domenica, Marzo 3, 2024

Gp Abu Dhabi 2023/Analisi on board Ferrari SF-23: Leclerc 2° al traguardo promette: l’anno prossimo saremo più forti!

Ferrari ha ottenuto una prestazione ottima in qualifica. La SF-23 numero 16, infatti, ha fermato il cronometro a meno di un decimo e mezzo dal fenomeno Max Verstappen. Lo ha fatto grazie alle sapienti mani di Charles Leclerc, autore di una sessione classificatoria strepitosa. Le difficoltà sofferte però non sono mancate. Una certa mancanza di grip generale ha messo a dura prova i ferraristi e Carlos, in questo, non è stato all’altezza del più blasonato compagno di squadra purtroppo, complice una situazione difficile legata al traffico.

Per il resto possiamo dire che il talento del monegasco ha fatto ancora una volta centro. Vale la pena, di fatti, menzionare il grande rendimento dell’ex Alfa Romeo nell’ultimo settore della pista dove, a discapito di quanto successo in precedenza, nell’ultimo tentativo ha limato ulteriormente tempo migliorandosi a differenza del campione del mondo in carica della Red Bull.

Un rendimento che ha sorpreso lo stesso protagonista. Ne abbiamo avuto prova quando si è presentato davanti ai microfoni a margine della qualifica. C’è un aspetto tecnico poco sottolineato che senza dubbio a concorso nel raggiungimento dell’obbiettivo. Verso la fine delle Fp3 Charles ha chiesto e ottenuto una messa a punto più carica per massimizzare le performance della sua SF-23.

Ferrari SF-23
Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) a bordo della sua SF-23 – Fp3 – Gp Abu Dhabi 2023

Parliamo di un provvedimento deciso in corsa che di fatto si è rivelato fattuale. Per di più, in ottica gara, tale scelta non può far latro che aiutare nella mera gestione gomme. Il passo Ferrari con alto quantitativo di carburante a bordo è parso buono. Tanto lavoro sulle Medium, stint da 13 tornate” per verificare al meglio l’handling della rossa carica di benzina.


Ferrari SF-23: live on board Gp Abu Dhabi 2023

Il risultato odierno è interamente mirato al raggiungimento un chiaro obiettivo: recuperare i 4 punti su Mercedes e aggiudicarsi il secondo posto nel mondiale costruttori. Per farlo l’impegno dovrà essere massimo, considerando che una delle due rosse, la numero 55, partirà molto indietro nello schieramento. I ferraristi stanno per salire sulle proprie vetture. La concentrazione è molto alta in questo momento, mentre vergono fornite le ultime raccomandazioni dagli ingegneri.

Terminato i consueti test sulle vetture i “due Carlos” indossano i caschi e si infilano nell’abitacolo delle proprie monoposto. Queste le condizioni meteo attuali: 27,1°C la temperatura dell’aria, 35,2°C quella dell’asfalto. Umidità al 50%, 2.2 Km/h l’intensità del vento che soffia dal quadrante est. Si attende il semaforo verde per svolgere l’installation lap di questo ultima gara dell’anno.

Si cura come sempre l’attivazione dei compound per immettere l’energia necessaria sulle gomme. Ferrari sceglie di prendere il via al Gran Premio utilizzando le Pirelli a banda gialla per Charles, mentre per la numero 55 si punta sulla Hard per allungare quanto più possibile il primo stint. Durante il giro di ricognizione si presta molta attenzione alle gomme. Tutto è pronto, vetture sulla grigia.

Leclerc scatta molto bene ma l’olandese riesce a tenere la posizione. Il monegasco ci prova nei seguenti due rettilinei ma Verstappen chiude la porta in ambedue i casi. Anche Sainz parte bene e il ritmo superiore della sua rossa li concede di recuperare tre posizioni in due giri. Ciononostante Adami gli ricorda di maneggiare con cura le gomme, in quanto stressarlo troppo in questi primi giri significa accorciarne la vita. Inoltre suggerisce un uno anticipato del K1, per sfruttare al massimo l’overboost.

Nel mentre alle spalle di Leclerc l’inglese Norris cerca di avvicinarsi grazie all’utilizzo dell’ala mobile. Contestualmente la rossa non molla Verstappen. Pare infatti che la numero 16, al momento, sia in grado di tenere il passo del battistrada Red Bull. Arrivano diversi cambi di mappature sulla power unit, quando su Carlos si conferma il Plan A per andare il più lunghi possibili in questo run. L’anteriore destra della Ferrari dello spagnolo non è perfetta a quanto pare.

Ferrari SF-23
Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) a bordo della sua SF-23 – Gp Abu Dhabi 2023

Charles sembra parecchio concentrato. Lo si capisce dalle poche parole spese in radio. Si notano alcuni controlli di troppo nel raccordo tra le due rette del T2 e, in qualche occasione, anche nell’ultimo settore. Anche per lui il compound anteriore destro sta faticando ma Xavi si complimenta ugualmente per l’ottima amministrazione delle coperture. Adami fa lo stesso, contento che i consigli su curva 1 siano serviti all’iberico. Ferraristi che una volta ciascuno anno superato i track limits proprio alla 1.

Tornata 12. Charles continua a tenere il passo della RB19 quando gli viene chiesto di aggiornare lo stato delle gomme. Stesso discorso per Carlos che spiega lo stato attuale sulle coperture mentre sta raggiungendo un gruppo di vetture compatte tra loro la davanti. Contestualmente le McLaren alle spalle della Ferrari stanno faticando e il gap sul monegasco cresce.

