domenica, Aprile 14, 2024

Singapore 2023: Red Bull perde il controllo tecnico della RB19

Red Bull eliminata in Q2! Sembra quasi uno scherzo l’incipit del pezzo, eppure l’affermazione composta da 5 parole è vera. L’esito delle qualifiche del Gran Premio di Singapore ha lasciato tutti gli appassionati del Circus senza parole. Singapore potrebbe davvero rappresentare per gli avversari la migliore chance per vedere un vincitore diverso dal solito.

La scuderia di Milton Keynes non è riuscita a risolvere durante la notte le criticità che si erano viste durante le libere del venerdì. Vedere il team campione del mondo che ha dominato in lungo e in largo tutta la stagione cosi tanto in difficoltà appare quasi surreale. La parola imbattibile, oggi sabato 16 ottobre 2023, non fa più parte del vocabolario Red Bull, almeno per il momento.


Red Bull: un sabato da dimenticare

Un Verstappen così nervoso non lo si vedeva da tempo. Il giovane talento di Hasselt era parecchio insoddisfatto della sua RB19. In radio non le ha mandate certo a dire, quando alla fine del Q2, con il suo ingegnere di pita Giampiero Lambiase, ha commentato la sua qualifica come “un’esperienza scioccante”. Quello tra il circuito di Singapore e Verstappen non è mai stato amore a prima vista. Vuoi per episodi sfortunati, come l’incidente nel 2017 in partenza, o per errori del team come nel 2022, quando Max non ebbe la possibilità di effettuare l’ultimo tentativo in Q3 per mancanza di carburante nel serbatoio.

F1
Max Verstappen (Oracle Red Bull Racing) – Q2 Gp Singapore 2023

Alla vigilia del fine settimana in terra asiatica, l’attuale leader del campionato del mondo pioti voleva fortemente sfatare questo suo tabù. L’obbiettivo mirava a far bene anche a Singapore sebbene fosse consapevole che le caratteristiche della pista non esaltassero i punti di forza della Red Bull. Super Max quest’oggi non è riuscito ad andare oltre l’undicesima piazza e, ironia della sorte, è stato eliminato dall’esordiente Liam Lawson che conosce questo tracciato solo tramite simulatore.

“Abbiamo cercato di cambiare diverse cose sulla macchina provando a migliorarla, ma penso che i cambiamenti l’abbiano peggiorata ulteriormente rendendola addirittura inguidabile. Non riuscivo a frenare e a sentire la macchina perché continuava a scivolare, è stata una giornata davvero dura“, questo il commento a caldo di Verstappen raggiunto dai microfoni del mix zone.

Anche il suo compagno di squadra ha avuto una serie di problemi infinito durante le qualifiche a Marina Bay. In particolar modo il messicano ha commesso un errore all’ultimo tentativo nella Q2 che di fatto gli ha impedito di potersi migliorare. Perez si appresta a festeggiare il duecentocinquantesimo Gran Premio in carriera costretto a dover rimontare dalla tredicesima piazza.

“Al momento non capiamo come squadra cosa stia succedendo, ma è stata una qualifica molto difficile, un weekend molto complicato fino ad ora, e poi il mio tentativo in Q2 ha peggiorato le cose. Ho avuto un forte ritardo nel tornare all’acceleratore e poi un forte picco di erogazione sul motore, e non sono riuscito a controllare la macchina”, sostiene l’ex Racing Point.

Chiaramente Red Bull è chiamata ad una grande rimonta su un circuito non semplice per effettuare sorpassi. A complicare ulteriormente la situazione c’è il fatto che si attende la decisione da parte della direzione gara su tre impeeding che riguardano proprio il due volte campione del mondo che, di fatto, potrebbe farlo ulteriormente retrocedere sulla griglia di partenza.

Per quanto concerne il primo caso sotto esame l’olandese si è fermato in pit lane con semaforo verde. La motivazione addotta riguarda la sua necessità di prendere spazio dalla vettura che lo precedeva per avere una track position migliore. Di fatto pero, tale scenario ha intralciato i piloti che gli lo seguivano. Nel secondo caso analizzato dalla FIA l’olandese ha ostacolato il giro veloce di Logan Sargeant in Q1, nel terzo quello di Yuki Tsunoda in Q2. A seguire il suo commento sull’accaduto:

“In pit lane si fermano gran parte dei piloti. Quando c’è il verde di solito il primo entra in pista, ma vuoi un certo gap soprattutto su un circuito cittadino, per cui gli altri aspettano prima di andare avanti. Io mi sono trovato tante macchine davanti e quindi ho voluto fermarmi e aspettare un po’ per fare un outlap normale e non dover guidare con lentezza eccessiva in pista. Parlerò con gli steward, ma onestamente dopo le prestazioni che abbiamo avuto oggi una penalità non conta niente“.

Red Bull
uno degli impeedin di Max Verstappen (Oracle Red Bull Racing) – Gp Singapore 2023

Per la prima volta i favori del pronostico non sembrano essere a favore della Red Bull, ma una cosa sembra essere certa: quello di domani sarà un Gran Premio entusiasmante in cui i loro rivali cercheranno di vincere la prima gara della stagione. Saranno le Ferrari, le Mercedes la McLaren o l’Aston Martin ad aggiudicarsi la vittoria? Sicuramente non bisogna mai sottovalutare la fame da cannibale di Max che ci ha sempre mostrato una grande voglia di vincere, soprattutto quando è chiamato a delle grandi rimonte.


Autore: Roberta Nibali – @Roberta07love

Immagini: Oracle Red Bull Racing

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