stiamo muovendo nella giusta direzione”.

Le condizioni ambientali spagnole e il layout della pista hanno quindi favorito la W13 che, tra due settimane, in Canada, è chiamata ad affrontare un altro esame molto duro. Questo è quanto sottolineato da Andrew Shovlin che, pure dimostrandosi felice che la monoposto si stia muovendo nella giusta direzione, mette in guardia dalle insidie che potrebbero nascere a Montreal.  

Nei discorsi di tutti i rappresentanti della squadra anglotedesca c’è la Red Bull. La gara di ieri ha detto che Verstappen ha potuto gestire in scioltezza le operazioni aprendo un margine confortevole che è riuscito ad amministrare con relativa semplicità. Quando l’olandese ha spinto per agguantare il giro veloce, Hamilton ha provato a replicare pagando circa 4 decimi. I due erano su compound diversi e quindi non è possibile fare una disamina corretta. Fatto sta che la W14 è riuscita ad abbassare i riscontri cronometrici abbastanza agevolmente e sul finire delle operazioni. Un segnale da accogliere positivamente per una vettura che mostra il meglio di sé sempre in gara. 

Mercedes
George Russell (Mercedes AMG) – Gp Spagna 2023

Mercedes W14-B: una base solida in vista del 2024

L’obiettivo, dopo due gare di sperimentazioni, è ancora lo stesso: migliorare le prestazioni complessive a ridurre le differenza comportamentali tra la configurazione domenicale e quella del sabato. E su questo fronte c’è ancora del lavoro da fare. I pensieri della Mercedes, che ha amaramente compreso che ha perso troppo tempo col concetto a zero sidepod, sono rivolti a Silverstone (7 – 9 luglio) dove Allison e i suoi sono in predicato di portare una nuova ala posteriore e soprattutto una versione rivista del fondo.

Per ora la nuova configurazione aerodinamica, che sembra piuttosto elementare se paragonata a quella della Red Bull RB19, è stata promossa. Così come la nuova sospensione che dà maggiore sicurezza ai piloti nell’affrontare le curve a media-alta percorrenza. Queste migliorie vanno ulteriormente “cesellate” e si sta lavorando in tal senso. 

Resta il grosso problema del telaio, l’elemento strutturale che non può essere modificato a causa della mancanza di fondi e per la limitazione di ore di lavoro. Sicuramente la rimodellazione di quella parte della vettura sarà demandata alla stagione 2024. Ecco che, realisticamente, sarà il prossimo campionato quello del riscatto. Ma, nel frattempo, Mercedes non molla. Ancora, la squadra è stata in grado di definire una nuova traiettoria di sviluppo che, stando ai primi esami in pista, sta dando frutti che potrebbero maturare presto.


Autore: Diego Catalano – @diegocat1977

Foto: F1
, Mercedes AMG F1

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