domenica, Giugno 16, 2024

F1, GP Imola: Ferrari delusa paga a caro prezzo il T1

In F1 nulla è scontato, specie se ti chiami Ferrari. La storica scuderia modenese si presenta nel primo dei due Gran Premi di casa in grande spolvero. La SF-24 EVO spinge parecchio ed è pronta per ottimizzare il lungo e faticoso lavoro svolto durante gli ultimi mesi in relazione agli aggiornamenti. Up-grade che stanno funzionando molto bene, benché dovremo attenere ancora un paio di corse per dare un giudizio definitivo sulle novità installate sulla vettura. Nel mentre possiamo goderci la performance sciorinata a Imola. Rendimento che sino ad ora sta facendo sognare i tifosi del Cavallino Rampante.

Il team di F1 modenese resta con i piedi per terra. Lo fa perchè prima di esultare ha la chiara intenzione di raccogliere il frutto della fatica profusa. Prendendo in esame la grafica prodotta dalla nostra redazione, schema che considera il valore dell’equazione carico ed efficienza, possiamo facilmente constatate come la configurazione della Ferrari SF-24 EVO sia riuscita a massimizzare parametri quali velocità massime e minime a centro curva. Un equilibrio che rasenta la perfezione. Un fattore che senza dubbio rende molto fiducioso tutto il team che, come detto, vuole provare a prendersi questa pole davanti alla massa infinta di supporter assiepati sugli spalti.

Ferrari F1
grafico carico vs efficienza – Fp3 – GP Miami 2024

In ultima istanza, prima di gettarci nella narrazione della sessione classificatoria del Gran Premio di Imola, possiamo ricordare un fatto interessante. La rossa ha una buona trazione ma non ottimale come Red Bull. Ragion per cui ha deciso, con un accordo tra piloti e ingegneri, di utilizzare una precisa strategia per ottimizzare le fasi di accelerazione. Ed è proprio per questo che, in determinate curve del tracciato, l’entrata in curva è stata sacrificata per poi godere di una trazione migliore in uscita. Provvedimento che nelle libere sembra aver funzionato. Ne sapremo qualcosa di più a breve.

F1, GP Imola Q1: Ferrari risparmia un set di Soft

Le condizioni meteo spaventavano sino a qualche giorno fa. Ma per fortuna, sino ad ora, il sole ha fatto presenza sul circuito che sorge sulle rive del Santerno. A seguire un aggiramento sulle condizione meteo attuali: 23,3°C la temperatura dell’aria, 43,4 °C quella dell’asfalto. Umidità al 43%, 1.8 Km/h l’intensità del vento che soffia dal quadrante sud-est. All’interno del garage si palpa una certa tensione. L’occasione di fare molto bene è alla portata, fattore che aumenta non poco la pressione sulle spalle dei ferraristi. I “due Carlo” salgono a bordo delle proprie vetture e ricevono gli ultimi consigli dopo aver preso in esame la telemetria.

Ci siamo, il semaforo è verde. Le due rosse abbandonano la pista, ambedue con un set di pneumatici Pirelli a banda gialla. Come previsto la cura relativa all’attivazione delle gomme è parecchia. Con le mescole Medium la rossa mostra un buon balance. Dopo una tornata per raffreddare le mescole si riparte per un tentativo più spinto. La fiducia sembra esserci anche se i riscontri cronometrici non sono al top e qualche errore di troppo fa presenza. Per questo arrivano un paio di ritocchi sull’ala anteriore, ai quali vanno sommati dei provvedimenti in merito alle configurazioni pre mappate dietro al volante, concernenti brake balance e differenziale a centro curva.

Ferrari F1
Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) in sella alla sua SF-24 EVO – Q1- GP Imola 2024

Dopo una breve sosta si torna in pista per testare le modifiche sempre con le medesime mescole. Un leggero sottosterzo in uscita di di curva da un po’ fastidio ai ferraristi in questa fase. Espletato l’outlap si passa alla mode push ma, a metà della tornata, il muretto fa presente che si può abortire il giro per risparmiare le gomme in vista della gara. Sainz è d’accordo e alza il piede, mentre Leclerc decide di continuare per alzare la sua confidenza. Alla fine la prestazione non è niente male tanto che si piazza a 61 millesimi da Verstappen. In tutto questo va considerato che il resto degli avversari hanno usato le Soft.