La trazione in curva 16 deve essere limitata per Leclerc, nel tentativo di ammaestrare i compound al meglio. Il madrileño ha raggiunto il gruppetto di monoposto suddetto e si informa su come può utilizzare la sua vettura per continuare la rimonta che nel frattempo, considerando la sosta di vari piloti, lo colloca in zona punti al nono posto. Giro 17: Verstappen entra ai box per sostituire le mescole.

Al giro successivo, pertanto, anche il monegasco viene richiamato per montare le Pirelli a banda bianca. Nel mentre arriva un ritocco all’ala anteriore “plus two click“. Nuovamente in pista la Ferrari numero 16 si ricolloca alla spalle dell’olandese che di fatto si getta negli scarichi d Sainz che non ha ancora pittato. superare il ferrarista è piuttosto semplice per Verstappen e, ovviamente, anche per Leclerc lo è.

In tutto questo però l’ex Alfa Romeo perde un po’ di tempo anche se Carlos si fa da parte per farlo passare. Nel mentre alle spalle Russell si fa minaccioso e si avvicina agli scarichi della rossa. Sainz non è attualmente soddisfatto del suo ritmo parlando di una certa mancanza di grip. Per questo si valuta il Plan C. Questo significa che l’iberico sta per effettuare la sua seconda sosta. Arriverà un cambio di carico all’anteriore, inoltre, per correggere un sovrasterzo fastidioso.

La sostituzione delle mescole avviene alla perfezione e lo spagnolo si rigetta in pista. con un ulteriore treno di Hard nuove, occupando la sedicesima piazza. Leclerc sta lavorando molto bene sulle gomme. Marcos lo ricorsa a più riprese. Tuttavia con le Pirelli a banda bianca il ritmo di Max è migliore e il gap aumenta. Fattore che sta facendo avvicinare Russell alle spalle, scatenato con la sua W14 tutta nera.

Ferrari SF-23
Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) a bordo della sua SF-23 – Gp Abu Dhabi 2023

Interessante notare come in staccata si verificano dei micro bloccaggi per ambedue i ferraristi. Per questo si modifica il valore del brake shape. Carlos ha raggiunto Bottas e si appresta all’attacco. Lo svernicia nella seconda retta del T2 appoderandosi della posizione 14. Tornata 28, metà gara: Charles sembra aver stabilizzato il suo passo in questo momento in linea con il ritmo di Max, aspetto che tiene dietro Russell senza patemi.

Il tema track limits non è da sottovalutare perchè oltrepassare il margine della pista pare piuttosto semplice. La gara procede in fase di stallo per il monegasco, mentre Sainz recupera un paio di posizioni. L’handling delle rosse dopo le soste è migliorato. I ribocchi al carico sviluppabile all’avantreno sommato al peso della benzina che diminuisce sta aiutando non poco i piloti della Ferrari.

Giro 35, Leclerc ai box. La sosta viene effettuata con successo per montare Hard nuove di pacca. Il monegasco mantiene la posizione su Russell che ha tentato l’undercut senza riuscirci. L’inglese è molto vicino a Tsunoda e può aprire il DRS per superarlo e poi lanciarsi all’inseguimento della rossa. Nel frattempo Sainz, dopo aver superato Ocon sta lottando a tu per tu con Piastri che di fatto lo svernicia nella prima delle due rette del T2.

Adami gli suggerisce di far durare il più possibile le sue gomme prima di effettuare la seconda sosta “sognando” una Safety Car. Quando mancano 15 tornate al termine della gara Leclerc “abita” la terza piazza considerando la singolo sosta di Perez, ma nel passaggio successivo si riprendere il secondo gradino del podio virtuale per il cambio gomme di Checo.

A questo punto la corsa della Ferrari è tutta su Mercedes. Arrivando secondo Charles porterebbe a casa 18 punti contro i 15 di Russell. Per questo le sorti della rossa sono nelle mani di Sainz che, malgrado sia davanti all’inglese Hamilton deve ancora realizzare la sua sosta. Per di più Alonso è praticamente incollato agli scarichi della numero 55 e non dovrebbe tardare molto per superarlo. Dietro il due volte campione del mondo c’è Lewis.

Al giro successivo Fernando passa e scappa via. A questo punto il Re Nero si avvicina alla rossa e un paio di minuti più tardi lo svernicia nel T2 con un bellissimo passaggio all’esterno alla fine della seconda retta. Carlos si apre in radio e chiede lumi sul da farsi. “meglio attenere sostiene Adami“, mentre sono 10 i giri per vedere la bandiera a scacchi. Altri cinque passaggi e non cambia nulla: Leclerc sempre secondo, Sainz decimo alle spalle di Hamilton.

Perez si trovava ora alle spalle di Russell da un po’ e finalmente riesce a metterlo dietro. Tuttavia il messicano ha una penalità da cinque secondi da scontare. Ciò malgrado Checo non si demoralizza e cerca di raggiungere Leclerc per poi attaccarlo. Nel frattempo Sainz viene braccato da Stroll che però non sembra essere capace di attaccare. A questo punto Ferrari chiama ai box l’iberico per montare le Soft. L’obiettivo mira a realizzare il giro veloce della corsa.

Perez arriva come un treno e sorpassa Leclerc, mentre Carlos non taglia nemmeno il traguardo e viene richiamato ancora ai box di fatto ritirandosi. il punto addizionale per il fastest lap era infatti inutile. La corsa si conclude pertanto con il podio di Charles che si pare in radio facendo un piccolo resoconto della stagione. Ringrazia tutti i ragazzi ai box e specialmente i tifosi per il campionato non all’altezza. Termina con una promessa: “l’anno prossimo saremo più forti”.


Autore: Alessandro Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari – F1TV

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