venerdì, Maggio 24, 2024

Gp Singapore 2023/Analisi telemetrica Fp2: Ferrari e Red bull appaiate sino a curva 13

Essere Ferrari non è affatto facile. Al contrario, soprattutto quando non si vince lo scenario è davvero difficile da gestire. Ma poco a poco, mettendosi alle spalle questo inizio di mondiale davvero inaspettato, il team di Maranello ha profuso una miriade di sforzi per tornare a galla. Dopo la buona prestazione ottenuta a Monza, pole position e podio, le due SF-23 si prestano a Singapore senza in favore del pronostico che come sempre era nelle mani di Red Bull.

Tuttavia, analizzando il rendimento delle rosse in questa prima giornata di prove libere, possiamo senz’altro sostenere che il Cavallino Rampante si è mostrato all’altezza della situazione. Benchè risulti prematuro tirare le somme anche considerando i problemi sofferti dalle RB19, attraverso la telemetria possiamo farci un’idea delle forze in campo odierne.


Gp Singapore. Analisi telemetrica Fp2/T1: Ferrari con un posteriore piantato per terra

Sul rettilineo del traguardo si spalanca l’ala mobile, dove Ferrari riesce a limare circa 3 km/h alla RB19 di Verstappen. Più attardata la Mercedes che ha caricato molto la vettura senza pensare alle vleocità di punta, essendo questo un tracciato poco sensibile all’efficienza aerodinamica. Si affronta subito una doppia chane a velocità decrescente.

Al primo apice la vettura più veloce è la W14, che ci arriva con ben 145 km/h, mentre la SF-23 si ferma a 138 km/h anche se nelle Fp1 i suoi riscontri in questo punto erano superiore. Nel cambio di direzione che segue è ancora l’auto modenese a dettare legge. Carlos Sainz lascia correre la monoposto sul cordolo e ottiene un vantaggio di 4 km/h sulla concorrenza.

Ferrari
telemetria T1 – Fp2 Gp Singapore 2023

In curva 3 Ferrari e Red Bull riescono a ottenere la medesima velocità all’apice. Tuttavia se osserviamo il grafico dell’acceleratore è lo spagnolo ad andare prima sul gas. Si spinge per un corto rettilineo sino a curva 5 visto che la 4 la si fa in pieno, tratto della pista dove la monoposto italiana arriva con 4 km/h in più alla staccata, ovvero con un EOSS (End Of Straight Speed) maggiore. Segno di una buona trazione che porta più velocemente il veicolo a velocità più elevate.

Nel complesso la rossa guadagna costantemente dalla prima frenata alla fine del settore. Il bilanciamento e i cavalli della power unit fanno la differenza. Il ritardo di Verstappen non traspare chiaramente, ma sappiamo che il giovane talento di Hasselt ha sofferto diversi problemi con la stabilità del posteriore, punto di forza della SF-23 qui a Marina Bay.


Gp Singapore. Analisi telemetrica Fp2/T2: Ferrari: Sainz sempre in anticipo sul gas

Si stacca per curva 7, una piega a sinistra media veloce in cui è la RB19 a guadagnare, sino a perde tutto il vantaggio nella fase d’uscita, dove la rossa raggiunge i 168 km/h di velocità, mentre la RB19 si ferma a 163 km/h. Di fatto il tratto composto dalle curve 7, 8 e 9 è un complesso di pieghe a 90° che si percorre a media velocità, dove la Ferrari guadagna parecchio di fase di accelerazione riesce a limare utili frazioni di secondo in fase di allungo.

Ferrari
telemetria T2 – Fp2 Gp Singapore 2023

Si spinge ancora da curva 9 alla 10, che si percorre a media velocità prima di immettersi nella chicane. Alla 10 le tre vetture in questione sono molto simili come rendimento. Stessa cosa anche in percorrenza. In questa fase è ancora la SF-23 virtualmente in prima posizione, seguita dalla Red Bull con un distacco minimo. Sino a questo punto la RB19 era ancora in lotta per la prima posizione, sebbene il sistema con cui viene calcolato il delta metro per metro non sia così accurato.

Si arriva poi al famoso tornantino che porta al lungo rettilineo successivo. In questa curva lenta la rossa porta ben 4 km/h in più a centro curva rispetto ai competitor presi in esame. Inoltre Carlos è ancora il primo pilota dei tre ad andare sul pedale del gas. In corrispondenza dell’uscita di curva 13, di fatti, notiamo come la numero 55 riesca ad anticipare gli avversari avendo una percentuale di apertura della farfalla più alta in un minor tempo.


Gp Singapore. Analisi telemetrica Fp2/T3: Ferrari guadagna all’ultima chicane.

Si arriva così al terzo e ultimo settore della pista asiatica, dopo aver percorso l’ultimo tratto rettilineo in cui si può utilizzare l’ala mobile. In curva 14 è Mercedes a dominare la scena, riuscendo a portare tanta velocità a centro curva raggiungendo i 145 km/h, ben sette in più nei confronti della vettura modenese. Segue il nuovo rettilineo che prende il posto delle vecchie curve 16, 17, 18 e 19.

Ferrari
telemetria T3 – Fp2 Gp Singapore 2023

Nelle chicane successiva la SF-23 e la RB19 si equivalgono, ma in fase d’entrata è sempre la Ferrari del madrileño a guadagnare tempo grazie ad un retrotreno decisamente più stabile. Si giunge così all’ultima doppia curva del tracciato verso sinistra, tratto che si percorre a circa 250 km/h dove la rossa rosicchia ancora terreno con una velocità di percorrenza superiore di circa 2kmh. Notiamo che in corrispondenza di questa piega Max Verstappen è costretto a scendere allo 0% del pedale del gas per alcuni metri.


Autori: Alessandro Arcari – @berrageiz – Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich

Immagini: Scuderia Ferrari

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