Analisi Tecnica Racing Point RP20: si vede la mano Mercedes

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Analisi Tecnica Racing Point RP20: si vede la mano Mercedes
Racing Point

Analisi Tecnica Racing Point RP20: si vede la mano Mercedes


I grossi investimenti della passata stagione non hanno.di certo ripagato in pista. Cosi potremmo definire il progetto 2019. Una prima parte di stagione piuttosto difficile rimessa in careggiata solamente dopo la pausa estiva. Senza dubbio, l’ultima nata in casa RacingPoint pretende riconquistare la quarta piazza, iniziando alla grande la stagione 2020.

Analisi Tecnica Racing Point RP20

Osservando l’ala anteriore della RP20, possiamo facilmente vedere come anche la scuderia del magnate canadese abbraccia la filosofia outwash. I piani si “scaricano” avvicinandosi alla parte interna dell’endplate, per favore lo spostamento dei flussi esteriormente agli pneumatici anteriori. Interessante la svergolatura con la quale termina il marciapiede esterno dell’endplate. Il muso della RP20 segue il concetto della specifica introdotta nella seconda parte della stagione, con i due canali che si formano tra la protuberanza del nosecone e i piloni di sostegno dell’ala. Le branchie laterali al muso precedono una serie di turning vanes. Il quinto è dotato di unos scivolo collegato a al secondo e al terzo per garantire che la flessibilità non sfori i parametri della FIA.

Analisi Tecnica Racing Point RP20

Lo schema sospensivo all’anteriore resta di tipo POU (pushrod on Upright) infulcrandosi giusto sono le due appendici aerodinamica corna stile Red Bull, utili per creare un effetto downwash nella parte centrale della vettura. La configurazione dei retrovisori è quella vista da la maggior parte delle altre vetture del lotto, carenata e soffiati, si collegano al cockpit e, nel caso della Racing Point, all’appendice posizionata a novanta gradi sul deviatore di flusso a ponte degli sidepod. La zona dei bargeboard trattasi della naturale evoluzione della RP19, presentando accorgimenti aero atti a migliorare la gestione dei flussi in una zona molto delicata della monoposto.

Analisi Tecnica Racing Point RP20

La rastremazione effettuata dietro i sidepod vista su altre vetture non sembra eccezionale anche se, osservando al porzione di fondo liberata davanti alle tutte posteriori sembra maggiore. L’ala posteriore prevede un sostegno mono pilone, dotato di una deck wingbiplano con due piccole appendici rivolte verso il basso. Le valvole wastegate, come per la Williams FW43, sono posizionate in parallelo, divise dalla struttura del crash della FIA.

Autore: Alessandro Arcari – @berrageizf1

Foto: Racing Point

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