F1, GP Imola Q2: Ferrari si rende conto della Red Bull

La seconda parte della qualifica prende corpo. Ferrari ha voluto dare una sorta di prova di forza per far capire agli avversari che potevano passare agilmente il taglio della Q1. Questa la nostra interpretazione che però, come detto, ovviamente parte dal presupposto che risparmiare un set di Soft fa sempre comodo. La bandiera è ancora verde e la seconda parte della sessione classificatoria imolese va in scena. A sto giro le Pirelli sono a banda rossa per entrambi i ferraristi. La track position è buona e permette una preparazione congrua degli pneumatici durante l’outlap.

L’extra grip dei compound più morbidi del lotto si fa sentire. In questo caso Leclerc pare decisamente più in palla. Lo testimonia l’ulteriore tentativo che Sainz vuole fare a prescindere per ottimizzare il riscontro cronometrico, sul quale ha inficiato qualche piccolo errorino di troppo. Con le Soft il sottosterzo è minimizzato grazie alla maggiore aderenza offerta dalle “calzature”. Per essere sicuri di non avere sorprese le due rosse scendono in pista. Sebbene le mappature motore non sono ancora al massimo, suggeriscono ai ferraristi di dare tutto quello che hanno a livello di handling.

Ferrari F1
Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) in sella alla sua SF-24 EVO – Q2- GP Imola 2024

Adami, nello specifico, suggerisce allo spagnolo di migliorare il suo rendimento in curva 6 e 7, mentre l’entrata della 14 deve cambiare per quanto riguarda il rilascio del freno. La track position per Carlos è un pelo più complicata, sebbene non vada ad inficiare sulla preparazione del giro. Per questo il madrileño migliora la sua prestazione anche se non si dimostra in palla come il suo compagno di squadra. Anche Charles migliora ma resta dietro a Verstappen. In linea generale le due Ferrari continuano ad essere molto precise in ingresso, anche se pagano in trazione sulla Red Bull. Si passa il taglio e si entra nella Q3.

F1, GP Imola Q3: Ferrari soffre parecchio nel T1

L’ultima parte della qualifica sta per andare in scena. Come previsto e suggerito in mattinata, Red Bull è riuscita a sistemare la vettura e Max pare proprio l’avversario da battere anche per il suo grande talento. Senza dimenticare le due McLaren sempre sul pezzo. Il tempo di fare realmente sul serio è arrivato. Momento nel quale ogni piccolo dettaglio potrà fare la differenza. Concentrazione altissima nel garage della rossa, in quanto ogni minima sbavatura, tenendo presente i distacchi molto risicato, potrà fare tanta differenza per comporre le prime dieci caselle dalle griglia di partenza.

La posizione in pista delle due SF-24 EVO è ottimale per massimizzare il giro di preparazione. Immettere il corretto quantitativo di energia nella carcassa delle coperture è cruciale in questo frangente, fattore necessario per accedere al massimo livello di grip. Leclerc mette assieme un giro molto pulito ma resta dietro Verstappen e Norris. Parliamo di circa un decimo e mezzo dal tre volte campione del mondo, 70 dal vincitore del Gran Premio di Miami. Carlos invece soffre di più. In particolare in curva 7, 11 e 12 dove deve necessariamente alzare il suo rendimento.

Ferrari F1
Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) in sella ala SF-24 EVO – Q3 – GP Imola 2024

Gli ultimi dettagli fanno presenza nel garage della rossa. Le due monoposto italiane scendono ancora una volta in pista, per l’ultimo tentativo utile. Leclerc sogna la pole, non è poi troppo lontano, Carlos vuole migliorare la quinta piazza. Il giro di Charles è buono a livello generale ma nel T1 soffre un leggero snap che fa perdere diverso tempo. Più linea ma più lento Sainz che si classifica alle spalle del compagno. Sebbene i distacchi non siano certo ampi la delusione c’è tutta. Una quarta e quinta piazza che non soddisfa affatto i ferraristi che nel primo settore non riescono a portare la giusta velocità a centro curva e si beccano 3 decimi solo in questo tratto.

Si fa dura la gara di domani. Il passo della McLaren è molto buono, così come quello della Red Bull del talento di Hasselt che fortuna per lui ha pure goduto di una scia che lo ha favorito non poco nell’ultima tornata della Q3. Partire dietro non è affatto facile a Imola, considerando che i sorpassi non sono per nulla semplici. La Ferrari ha comunque dato tutto e in radio gli ingeneri di pista, Adami e Bozzi, cercano di tirare sul il morale. Non ci resta che attendere domani per capire il rendimento della rossa con alto quantitativo di carburante a bordo, mettendo da parte una qualifica che lascia un sapore amaro in bocca.


Autore: Alessandro Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari

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